Che ragionamento è?
Col doppiaggio - specie in Italia - i doppiatori non si limitano a tradurre, ma recitano anche mettendosi di fatto in concorrenza con gli attori. La recitazione, il tono di voce usato può (ho detto può) essere migliore dell'originale a seconda dei gusti.
Non vedo cosa ci sia di strano nel dire questo.
I sottotitoli, per chi li ha provati nei DVD, sono la cosa più scomoda del mondo ed "abbreviano" molto ciò che si dice, cosa che rende l'originale molto più distante rispetto al doppiaggio.
La lingua originale chiunque la trova sui DVD o come opzione sulla tv del digitale terrestre e ne può usufruire, pensare che chi non ha un'infarinatura di inglese possa cogliere l'accento italiano dell'inglese parlato dal medico del padrino significa credere che impossible is nothing...
Chi invece ha già un'infarinatura di lingua può guardarsi tranquillamente l'originale, senza pretendere che per gli altri valga lo stesso.





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iaociao:
