



qualunque cosa si pensi di oneto,
non si può prescindere dai dati e dalle
argomentazioni, che lui mette giù
in modo coerente e razionale.
certo che va data una risposta politica
a tutto questo, ma non me la sento di recriminare
su un intellettuale che offre degli assist straordinari
per chiunque voglia usarli.
va senza dubbio ricostruita una nuova
realtà politica e culturale, sulle macerie
della miseranda esperienza leghista.
con che uomini, tempi e mezzi, non saprei
dare suggerimenti, ma di una cosa sono certo,
oneto rappresenta senza dubbio un cavallo
di razza sul fronte culturale e identitario
padano.


Buona cavalcata.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Apprezzo le idee, i pensieri ed i pareri altrui, spero mi sia consentito esprimere i miei.
Sono entrato in punta di piedi, chiedendo pure scusa ad Eridano, che stravede per lui.
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Oneto può essere simpatico o meno, è una questione personale.
Ma, al contrario di qualcun altro, non ha mai messo le mani nei portafogli della sua gente, vive del proprio lavoro, non ha fatto carriera nella Lega Nord e non si è arricchito grazie ad essa. Non ha fatto promesse da marinaio e dalla LN è stato messo al bando - RPL compresa - perché non si è allineato al pensiero dello stalin di Gemonio.
Questo è tutto.
Ultima modifica di Eridano; 23-05-12 alle 17:07
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.




l'unico difetto che ha è di essere padanista. è molto meglio concentrarsi sul Veneto che ha molte più possibilità di corsa trainante anche per gli altri. basta che tutti i movimentini che in Veneto si agitano si uniscano, fagocitando anche la liga, opportunamente derattizzata.


Si .concordo.
da ex emiliano ti dico che ho sempre pensato che solo in Veneto sia possibile attuare una piena rivoluzione.....per un semplice motivo che ho rilevato girando a lungo per quelle terre:
Il tessuto sociale e umano tiene. Lingua, forte senso identitario, orgôglio, attitudine al sacrificio e capacita'.
Forse vi elevo un po' troppo, ma ormai mi sembrate gli unici ( tempo ancora 5 anni) per fare qualche MONATAncav:


la rivoluzione ci sarà,
ma saranno gli allogeni a farla.
ormai in veneto viaggiano a passi spediti verso
il 30% rispetto agli autoctoni, e in alcuni territori
sono la maggioranza assoluta.
al mercato di stamattina,
avevo l'impressione di essere
in un suk nord africano.

