e fin qui va bene
e anche qui hai ragione. e concordi con me che definisco il carcere (attuale) come criminogenoNon dico che non mi piace la fomula del carcere che rieduca, ma dico che a mio avviso NON è cosi', anzi .... e lo spiego. Se entri in carcere per furto d'auto esci come rapinatore finito e diplomato. Se entri per reati contro la persona come le lesioni ecc... esci dal carcere come violentatore seriale smaliziato e laureato.
e visto che il carcere è criminogeno EVIDENTEMENTE se da un punto di vista generalpreventivo FORSE (e ripeto forse) può funzionare, di sicuro da un punto di vista specialpreventivo (quindi diretto contro il reo) è un totale fallimento viste le premesse da te indicate e soprattutto l'alto tasso di recidivaIl carcere ( o la pena, non cambia il senso del discorso....) oggi rappresenta una punizione, un occhio per occhio biblico, una vendetta come già ti dicevo, e non un momento o un periodo di recupero.
Per le persone comuni piu' il carcere è sovraffollato, invivibile, sporco, inadeguato e vissuto come una bolgia infernale, e piu' sta bene come sta, perchè li ci sono i cattivi che devono pagare il "debito" con la società. E piu' fanno schifo queste condizioni e piu' rappresentano (parlo sempre secondo il sentire comune, non secondo me...) un deterrente per non ricascarci.
questo è un concetto che non approvo per un semplice motivo: l'obiettivo principale di una politica criminale seria è la riduzione dei reati. e con una recidiva (specie se aggravata) così alta non si può dire che il risultato di detta politica è positivo.Quindi la vendetta e la deterrenza rimpiazzano la rieducazione o la redenzione del condannato. Poi se ci piace pensarla cosi' perchè ci mette l'animo in pace e ci permette di andare in pizzeria senza scrupoli, va bene.
e appunto... se dobbiamo ragionare col metro dell'uomo della strada ci si può accontentare, ma ritengo che il ragionamento che il legislatore e il politico criminale debba fare è un tantino più 'alto'
e questo è palesePenso che il carcere debba essere concepito facendo un saltino in avanti e migliorando le condizioni di vita all'interno. Piu' spazio, piu' punti di incontro, piu' igiene personale, piu' privacy, piu' possibilità di contatti con l'esterno, edilizia carceraria avanzata, e chiusura di carceri assolutamente indecenti.
guarda che deterrenza (o funzione generalpreventiva della pena) e rieducazione possono e debbono coesistere...Ma il carcere deve restare una deterrenza, soprattutto una deterrenza, lasciando poi ai sociologi tutte le altre sfaccettature retoriche. Il carcere deve essere sinonimo di una pena sicura, e di una pena adeguata al reato, senza alcuna pretesa o illusione di recupero del condannato, ma con la ragionevole speranza che non ci ricaschi piu', vista la condizione di isolamento sociale ed affettivo che il carcere comporta. Sempre e solo imho.
perchè agiscono su persone diverse e su principi diversi: la deterrenza si applica a chi è fuori. alla società intera: guarda che se delinqui finisci in galera. la rieducazione si riferisce a quei casi dove la deterrenza EVIDENTEMENTE ha fallito (il tizio è in galera...) e quindi ha come compito sostanziale quello di evitare che lo stesso torni a delinquere.
le due funzioni POTREBBERO entrare in conflitto in un solo caso: se le condizioni del carcere fossero tali da escludere in toto ogni possibilità rieducativa e SOPRATTUTTO che dette condizioni FOSSERO effettivamente in grado di aumentare a tal punto la deterrenza da rendere statisticamente non rilevante la recidiva oppure addirittura da ridurre la stessa. (cioè ho un carcere talmente duro da fare venire i brividi al potenziale neodelinquente oltre che far passare la voglia di rischiare di tornarci al recidivo)
solo in questo caso una funzione (deterrenza) può sovrastare la seconda (rieducazione)
ebbene queste condizioni NON si possono verificare. per due sostanziali motivi: uno è che siamo nel 2012 e quei sistemi di carcerazione che POTREBBERO dare quegli effetti non sarebbero tollerabili, e due il fatto che quelli 'tollerabili' (pensiamo alla carcerazione negli usa) evidentemente NON funzionano nel senso del nostro desiderata





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iaociao:
