

“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Basta con queste fesserie.
Neegli anni 60, l'epoca d'oro dell'Italia, il debito era il 25% del PIL e la PF meno del 30%: siamo arrichiti perchè lo Stato era molto meno presente, la politica meno arraffona, e l'economia cresceva, finanziando di fatto il fabbisogno dello Stato: il defcit spending era salutare e non pernicioso.
Quando questa socialdemocrazia sana, si è trasformata nell'orrore fasciocomunista (anno 70 e 80) del defict spendig come strumento di crescita drogata e consenso clientelare, è iniziato il declino: poi liberi di pensare che si possa vivere nel benessere solo stampando carta colorata e indebitandosi senza limiti, ma la vostra demagogia e populismo fa veramente cardere le braccia.
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman




Negli Stati Uniti è - giustamente - grave perché il bilancio è l'essenza del capitalismo. Il capitalismo, sostanzialmente, dovrebbe favorire l'incontro tra capitali e competenze, tra lavoro e imprenditoria, tra risparmio e investimenti. Nel capitalismo si diventa soci, creditori, si partecipa alle sorti dell'impresa (come nel caso della cogestione tedesca).
Chi investe i propri risparmi in un'impresa, anche come piccolo socio, chi presa i soldi ad un'impresa, chi lavora in quell'impresa, ha però diritto di conoscere come sta andando quell'impresa, se sta guadagnano o perdendo, se è bene amministrata, quanto, in generale, può partecipare al progresso economico comune.
Se tutto questo viene meno (per falso in bilancio, per cattiva gestione, corruzione, per annullamento dei minimi diritti partecipativi dei soci), viene meno l'essenza stessa del capitalismo, che diventa affare di pochi e per pochi e favorisce unicamente un capitalismo malato. C'è un libro di Zingalese intitolato "Salviamo dal capitalismo dai capitalisti".
Ebbene, l'Italia ha una delle peggiori normative in materia di reati societari. In Italia, si può fare, impunemente, tutto. Concretamente, non è possibile perseguire nulla: falso in bilancio; creazione di fondi esteri; insider trading; arricchimento degli amministrativi a danno della società e degli azionisti.
Manca una normativa anticorruzione e una normativa antidiscriminazione.
Naturalmente, tutto questo non può che favorire pochissimi e danneggiare tutti gli altri. Ma come si può pensare che possano mai decollare i fondi pensione, per esempio, se chi gestisce le società o gestisce i fondi pensione stessi può fare tutto quello che vuole? Come si può attirare investimenti stranieri?
Eppure tutto questo è stato fatto anche con il consenso delle vittime.


Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.


Autonomamente scelto? a me non l'ha chiesto nessuno che io ricordi. l'Italia non ha scelto l'euro, le è stato imposto come una pesante camicia di forza, tenendo i cittadini all'oscuro su quello a cui si andava realmente incontro per adeguarci il più possibile ai parametri richiesti -in realtà alle pretese di Francia e Germania, che non vedevano l'ora di spezzare le gambe alla terza economia d'Europa.
Concordo che senza euro le difficoltà non sarebbero mancate comunque, rimane che con l'euro ci siamo privati di ogni pur minimo margine di manovra in una crisi sicuramente difficile.
Situazione che se va benissimo alla Germania non va affatto bene per noi. e anche se Usa e GB sono nelle peste è sull'Europa che si addensa la bufera, non certo perché stia messa peggio. il problema è sempre e solo la moneta unica.
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.


No, Corto. il disastro è cominciato molto tempo prima, proprio ad opera di quelli che tu appoggi o ai quali sei comunque ideologicamente affine. da che pulpito, si può dire. e hai anche il coraggio di metterti sul piedistallo?hefico:
Sentir concionare uno che da sempre tifa per la sinistra, cioè la maggior responsabile dello sfacelo italiano (insieme ai governi coi quali si è spartita il potere nell'arco di decenni), è davvero comico. sei ridicolo, semplicemente.
(ps i cittadini non eleggono i governi. visto quanto ami dare lezioncine ormai dovresti saperlo, no?)
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.


Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.