Gli anni 50/60 sono stati quelli della "ripartenza" dopo i disastri causati dalla guerra.
Credo che allora i politici pensassero soprattutto a curare prima le ferite e poi a tentare (riuscendoci in molti casi) di rendere il Paese moderno ed in linea col resto del mondo occidentale.
Dopo aver rimesso a posto le cose...dagli anni '70 e soprattutto dagli '80 si è assistito ad un continuo e inesorabile degrado civile, morale, infrastrutturale e industriale.
E la colpa (a parte le cicliche e sfavorevoli congiunture internazionali) è solo ed unicamente di noi italiani. I politici sono solo il nostro riflesso istituzionalizzato.







