
Originariamente Scritto da
Les Paul
Per questi motivi qualche post sopra mi permettevo di sottolineare che il porblema carcere è strettamente legato a quello dell'amministrazione complessiva della giustizia, e andrebbe esaminato insieme. Per esempio, la carcerazione preventiva in Italia è considerata "estrema ratio", cioè quando non so' cos'altro fare per non farti scapapre, per non farti reiterare il reato e per non farti inquinare le prove ti devo dare il carcere preventivo.
Ora magari non so' manco come ti chiami con esattezza e da dove vieni, ti ho fatto 3 o 4 fogli di via e stai ancora qua, oppure spacci droga, sei recidivo e se ti lascio libero non ti trovo piu'. Queste sono alcune delle motivazioni della carcerazione preventiva. E' normale che se nelle carceri italiane ci sono (dico un numero, 20.000) in attesa di fiudizio, la maggior parte di loro sono extracomunitari o zingari o gente senza fissa dimora che già se ne è fregata alla stragrande di altre precedenti ingiunzioni della pubblica sicurezza.
Allora il problema è : per fare un processo ci spossono passare 3 anni ?....ok, il recluso esce per superamento dei limiti della carcerazione ... se ne va ... riprende come prima ....quando lo riprendo ricomincia la solfa.
E' possibile velocizzare i processi ? ...No perchè bla...bla...bla....
E' possibile espellere direttamente i clandestini presunti colpevoli di reato ? ..No perchè bla...bla...bla...
E' possibiel lasciarli libero e poi, quando si fa il processo, li andiamo a chamare a casa loro ?.... No prchè non li troviamo piu' !..
E allora ?... cosa bisognerebbe fare per avere un carcere piu' sfollato, piu' decongestionato, in modo che uno abbia delle condizioni di vita piu' umane ?... costruire nuove carceri ?.... o liberare parte di quelli che sono reclusi con un nuovo indulto, un'offerta speciale o un rubi 10 e paghi niente ?.....

ncav:
La mia sommessa opinione è che si debbano fare
nuove carceri e si debba velocizare il processo. La prima cosa è fattibile, la seconda non sarà fatta manco se arrivassero i marziani sulla terra, per altri motivi che esulano dal thread e che in parte tu accennavi quando parlavi del potere dei giudici.
La legge del contrappasso sarebbe utile, costruttiva e sicuramente molto piu' efficace del "niente" attuale, nei confronti di certi reati minori. Ma i nostri codici, contrariamente a quelli anglosassoni, non prevedono queste forme di pena. Meglio il NIENTE, secondo la nostra giurisprudenza.
Mo' dico un' apparente assurdità, pero' ragionateci un po' sopra : secondo me le cosiddette misure alternative, il fatto che fino a 4 anni nessuno va in galera, i benefici, gli sconti e le prebende della Gozzini, secondo me dicevo
aumentano i carcerati, soprattutto quelli in attesa di giudizio, perchè per questa gente il carcere DOPO la condanna non esiste, e quindi il carcere non è un sufficiente deterrente.
Se al contraio un cittadino sapesse che una condanna a 15 giorni (per un debito con l'erario) o 3 anni (per omicidio colposo) di carcere significassero DAVVERO due settimane o tre anni di carcere, a mio sommesso avviso avremmo una forte riduzione dell'evasione fiscale (detenzione e risarcimento economico contro gli evasori), avremmo una forte riduzione della microcriminalità ed avremmo una notevole riduzione di quanti adesso si trovano in carcere in attesa di giudizio.
Il tutto a mio personale modo di vedere.