









Comunque è fenomenale come una volta salito Monti abbiano lasciato perdere Sirvio e preso di mira i partiti fuori dalla grande coalizione. La giustizia italiana :gluglu:


Gianfranco Miglio, l'unico intellettuale che la Lega abbia mai avuto, ebbe a dire in tempi non sospetti: "Tra vent'anni la Lega sarà un partito peggiore degli altri"... mi pare che la profezia abbia trovato pronta ed effettiva realizzazione.
Ultima modifica di NicolòBobadilla; 06-04-12 alle 16:01
"I sogni sono i nostri violini segreti"
"Si j'avance, suivez moi. Si je recule, tuez moi. Si je meurs, vengez moi!"


Militant-blog.orgQuanto sta succedendo in Italia in questi mesi meriterebbe sicuramente un’attenzione maggiore da parte di tutti, e soprattutto da parte di chi questo stato di cose presente si prefigge di abolirlo.
Il commissariamento del Paese da parte della BCE e il golpe suave che ha portato Monti al governo sono solo l’apice di un processo di redifinizione della “forma Stato” iniziato ormai da molti anni e che sta determinando una ristrutturazione in chiave europeista, anche obtorto collo, di tutte le forze politiche. La grosse koalition tra PD, PDL e terzo polo che attualmente assicura al premier i numeri che gli sono necessari in parlamento inizia ad essere ipotizzata da molti come una possibile soluzione anche in vista delle elezioni politiche del 2013. Ciò che più conta, però, è che a prescindere dagli scenari futuri che lasciamo ai politologi, la costituzione manifesta di un “partito unico” del Capitale sia ormai un fatto acclarato, pubblico.
Tanto per dirne una Alfano, Bersani e Casini, che fino a qualche settimana fa evitavano per pudore perfino di farsi fotografare insieme, sono ormai sempre più spesso a braccetto, anche a favore di telecamere. E se qualcuno di loro prova anche solo timidamente a sganciarsi su qualche questione, magari per la paura di perdere appeal presso il proprio elettorato, ci pensa Monti a rimetterli in riga.
La polemica sulla credibilità del sistema dei partiti armata a mezzo stampa durante il suo viaggio in Asia è quantomai significativa e chi, per un motivo o per l’altro, si tira fuori da questo frame unitario viene adeguatamente “bastonato”. Non crediamo infatti sia un caso che lo scandalo sull’uso allegro dei finanziamenti pubblici da parte della Lega sia venuto fuori solo adesso. Bisogna essere ingenui per credere che tutto questo non fosse noto da tempo.
Così come bisogna essere altrettanto ingenui nel non vedere il filo diretto che collega il potere economico/politico a quello mediatico e giudiziario, con buona pace di chi continua ad illudersi sulla cosiddetta terzietà dello Stato senza coglierne la reale natura. Aggiungiamo, a mo’ di chiaroveggenza, che se fossimo in Di Pietro cominceremmo a preoccuparci…
Militant è un collettivo comunista e antifascista di Roma. C'è da dire però che con quest'analisi hanno ragione a dir poco.


Fino ad ora l'antifascismo strisciante nel Partito ha impedito la messa in lista di moltissimi Camerati in favore di clown come il Trota, Porchezio, la Badante e altri umanoidi imposti in lista dal Cerchio nonostante l'opposizione netta della Base.Speriamo che adesso qualcosa cambi anche se la cosa più probabile è una guerra senza quartiere tutti contro tutti.




Nella foto sotto il sig.Borghezio con l'amico Bruzzone (adesso spiegato perchè la Liguria fosse l'unica regione in cui gli venisse permesso di parlare...
(AGI) - Genova, 6 apr. - I soldi che Francesco Belsito, l'ex tesoriere della Carroccio indagato per truffa ai danni dello stato, riciclaggio e appropriazione indebita di denaro, avrebbe dato al segretario ligure Francesco Bruzzone - come risulta da alcune intercettazioni nell'ambito dell'inchiesta - sono "un contributo che Belsito, appena approdato alla Lega, diede al partito nel 2003, per entrare nel Cda di Fincantieri. Fu un anticipo dei contributi mensili (pari al 20 per cento dello stipendio) che avrebbe dovuto versare alla Lega nei tre anni successivi. Lui verso' 40.000 euro in una sola trance". Cosi' Bruzzone spiega il contenuto di quelle intercettazioni. "Fu un contributo al partito, certificato, documentato e riscontrabile - sottolinea il segretario ligure del Carroccio - che Belsito verso' nelle casse del federale. Fu tutto gestito da Maurizio Balocchi, che, allora, era l'amministratore federale. L'unica spiegazione del riferimento al sottoscritto - conclude Bruzzone - e' che fui io a spingere e fare pressioni affinche' versasse quel contributo in una sola trance, come garanzia al partito per la sua nomina nel Cda di Fincantieri". (AGI) Ge2/Pgi
ostridicolo:
chiaro scameradismo oggettivo,di certo materiale per uno dei prossimi capolavori di limonov![]()