

Ultima modifica di Betelgeuse; 10-02-12 alle 19:49
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.


Oh be'...Colaninno, Benetton, Ligresti, Tronchetti Provera, Caltagirone...in effetti non si nota la differenza, a parte l'entità delle perdite accollate allo stato. la sola Iri aveva circa 1000 società, più di 500000 dipendenti, fatturava sui 76000 miliardi ed era tra le aziende numero uno al mondo. il confronto è impossibile, ma prova a fare ugualmente un po' di calcoli.
Ah, in Alitalia c'è anche banca Intesa il cui azionista, nonché attuale ministro Passera -udite udite!- è quello che ha spinto più di tutti, a suo tempo, per la realizzazione della cordata pro-Alitalia. ora si trova, sicuramente per caso, ministro dei trasporti e senza che c'entri Berlusconi.
da Report:
GIOVANNA BOURSIER – FUORI CAMPO
Sul conflitto di interesse, Passera il 3 dicembre scrive a Repubblica: ho lasciato il mio precedente incarico, e se il problema è che sono azionista di Intesa ho attivato una soluzione che sto finalizzando in questi giorni.
GIOVANNA BOURSIER
Cosa vuole fare? Vendere le azioni?
CORRADO PASSERA – MINISTRO SVILUPPO, INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
Quando lo faccio glielo dico, sarà una cosa che darà la massima sicurezza di trasparenza.
GIOVANNA BOURSIER
Siccome lei è azionista di Banca Intesa?
CORRADO PASSERA – MINISTRO SVILUPPO, INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
Piccolissimissimissimo.
GIOVANNA BOURSIER
Piccolissimissimo quanto?
CORRADO PASSERA – MINISTRO SVILUPPO, INFRASTRUTTURE E TRASPORTI
Sono 7 milioni e mezzo di azioni.
MILENA GABANELLI - IN STUDIO
7 milioni e mezzo di azioni non sono mica tanto piccolissimissimissimo, farebbero circa 10 milioni di euro, in qualità di azionista per il momento di Banca Intesa, che a sua volta è azionista di Alitalia, e di NTV, la società dei treni di Montezemolo, e poi ci sono
anche tante altre aziende. Siamo sicuri che farà il meglio che può, però siccome di conflitti siamo anche un po’ stufi, saremmo più contenti se si liberasse di tutto. In fondo non glielo ha mica ordinato il medico di fare il ministro dello sviluppo, infrastrutture e trasporti.
Report L'INTESA
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.


Soprattutto grazie sindacati, che a questo risultato hanno contribuito in maniera determinante. già dimenticati i tira e molla delle varie sigle che nei giorni convulsi della vertenza Alitalia respingevano costantemente qualsiasi soluzione?
Per rinfrescare la memoria:
Alitalia: è caos. La Cai ritira l’offerta. Premier: un dramma, colpa della Cgil - Economia - Panorama.it
prendersela col solito Berlusconi anche qui è l'ennesima minestra riscaldata e sempre più indigesta, come se esistesse solo lui al mondo. irreale.
Ricordalo la prossima volta che mi punterai il dito contro rimproverandomi di difendere (?) il cav quando, in realtà, cerco di essere semplicemente obiettiva davanti ad un muro compatto e schierato di tifosi a senso unico.
Con tutta l'antipatia che si può avere per il personaggio, quest'idea che lo vede, tutto da solo, come origine dei mali d'Italia, ha davvero stancato.
Noooo, ma che dici! l'importante era liquidare tutto e subito agli amici degli amici a prezzo di saldo, altro che. ma qui zio Romano è decisamente imbattibile. :giagia:
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.




Lo vedo che sei sempre ubriaco.ma non ti avevo detto di posare la bottiglia?
In primis è assurdo che uno stato, che potrebbe creare da sé la propria moneta, affidi questo compito a soggetti terzi che di sicuro non lavoreranno gratis. perché pagare altri per fargli fare ciò che puoi benissimo fare tu? me lo chiedo da un po'. sai darmi una risposta convincente, milord?
Poi sì, stamperei carta colorata, certo, per saldare il debito regresso che il nostro paese si trascina come un macigno portandosi dietro tensioni sociali, recessione e in generale un peggioramento netto della vita. non capisco il mantra della sofferenza autoimposta che ci stiamo infliggendo su pretesa soprattutto tedesca, quando fior di economisti e anche premi Nobel ci suggeriscono strade diverse. potremmo vivere senza la paura di non arrivare alla fine del mese, lo abbiamo già fatto, potremmo farlo ancora. non è vero che siamo andati oltre le nostre possibilità. non avevamo colonie, non vivevamo di rendita ma di ciò che producevamo, e risparmiavamo anche molto. addossare al pollo sovrano la colpa dei mali attuali è solo una tattica sottile per privarlo della forza di reagire all'indegna rapina che si vuole perpetrare ai suoi danni. nient'altro.
Sistemato in fretta il debito, però, darei subito una ripulita capillare a questo corpo sofferente che è l'Italia. via le piovre, via la classe politica collusa, basta potere e clientele. banche e affari devono tornare ad agire nello stato, non contro. e soprattutto smetterla di fare affari sulla pelle della gente, stop al modello Grecia dove per colpa di pochi pagano tutti.
Per finire: “The United States can pay any debt it has because we can always print money to do that. So there is zero probability of default”. non l'ha detto un cretino qualsiasi ma Alan Greenspan, presidente della Fed (CNBC, Aug 7, 2011). una cosa è certa, gli USA saranno inguaiati finché si vuole ma per adesso balla l'Europa che, a differenza degli States, non ha la sua moneta. questo è quanto.
No, solo la banalità dei fatti. mitici unicamente per chi non li conosce.
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.


Per molti anni l'IRI fu la più grande azienda industriale al di fuori degli Stati Uniti d'America; nel 1992 chiudeva l'anno con 75.912 miliardi di lire di fatturato ma con 5.182 miliardi di perdite.[1] Ancora nel 1993 l'IRI si trovava al settimo posto nella classifica delle maggiori società del mondo per fatturato, con 67.5 miliardi di dollari di vendite.
IRI - Wikipedia
Ecco, chiamare baraccone la settima azienda al mondo e crederci pure quando ti dicono che venderla è stato un affare (per chi?), questo sì è un cazzotto al buon senso.
Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.


Arrivati ad un certo punto bisognerebbe avere dignità sufficente per smetterla di "rispondere" (rispondere si fa per dire).
Regressista amante della pucchiacca.






Con le ali, al buio e nel silenzio da te io volerei.