Se devo scegliere tra queste cinque dico un misto tra le prime due. :giagia:
Forse più la due, perchè non sopporto chi vuole complicare le cose e, soprattutto, vuole farmi perdere del tempo in cose inutili. :giagia:


Se devo scegliere tra queste cinque dico un misto tra le prime due. :giagia:
Forse più la due, perchè non sopporto chi vuole complicare le cose e, soprattutto, vuole farmi perdere del tempo in cose inutili. :giagia:
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


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E' fin troppo generico e schematizzato ( soprattutto se lo riferiamo ad intere popolazioni...) Personalmente dovrei citare tutte e 5 le coppie. Dovendo sceglierne due, sotto la minaccia di una pistola, sceglierei Giusto-Ingiusto e Vero-Falso.
Ma ricordiamoci una cosa : generalizzare è spesso una debolezza, una pigrizia del pensiero. Generalizzare è da individui in cui predomina "Tamas", la più bassa dei tre Guna. Ovviamente non nego a priori "generalizzatori sattwici", altrimenti generalizzo anche io...:-)
R.
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Ultima modifica di eliodoro; 30-09-11 alle 14:05
Mi sono stancato di tutte queste filosofie e schemi mentali. Non si può mettere un'etichetta su ogni cosa.
Ultima modifica di mylos; 30-09-11 alle 14:22


gli architetti del boom della speculazione (dopoguerra->anni '60) ragionavano secondo la coppia utile-inutile.
Si chiedevano è utile costruire condomini senza servizi urbanistici e casermoni scadenti?e si sono dati la risposta, che si' era utile perchè costruendo tanto e di poca qualità comunque i loro onorari erano garantiti, perchè a quel tempo serviva costruire in fretta.
Avessero ragionato in termini di bello-brutto allora la ricostruzione sarebbe stata più bella ma più lunga e loro avrebbero guadagnato di meno.
Il fatto che uno non faccia niente di bello è proprio perchè non ragiona secondo quella coppia binaria.
Gli americani, che non hanno i concetti di bello e brutto, hanno potuto edificare città spaventose, fatte di villettopoli, macdonalds, benzinari, tutti uguali, e distruggere tutti i propri centri "storici" rimpiazzandoli con autostrade e ferrovie proprio perchè la loro più forte coppia di pensiero è utile-inutile.
Chi pensa secondo la coppia bello-brutto è ovvio sia portato a scegliere il bello quando si veste, quando dipinge, quando compra una macchina etc
chi pensa secondo la coppia utile-inutile è ovvio sia portato a scegliere l'utile quando si veste (abiti comodi ma esteticamente scarsi), quando dipinge (imitando i quadri che vendono di più alle aste invece che prendere spunto solo dalla bellezza), quando compra una macchina (scegliendo una Volvo al posto della nuova 500 per esempio).
Ultima modifica di Robert; 30-09-11 alle 14:30
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


vero=giusto
falso=sbagliato
ragiono in questi termini, l'utilitarismo non mi interessa
poi è vero che le cose vere non sono quasi mai facili (cioè "belle"), nel senso che spesso la verità è difficile da accettare
però sul lungo termine ripagano sempre


Parlando in generale se devo fare una scelta prima deve essere utile e poi bella, in questo modo difficilmente puo' essere sbagliata. Preferisco sempre e cmq conoscere la verita' anche se negativa invece che una bella bugia.
Ultima modifica di Segesto II; 30-09-11 alle 15:00
slava kokaini




40% utile 30% bello 20% vero 10% forte
slava kokaini




Secondo me è uno schema inadeguato: come dimostra l'incertezza di quasi tutti quelli che hanno risposto praticamente nessuno ha un unico criterio di scelta e quindi un unico modo di prendere le decisioni. Va da sé che non se ne può applicare uno solo ad un intero popolo. Le persone tendono a scegliere l'alternativa che gli sembra migliore e può esserlo in base a questi ed altri criteri.