Forse non ci capiamo, tu cosa intendi per "vecchi"? Io dopo i 50 anni, senza offesa per i 50enni, e facebook non mi pare che almeno da noi sia per loro, ma credo che decresca l'uso dai 16-18 anni in poi.Originariamente Scritto da Metapapero
stai delirandoOriginariamente Scritto da iannis
Originariamente Scritto da Metapapero
iannis, ascolta, io non ho mai detto il cdx dura vent'anni, mentre sulla rete, e le sue potenzialita' ne discuto da anni, nel vecchio forum c'e' una mia vecchia recensione a uno dei testi cardine che studiano le reti.Originariamente Scritto da iannis
Tu porti solo sensazioni e tormentoni riportati dai media, senza ragionare molto, come se internet fosse arrivato solo in questo ultimo anno, come se l'affluenza fosse stata significativamente maggiore in grandi città e provincie più "moderne", come se non fosse vero che gli italiani hanno il terrore sacro del nucleare. Attenzione a non creare narrazioni, certezze, trend, che poi quando non sono confermati lasciano di sasso, ricordo in senso inverso quando dopo le elezioni del 2001 e del 2008 tutti a dire "il cdx ora dura 20 anni".Originariamente Scritto da Metapapero
Originariamente Scritto da iannis
Originariamente Scritto da Metapapero
iannis basta balle, semplicemente stavolta l'influenza della rete e' stata maggiore di quella delle tv generaliste. Non a caso veniamo da un periodo in cui tutti i telegiornali di regime hanno avuto cali paurosi di audience. La gente sta cominciando ad informarsi per altre vie. Stiamo vivendo in Italia una fase epocale di passaggio come quella dai giornali alla tv. Solo che come al solito ci arriviamo con dieci/venti anni di ritardo sul resto del mondo civileOriginariamente Scritto da iannis
Spero che questa vicenda metta un po' a tacere tutte le fregnacce sull'influenza della TV, le menti lobotomizzate, gli indifferenti colpevoli, ecc
Prima di tutto, ricordando una vicenda che mi fu molto a cuore e per cui mi impegnai, nel 2005, ci fu informazione anche maggiore di oggi e vorrei oggi si ammettesse che se il quorum fu al 25% non fu per ignorante indifferenza ma perchè veramente la gente consapevolmente era contro quella modifica.
Secondariamente, anche con le TV berlusconiane contro (anche se non è che si siano impegnate molto, più che altro hanno un po' ignorato), le persone hanno soprattutto e comunque condiviso la paura del nucleare, che è stata una issue reale, a prescindere dai media, come nell'87.
E non tiriamo in ballo internet, che è in crescita naturalmente, ma il voto è stato spalmato geograficamente e credo anche come età, ma internet è in grossa crescita da anni, e soprattutto tra il 2007 e il 2010, quando il csx in Italia è stato ai minimi storici, e non è che è saltato fuori quest'anno.
La realtà è che le persone sono più consapevoli di quel che sembra, ci sono elettori che si sono astenuti di proposito nel 2005, poi magari hanno votato cdx nel 2008-2009-2010, poi hanno votato al referendum oggi, e magari voteranno cdx nel 2013, in base a quel che succederà e sempre per ragionamento, in base a issues reali e vissute sempre, sia quando hanno votato cdx (tasse, immigrazione, ideologia ecc) sia oggi.
Se si fanno influenzare è un'influenza che è molto più pervasiva e viene dalla vita reale e da meccanismi di paura che non provengono tanto o solo dalla TV (la paura del nucleare), quindi visto che le elezioni del 2008-2009-2010 sono qui dietro e non è che ci siano stati cambiamenti sociologici enormi di tipo nazionale in mezzo, e altre elezioni ci saranno, sarebbe bello per le future elezioni chiunque prevalesse che si facesse una analisi delle issues che portano a un certo voto, e non si sparasse la storiella della Tv come alibi.
Piantiamo con queste stupidaggini. Hanno votato persone di 60 anni che non toccano un pc e spesso neanche si occupano di politica, per la paura del fungo atomico sotto casa. Non è molto diverso dalla paura del rumeno che tistupra quando rientri in casa.
iannis, per tua sfortuna e nostra fortuna, vivi fuori dal mondo, come il B. ormai
E' una nostra abitudine, perchè semplifica tutto, quella di creare subito leggi e trend anche con un solo episodio, esagerare, senza considerare che la realtà poi è più complessa e caotica, e le persone sono articolate e consapevoli, votano una cosa al referedum, un'altra alle amministrative, un'altra alle politiche, in modo più flessibile di quello che pensiamo.
Le reti si sviluppano in maniera esponenziale e in due anni le cose sono molto cambiate, la penetrazione di facebook su tutte, un network che e' fatto per gli anziani, mica per i giovani. Per cui cio' che che due anni fa era marginale adesso e' diventato centrale (non ha ancora soppiantato del tutto la TV ma poco ci manca)
Poi deciditi o le persone sono articolate e consapevoli oppure votano in base alla paura.
Secondo me non hai capito niente di quello che e' successo, tu ancora credi ai vecchietti che non si connettono a internet.
Vabbè, pensare che facebook è usato dagli anziani, anzi, è progettato per loro, abbiamo detto tutto.
Avere paura di qualcosa non vuol dire che uno non abbia ponderato le motivazioni del voto, anzi, la paura di qualcosa è una motivazione che si basa proprio sui contenuti, e prescinde dai lustrini del leader, paura di tasse e immigrati in alcune elezioni politiche e paura del nucleare ora.
PS facebook non e' stata progettata per i vecchi, ma e' usata dai vecchi. Quanta gente passa il tempo a ritrovare i vecchi amici del liceo, i compagni di un certo momento della propria vita? Facebook e' un network che guarda al passato, cosi' come twitter e' il network dell'istante, dell'attuale
Twitter è super mediatizzato ma in realtà è usato pochissimo, era stato trovato che la stragrande maggioranza dei tweet è creato da una ridottissima minoranza.




Rispondi Citando