I politici dividono il potere se sono costretti. A noi pare sembra che lo facciano per simpatia: Tipo: "Berlusconi penso sta più simpatico a Renzi che a Bersani"
Semplicemente, Renzi mira a una posizione maggioritaria, mentre il gruppo dirigente del PD si contenta di una posizione minoritaria che gli consente di conservare il potere a costo della profonda contraddizione di essere antiberlusconiani che parlano con Berlusconi.
Renzi può parlare con Berlusconi, ma di sicuro è suo interesse non aver bisogno di farlo.
E' in una posizione per cui può muoversi fuori dagli schemi tradizionali, difatti:
- Renzi non voleva l'alleanza pre-elettorale con Monti
- Renzi (ex-dc) ha scritto che è assurdo pensare a "un presidente cattolico" perché il presidente deve essere Laico.





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