
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
L'individuo in questione può definirsi come gli pare, ma finché non viene sotto casa tua ad aprirti un foro di aerazione supplementare nella testa del calibro di nove millimetri non può considerarsi un soggetto pericoloso quanto un mussulmano che si fa esplodere in piazza.
Ora... dovresti precisare che l'individuo che tu reputi pericoloso prova piacere a compiere reati considerati - anche dai magistrati - di mera opinione e propaganda di idee definite "illecite", che si sente fiero di questo e che non ha mai compiuto atti di violenza di alcun tipo contro la persona o contro il patrimonio.
Una persona condannata per la legge Mancino - dal mio opinabile punto di vista - è più degna di rispetto di un omuncolo senza palle che non solo è stato indagato per atti di libidine su minori e altre nefandezze, ma che dimostra - con i suoi scritti - di comprendere e giustificare gli stupratori chiamando "zoccole" le tredicenni stuprate e uccise.
In aggiunta... gli scritti di questo soggetto sollevano il forte dubbio che l'assoluzione sia stata solo un caso fortuito e che il pubblico ministero che lo accusava avrebbe utilizzato di gran buon grado gli scritti e le uscite dell'indagato per aggravare la sua posizione.
In sintesi... chi si erge a giudice della moralità altrui dovrebbe guardarsi un po' meglio dentro.
ogni volta che ho fracassatomucose di compagni è sempre stato a causa loro...... sono venutiloro da me, mai una volta l'opposto..... insomma: chi cercatrova..... no???
azz....se devo essere sincero.... una volta - l'unica!!! - sono andato io acercarli.... ma solo perchè le zecche si erano riunite in un teatroper organizzarsi e impedire un corteo per un camerata ucciso.
Eravamouna ventina.... e siamo arrivati a meno di due metri dalla porta delteatro, solo due parole: "Sergio... PRESENTE!!!" era ilnostro modo per dimostrare agli intolleranti rossi di che pasta siamofatti..... e le zecche??? che han fatto le zecche????
minkia....erano qualche centinaio e sono rimaste tutte rintanate nel teatro....fra di loro c'era anche il mio "amico" Saverio Ferrari, icompagni sono sciamati fuori solo DOPO l'arrivo degli sbirri... eranodavvero una marea umana che dal teatro si è riversata per strada, ciavrebbero fatti a pezzi, ma evidentemente gli "stalin" inmano a gente determinata che li sa usare sono stati un discretodeterrente.... i compagni non sono mai stati deifegatacci.
......allafine gli elmetti ci hanno caricati, ho preso scudate, manganellate emi hanno pure arrestato....... ma ne è valsa la pena: vedere icompagni milanesi tremolanti come budini rintanati nel teatro... valecento, mille manganellate... ad ognuno il suo, compagno!
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