Pagina 26 di 83 PrimaPrima ... 162526273676 ... UltimaUltima
Risultati da 251 a 260 di 829

Discussione: Terries

  1. #251
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Terryes

    Maxisequestro di euro falsi nel Casertano

    Campania.Tutte del taglio da 50 euro, valore totale oltre 17 milioni
    Foto
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  2. #252
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Terryes

    Esempio di iniziativa privata che funziona e poi io mi incaxxo per l'ingegnere terrone che mi sta rendendo un'inferno l'esistenza in azienda , che ingrato che sono!
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

  3. #253
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Oct 2010
    Messaggi
    6,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    176
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Terryes

    Incroci di sguardi terronici....

    Salerno, il commercialista aggredito per uno sguardo: arrestato il pregiudicato Capri
    Salerno, l'aggressione nei pressi del pronto soccorso: i due erano lì per assistere dei familiari e non si conoscevano. Il professionista ricoverato: è grave
    E' stato il 36enne salernitano Francesco Capri ad aggredire e a ferire gravemente il commercialista Giulio Trimboli, attualmente ancora in prognosi riservata al Ruggi. Nella tarda serata di ieri, personale della Squadra Mobile della Questura di Salerno ha sottoposto a fermo di Pg Capri, pregiudicato, ritenuto appunto l'autore dell’aggressione ai danni del commercialista avvenuta lunedì scorso nei pressi del pronto soccorso del locale Ospedale.
    Le indagini sono state svolte attraverso l’analisi di numerose immagini del sistema di video sorveglianza dello stesso Ospedale, di altre telecamere della zona e l’escussione dei testimoni individuati. Le cause dell’aggressione, secondo la ricostruzione investigativa, sono originate da futili motivi: il Capri ed il commercialista, che non si conoscevano, si trovavano entrambi presso la sala d’attesa del pronto soccorso per assistere propri familiari; un malinteso incrocio di sguardi ha originato una lite dopo la quale il Capri ha atteso il commercialista in una zona appartata del pronto soccorso per aggredirlo.
    Salerno, il commercialista aggredito per uno sguardo: arrestato il pregiudicato Capri



    Napoli, città «fuorilegge»: nel weekend 220 alla guida senza assicurazione e 97 senza patente
    Un weekend di controlli a tappeto per le forze dell'ordine impegnate a rendere per quanto è possibile la movida più sicura. I dati complessivi sono allarmanti: in tutto tra carabinieri e polizia municipale sono state controllate 274 auto, elevate contravvenzioni a 222 persone che viaggiavano senza assicurazione e 97 senza avere la patente. Multati anche alcuni ragazzi sottoposti all'alcol-test ed al narcotest.
    Durante l'operazione condotta dalla polizia municipale sono stati fermati circa 150 veicoli, controllati dai Motociclisti del capitano Imperatore che hanno intensificato le attività di polizia stradale nella periferia orientale della città.
    Le attenzioni degli agenti si sono concentrate principalmente sui conducenti di ciclomotori e motocicli, la maggior parte dei quali sono stati sequestrati e dati in custodia alle depositerie autorizzate.
    Nel complesso sono state accertate le seguenti violazioni: 107 fermati per guida senza casco; 98 per mancanza di copertura assicurativa Rca; 65 per guida senza patente); 53 per omessa revisione del veicolo; 21 guidavano senza cinture di sicurezza.
    Nella notte tra sabato e domenica, le attività di controllo sono state spostate nei luoghi della movida, in particolare nella zona tra i quartieri Posillipo e Bagnoli e, nell’ambito del progetto territoriale Nnidac «Stupefacente… la vita!» finanziato dal Dipartimento Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono state focalizzate sul fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto effetto di stupefacenti.
    Come di consueto, gli uomini della Polizia Locale hanno usufruito del supporto del personale medico e paramedico della Croce Rossa Italiana che ha effettuato esami medici e prelievi di campioni biologici nei confronti dei conducenti dei veicoli. Al termine delle attività sono stati accertati sette casi di ebbrezza alcolica e sei di alterazione conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti, che, qualora confermati dalle analisi di 2° livello effettuate dal Laboratorio Tossicologico dell’Università “Federico II”, determineranno l’avvio di altrettanti procedimenti penali a carico dei trasgressori.
    La stessa sorte toccherà alle 3 persone che si sono rifiutate di sottoporsi ai narcotest. Nei prossimi giorni attività analoghe interesseranno altre zone della periferia partenopea.
    Napoli, città «fuorilegge»: nel weekend 220 alla guida senza assicurazione e 97 senza patente



    Brindisi, truffe con falsi incidenti, dieci condanne
    BRINDISI – Dieci condanne a pene comprese tra sei anni e mezzo reclusione e nove mesi sono state decise oggi dal Tribunale di Brindisi, in composizione collegiale, al termine di un processo a carico di un gruppo di persone che tra il 2006 e il 2008 avrebbe imbastito truffe ai danni di compagnie assicurative inscenando falsi incidenti stradali.
    Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Brindisi e condotte dalla polizia. La pena più elevata è stata comminata ad un ex carrozziere, Angelo Balestra. Sono stati ritenuti colpevoli anche gli autori materiali dei falsi incidenti stradali, i quali avrebbero peraltro simulato lesioni personali mai subite, traendo in inganno i medici del Pronto soccorso. Tutto ciò allo scopo di ottenere gli indennizzi previsti dalle assicurazioni.
    La Gazzetta del Mezzogiorno.it

    Napoli, il parcheggio dei disabili? Occupato da cassonetti e rifiuti Parcheggio disabili occupato dai cassonetti Napoli, bidoni sul posto auto riservato ai disabili
    di Gennaro Pelliccia
    Prima era uno stallo per la sosta riservata ai diversamente abili. Oggi quello spazio è occupato dai cassonetti dell’Asia che impediscono a coloro che ne hanno diritto di parcheggiare.
    Siamo in via Luigi Pirandello, angolo via Giacomo Leopardi e la scena che vi proponiamo ci è stata segnalata da coloro che avrebbero la possibilità e il diritto di sostare esponendo, sul parabrezza della propria auto, il permesso “H”.
    Il condizionale è d’obbligo perché da un po’ di tempo l’area riservata a quel tipo di sosta è occupata dai contenitori per il conferimento dei rifiuti. “Questa situazione crea molti disagi a noi disabili che già facciamo fatica a trovare parcheggi riservati. Poi, dove ci sono, li troviamo impropriamente occupati”, ci spiega Salvatore che, accompagnato dal figlio, si reca un paio di volte a settimana a fare compere in via Leopardi. "La cornice dei rifiuti abbandonati, poi, completa il quadro del degrado quotidiano", conclude il figlio. Si fa appello ai servizi dell’Asia affinché facciano rimuovere quei contenitori che occupano il parcheggio per i disabili e anche tutti i rifiuti (ingombranti e non) riversati a terra.
    Napoli, il parcheggio dei disabili? Occupato da cassonetti e rifiuti | Foto



    La Regione Sicilia affida i servizi di pulizie alle partecipate: rischio di licenziamento per 50mila persone
    di Nino Amadore
    Palermo - Un comparto privato che rischia di soccombere sotto i colpi del Socialismo municipale e che mette in pericolo centinaia di aziende e almeno 50mila lavoratori. In Sicilia le imprese di pulizia e servizi integrati rischiano di essere tagliati fuori: alcuni dirigenti di settori importanti dell'amministrazione regionale hanno deciso di non riappaltare il servizio e di affidarlo a una delle partecipate regionali del settore. E ciò nonostante la Corte dei conti abbia documentato che il servizio affidato alle partecipate, le quali sottraggono già ai privati un mercato che vale almeno 430 milioni in tutti i settori, costa più del doppio rispetto al privato.
    «E' ancora vivo – dice Salvatore Navarra, vicepresidente nazionale dell'Anip - il ricordo di quanto accaduto lo scorso dicembre, in occasione della presentazione e approvazione della legge di stabilità regionale. L'intento di internalizzare i servizi di facility in favore delle aziende partecipate dalla Regione Sicilia non aveva trovato compimento. Ora però la questione ricompare come se nulla fosse accaduto mettendo nuovamente a rischio l'intero comparto. Il dettato normativo emerso a gennaio di quest'anno, con la cassazione degli articoli di legge che sancivano le internalizzazioni, viene oggi a essere aggirato da parte di diverse amministrazioni regionali che stanno procedendo comunque ad affidare a soggetti precari».
    La Regione Sicilia affida i servizi di pulizie alle partecipate: rischio di licenziamento per 50mila persone - Il Sole 24 ORE

    La Scu pagava i debiti elettorali
    Mafia ed estorsioni, 16 arresti
    anche 3 imprenditori ed ex politico
    MESAGNE (Brindisi) – Dalle prime luci dell’alba è in corso una vasta operazione antimafia condotta dagli uomini della Dia di Lecce che stanno eseguendo, nelle provincie di Brindisi e Bari, un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 16 persone, alcune delle quali ritenute esponenti dell’organizzazione di tipo mafioso Sacra Corona Unita. Tra gli arrestati figurano un boss e due noti affiliati alla Sacra Corona Unita, tre imprenditori di Mesagne ed un ex consigliere comunale della stessa città.
    Gli arrestati sono tutti indagati, a vario titolo, di associazione di stampo mafioso, usura, estorsione e riciclaggio (questi ultimi reati aggravati dalle modalità mafiose). Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati beni per un milione di euro. Sono impiegati oltre cento uomini della Direzione Investigativa Antimafia di Lecce, Bari, Napoli, Catanzaro e Salerno.
    Le indagini sono cominciate dopo la denuncia presentata da un ex consigliere della Regione Puglia che si era rivolto a presunti affiliati alla Scu per ottenere soldi a lui necessari a far fronte a debiti contratti nella campagna elettorale le indagini che oggi hanno portato ai 16 arresti compiuti in Puglia dalla Dia di Lecce. L'operazione è stata chiamata "Fenus unciarum" ed è coordinata dal sostituto procuratore di Lecce Alessio Coccioli.
    L'ex politico, che è stato consigliere dal 2000 al 2005, è un professionista di Mesagne (Brindisi), che – a quanto si è saputo finora – non riuscendo a pagare i debiti contratti per la campagna elettorale dove poi era stato eletto, aveva fatto ricorso a prestiti erogati da banche e finanziarie.
    Nel 2009 non riuscendo a rientrare dell’esposizione debitoria, l’uomo si sarebbe rivolto ad uno degli arrestati che a sua volta lo mise in contatto con alcuni personaggi di Mesagne, tra cui esponenti della Scu in grado di erogargli il prestito ma a tassi usurari.
    La situazione – secondo quanto denunciato dall’ex consigliere regionale – precipitò poi nel 2010 quando il professionista decise di ricandidarsi alle nuove regionali, aggravando così la sua esposizione debitoria, partita da 280 mila euro iniziali, somma alla quale si è poi aggiunta nel tempo anche quella di ulteriori 150 mila euro. L’ex consigliere regionale sarebbe stato costretto a pagare tassi usurari che compresi tra il 600% al 1000% su base annua: il professionista, tra l’altro, non venne rieletto consigliere regionale.
    Mesagne, mafia ed estorsioni 16 arrestati: anche imprenditori e un ex consigliere comunale | La Gazzetta del Mezzogiorno.it

    I napulitani bobbonici rimpiangono il regno delle due siscilie, perchè, allora, Napulè era una grande capitale....
    Ma Napulè è sempre una grande capitale!

    Napoli capitale europea
    Ma dei soldi falsi
    Più del 50% delle banconote false che circolano in Europa è stampata a Napoli
    Girolamo Tripoli
    "Napoli group". Sembra il nome di una compagnia finanziaria, invece è il nome di una "scuola" particolare partenopea.
    Vengono da tutta l'Europa per apprendere dai migliori. Peccato che questa scuola sia su come si stampano i soldi falsi. Più del 50% del denaro contraffatto nell'eurozona, come riporta il Corriere, proviene dall'hinterland partenopeo: Afragola, Aversa, Giugliano, Marano, Pozzuoli e Quarto.
    Gerardo Marinelli, comandande del nucleo antisofisticazione monetaria della Guardia di finanza di Napoli, spiega: "La scuola partenopea viene denominata in ambito comunitario Napoli group. Loro sono i falsari storici della provincia di Napoli, hanno un’elevatissima professionalità[?!?!; o' cummannante stà a pazzià...] che negli ultimi anni tramandano insegnando a chi, prevalentemente dall’estero, viene ad imparare le tecniche base della falsificazione. Ogni stamperia ha una struttura aziendale [Terronia intraprendente!] e ci sono varie figure. C’è il committente che investe il capitale, in genere circa 200 mila euro per l’acquisto dei macchinari. Poi c’è il tipografo, un maestro capace di replicare ologramma, filigrana e calcografia delle varie banconote. E c’è il grossista che piazza le banconote ai dettaglianti". [Sono più organizzati dei tedeschi!]
    In nove anni, dal 2002 al 2011, e solo in Italia, la Guardia di finanza ha sequestrato circa 5,5 miliondi di banconote false, per un valore di circa 400 milioni di euro. A questi vanno aggiunti i soldi stampati nel nostro Paese ma messi in circolazione all'estero. Marinelli spiega anche qual è la tecnica utilizzata per stampare le banconote: "Si utilizzano lastre con dei lucidi che vengono inserite in una stampante offset e consentono una stampa fronteretro. Dopodiché - aggiunge - si provvede all’asciugatura della banconota utilizzando altri macchinari per ridurre l’umidità nell’ambiente in modo che non siano intaccate la qualità e il colore dei biglietti. A banconota asciutta si provvede poi all’applicazione dell’ologramma e della patina trasparente sull’ologramma e della pellicola trasparente". Una tecnica sopraffina che richiede dei macchinari sofisticati dunque.
    I tagli più contraffatti, spiega Letizia Radoni, capo del dipartimenti circolazione monetaria della Banca d'Italia al Corriere, non sono quelli di grosso valore: "I tagli da 20 e da 50 euro sono le banconote più contraffatte perchè circolano di più e la gente dedica poca attenzione. Bisognerebbe toccarli muoverli, guardarli: le caratteristiche di sicurezza di prima fascia metterebbero in condizione tutti di distinguere i biglietti falsi. La banca centrale europee e le banche centrali delle singole nazioni hanno voluto mettere in circolazione la seconda serie delle banconote proprio per rafforzare le caratteristiche di sicurezza".
    Napoli capitale europea. Ma dei soldi falsi - IlGiornale.it



    UNA DEA PART TIME - LA CELEBRE VENERE DI MORGANTINA NEI GIORNI FESTIVI POTRÀ ESSERE VISTA SOLO DI MATTINA: I CUSTODI NON POSSONO LAVORARE! A MALIBÙ CI ANDAVANO 400 MILA PERSONE, DA NOI SOLO 15 MILA
    La statua-capolavoro, strappata agli Usa nel 2011 dopo un lungo contenzioso con il Paul Getty Museum, nei giorni non feriali è visitabile solo la mattina: i tredici custodi in servizio hanno quasi esaurito il monte ore di festivi fissato dalla Regione. Ed è gia un miracolo che non sia chiusa del tutto...
    Laura Anello per “La Stampa”
    A maggio i turisti dovevano fare la coda per la toilette nei bar del paese di Aidone, perché i servizi del museo erano chiusi a causa del mancato rinnovo dei contratti al personale di pulizia. Adesso i visitatori che arriveranno fin nel cuore della Sicilia per ammirare la dea di Morgantina, strappata agli Usa nel 2011 dopo un lungo contenzioso, dovranno affrettarsi.
    Perché il museo che da tre anni custodisce la statua-capolavoro del 400 avanti Cristo trafugata dalla vicina area archeologica nel 1978 e venduta illecitamente al Paul Getty Museum di Malibù, riuscirà ad aprire soltanto dalle 9 alle 13,30. Poi dovrà chiudere le porte, e a meno di un miracolo dovrà tenerle sbarrate da qui alla fine dell’anno in tutti i giorni non feriali. Ce n'è abbastanza per rinfocolare le polemiche su una statua che a Malibù veniva vista da 400 mila persone all’anno, senza difficoltà e senza pastoie burocratiche, mentre qui i visitatori paganti nel 2011 hanno superato di poco i 21 mila e nei due anni successivi sono scesi intorno ai 15 mila.
    Già, perché i tredici custodi in servizio hanno quasi esaurito il monte ore di festivi fissato dalla Regione. E il direttore del museo, Laura Maniscalco, si è dovuta ingegnare non poco per grattare il fondo del barile e trovare una soluzione: in prima battuta aveva annunciato con rammarico la chiusura totale, poi un più accurato accertamento ha portato gli uffici del personale a trovare qualche scampolo di straordinario che consentisse di garantire la visione della dea almeno part time: così dalle 9 alle 13.30 porte aperte al museo (a fronte del solito orario 9-19.30), e dalle 14 a un’ora prima del tramonto visitabile la vicina area archeologica di Morgantina da cui la statua proviene, dove di solito si entra già dalle 9 del mattino.
    «Orario flessibile», così si chiama la soluzione creativa per mettere una pezza su un paradosso tutto siciliano, considerato che nel libro paga della Regione c’è un esercito di dipendenti in servizio per la fruizione e la tutela dei musei: 800 tra portieri e custodi, più 400 operatori di una società in house.


  4. #254
    tra Baltico e Adige
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    terra dei cachi
    Messaggi
    9,567
     Likes dati
    901
     Like avuti
    1,860
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Terryes

    Citazione Originariamente Scritto da Erlembaldo Visualizza Messaggio
    Napoli, città «fuorilegge»:...

    I dati complessivi sono allarmanti: in tutto tra carabinieri e polizia municipale sono state controllate 274 auto, elevate contravvenzioni a 222 persone che viaggiavano senza assicurazione e 97 senza avere la patente.
    Porca miseria, 222 senza assicurazione su 274 controlli che percentuale è, 90%? li non paga niente nessuno ora trovano la scusa che sono troppo care, ma è sempre stato così tanto è vero che a più riprese le compagnie assicurative hanno tentato di abbandonare il sud, ma sono sempre state stoppate dai vari governi immagino per un discorso di immagine del paese.

    Probabilmente non potendo andarsene hanno deciso di contrastare chi per professione tenta di fregarli portando i prezzi alle stelle.

    Comunque 222 senza assicurazione su 274 controlli di cui quasi la metà anche senza patente sono numeri da brivido, stanno uccidendo la Padania per continuare a finanziare territori chiaramente irrecuperabili, sono 150 anni che va così c'è ancora chi spera nel sud? questi non partecipano neanche con un centesimo alle sorti del paese anzi prendono a mani basse.

    Non si creano stati con territori del genere, questa gente il "patto nazionale" non lo ha neanche mai preso in considerazione e il loro patriottismo serve solo per avere denaro a fiumi dallo stato, questo paese non diventerà mai migliore di così, anzi è destinato a peggiorare, quelle regioni porteranno la Padania alla miseria.
    Ultima modifica di Quayag; 28-09-14 alle 21:32



  5. #255
    gigiragagnin@gmail.com
    Data Registrazione
    23 Dec 2011
    Messaggi
    10,625
     Likes dati
    10
     Like avuti
    1,437
    Mentioned
    43 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Terryes

    ci sarebbe da fare un lungo discorso sulla lega che comincia (a quello che so io) dal 1994. altri ne sanno di più a partire da prima ancora.

  6. #256
    Forumista senior
    Data Registrazione
    05 Oct 2010
    Messaggi
    2,810
     Likes dati
    331
     Like avuti
    472
    Mentioned
    3 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Terryes

    Citazione Originariamente Scritto da Quayag Visualizza Messaggio
    Porca miseria, 222 senza assicurazione su 274 controlli che percentuale è, 90%? li non paga niente nessuno ora trovano la scusa che sono troppo care, ma è sempre stato così tanto è vero che a più riprese le compagnie assicurative hanno tentato di abbandonare il sud, ma sono sempre state stoppate dai vari governi immagino per un discorso di immagine del paese.

    Probabilmente non potendo andarsene hanno deciso di contrastare chi per professione tenta di fregarli portando i prezzi alle stelle.

    Comunque 222 senza assicurazione su 274 controlli di cui quasi la metà anche senza patente sono numeri da brivido, stanno uccidendo la Padania per continuare a finanziare territori chiaramente irrecuperabili, sono 150 anni che va così c'è ancora chi spera nel sud? questi non partecipano neanche con un centesimo alle sorti del paese anzi prendono a mani basse.

    Non si creano stati con territori del genere, questa gente il "patto nazionale" non lo ha neanche mai preso in considerazione e il loro patriottismo serve solo per avere denaro a fiumi dallo stato, questo paese non diventerà mai migliore di così, anzi è destinato a peggiorare, quelle regioni porteranno la Padania alla miseria.




    Poi leggendo qui, si pretende che gli abusivi nei parcheggi non devono esserci......

    Tutto è illegale da sempre e il paese è irriformabile.

  7. #257
    Lumbard
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Lach Magiùr
    Messaggi
    11,759
     Likes dati
    757
     Like avuti
    871
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Terryes

    pensare di "redimer" Napoli e il sud è la madre di tutti gli errori itaglioti e padioti

  8. #258
    gigiragagnin@gmail.com
    Data Registrazione
    23 Dec 2011
    Messaggi
    10,625
     Likes dati
    10
     Like avuti
    1,437
    Mentioned
    43 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Terryes

    cosa credi che assalvini non lo sappia ?

  9. #259
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Oct 2010
    Messaggi
    6,606
     Likes dati
    0
     Like avuti
    176
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Terryes

    Scommetto che erano tutti laureati con il massimo dei voti in qualche università del Sudde....

    Bari, muore durante intervento
    7 sanitari indagati
    BARI – La Procura di Bari ha aperto un’inchiesta sulla morte di un 58enne di Fasano (Brindisi), deceduto durante un intervento chirurgico nel reparto ortopedico della clinica Mater Dei di Bari. Sette i sanitari indagati, tra medici e infermieri, accusati di omicidio colposo.
    Stando alla denuncia dei familiari della vittima, l’uomo, cardiopatico e obeso, è stato sottoposto ad un’operazione alla spalla lo scorso 26 settembre in anestesia totale, ma è morto durante l’intervento per cause ora in corso di accertamento. Il pm del tribunale di Bari Giuseppe Maralfa ha conferito l'incarico per l’autopsia al medico legale Biagio Solarino e ha delegato i carabinieri all’acquisizione della documentazione sanitaria.
    Muore durante intervento sette sanitari indagati | La Gazzetta del Mezzogiorno.it

    Scieneggiate napulitane....

    Nel Napoletano | Papà insoddisfatto della pulizia invade la materna e insegue maestra lanciando sedie e lavagne. La donna cade e si ferisce
    Ad Arpino di Casoria un uomo è entrato nell'edificio della materna-elementare "Parco dei pini" e ha iniziato a inveire con rabbia fino ad inseguire la maestre lanciando contro di loro suppellettili e materiale didattico.
    Sono intervenuti i carabinieri che hanno appurato i motivi della tensione. Il papà era insoddisfatto della disinfestazione effettuata nelle aule. Subito dopo l'aggressione, l'uomo è fuggito
    Nel Napoletano | Papà insoddisfatto della pulizia invade la materna e insegue maestra lanciando sedie e lavagne. La donna cade e si ferisce

    Napoli. Piazza Nolana tra rifiuti e mercatini illegali.
    di Gennaro Pelliccia
    "A chi esce dalla stazione della Eav-Circumvesuviana, al corso Garibaldi e si incammina, sul lato sinistro, in direzione della Stazione Centrale consigliamo di cambiare marciapiede o, meglio ancora, di trovare una strada alternativa".
    Questo è quanto si sentono di suggerire alcuni abitanti del corso Garibaldi, all’altezza di Piazza Nolana. Il motivo è semplice ed è visibile: questo luogo storico, simbolo dell’accesso alla città di Napoli, attraversato da centinaia di turisti che arrivano dalla Stazione, o dal Porto, per raggiungere la Circumvesuviana e per poi recarsi in luoghi come Pompei e Sorrento, offre quotidianamente uno spettacolo vergognoso e indecoroso per l’incuria e il degrado in cui versa.
    Le problematiche sono molte, come ci spiega il titolare di un Bed and Breakfast della zona: "Tutti i giorni i marciapiedi del corso e i vicoli retrostanti l’antico palazzo della Sip sono invasi da extracomunitari e zingari con i loro mercatini di oggetti recuperati dalla spazzatura. Occupano non solo i marciapiedi, ma anche la carreggiata. E quando vanno via lasciano tutta la strada insudiciata, puzzolente e piena di residui dei loro commerci. E’ capitato anche che hanno appiccano il fuoco ai contenitori dei rifiuti". "La sera, poi, molte di queste persone si trattengono in Piazza Nolana, consumano alcolici, si ubriacano e urinano dappertutto: le antiche torri, ormai, si sono trasformate in un “moderno” orinatoio.
    Ma poi diventano anche molesti e pericolosi: spesso le loro riunioni sfociano in liti, accoltellamenti e lanci di bottiglie. I miei clienti, molti dei quali stranieri, - continua il nostro interlocutore - restano scioccati di fronte alle scene che si presentano davanti ai loro occhi; e questo è un enorme danno d’immagine per la nostra città".
    Napoli. Piazza Nolana tra rifiuti e mercatini illegali. Abitanti e negozianti: «Basta»

    Melito, sequestrata mezza tonnellata di sigarette
    MELITO - I carabinieri dell’aliquota operativa di Giugliano, insieme a colleghi della tenenza di Melito, hanno arrestato per contrabbando di sigarette Bernardo Russo, 31 anni, domiciliato in via Francesco Franco, già noto alle forze dell'ordine. Durante un servizio organizzato per contrastare la vendita di sigarette su strada i militari hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, rinvenendo ben 2.280 stecche di sigarette di varie marche, italiane ed estere, di contrabbando stipate in un locale attiguo all’abitazione del 32enne e nella sua disponibilità, in procinto di essere smistate ai venditori al dettaglio. L’arrestato è stato portato nel carcere di Poggioreale.
    Melito, sequestrata mezza tonnellata di sigarette

    Napoli, tornano in azione i «ladri di gomme»: colpo al Vomero
    Torna in azione, al Vomero, la banda dei «ladri di gomme». Come dimostrano queste foto scattate in mattinata, il gruppo ha colpito nel quartiere collinare in via Simone Martini. I ladri hanno portato via i quattro pneumatici di una Smart parcheggiata in strada.
    Napoli, tornano in azione i «ladri di gomme»: colpo al Vomero



    Fanno proprio schifo a tutti....

    San Siro, i tifosi del Cagliari che ha battuto l'Inter festeggiano cantando cori contro i napoletani
    Cori contro Napoli e i napoletani a San Siro durante la partita Inter-Cagliari conclusa con il successo degli isolani.
    Al 32' del secondo tempo dalla porzione di spalti riservata ai tifosi ospiti, i cagliaritani hanno iniziato a intonare cori offensivi contro Napoli.
    San Siro, i tifosi del Cagliari che ha battuto l'Inter, festeggiano cantando cori contro i napoletani

    Falda inquinata a Torre Guaceto
    sette indagati
    BRINDISI – Sette persone sono state di recente destinatarie di un avviso di conclusione delle indagini preliminari in una inchiesta per reati ambientali sullo sversamento di reflui provenienti dalle condotte fognarie nella falda, nel Brindisino, dove si trova l’area marina protetta in cui, in questi giorni, è entrato in funzione un impianto di depurazione che conduce nel Canale Reale, interno alla riserva di Torre Guaceto, acque reflue sanificate. Tra gli indagati – a quanto si è saputo – figurano diversi dirigenti dell’Acquedotto pugliese.
    Falda inquinata a Torre Guaceto sette indagati | La Gazzetta del Mezzogiorno.it

    Pagamenti puntuali, Sicilia maglia nera
    di Serena Giovanna Grasso
    Nel II° trimestre 2014 le aziende di Agrigento, Siracusa, Palermo e Caltanissetta agli ultimi posti della classifica stilata da Cribis.com. Viceversa, l’Isola sta sul podio “ritardi” (30,8%), terza solo a Campania (31,8%) e Calabria (34,6%)
    PALERMO – Come più volte scritto sulle pagine del nostro quotidiano, nel 2008 l’Italia è entrata nel lungo tunnel della crisi da cui non è ancora stata capace di uscire nonostante qualche timido segnale di ripresa.
    Il Meridione a causa del suo arretramento, ormai quasi “caratteristico”, è partito già in svantaggio e per questo ha incassato le flessioni più consistenti.
    Secondo i dati pubblicati da Cribis.com, società del gruppo Crif leader in Italia del risk management, e aggiornati al secondo trimestre dell’anno in corso, solo il 24,3% delle imprese meridionali effettua dei pagamenti regolari; mentre il Nord-Est risulta la macro-area geografica più affidabile con un tasso percentuale pari al 46,1%.
    Scendendo nel dettaglio, i pagamenti puntuali in Sicilia scendono al 20,9%, la percentuale più bassa nel Meridione e in tutta Italia più in generale. Al contrario, la nostra regione possiede una delle percentuali più elevate di ritardi superiori ai 30 giorni, esattamente il terzo tasso più alto a livello nazionale (30,8%), segue solo a Campania (31,8%) e Calabria (34,6%). Nel secondo trimestre dell’anno i pagamenti in ritardo sono aumentati del 39,2% rispetto allo stesso periodo del 2013 e addirittura del 203,6% rispetto al 2010.
    Naturalmente una simile situazione si rispecchia perfettamente a livello provinciale. Tra le ultime dieci province nella classifica stilata da Cribis.com per regolarità di pagamenti sono ben quattro quelle siciliane: troviamo nello specifico Agrigento (al centoduesimo posto), Siracusa (al centrotreesimo), Palermo (al centocinquesimo) ed infine Caltanissetta penultima provincia in Italia per puntualità (al centonovesimo posto). Le restanti province annoverate tra gli ultimi dieci posti sono tutte campane e calabresi. Viceversa, svettano la classifica collocandosi tra i primi dieci posti ben sette province lombarde, le restanti tre si trovano ad ogni modo nella parte settentrionale del Paese (Piemonte, Veneto e Trentino Alto Adige).
    Pagamenti puntuali, Sicilia maglia nera - QdS.it


  10. #260
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    22,425
     Likes dati
    46,241
     Like avuti
    21,159
    Mentioned
    159 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Terryes

    Citazione Originariamente Scritto da sciadurel Visualizza Messaggio
    pensare di "redimer" Napoli e il sud è la madre di tutti gli errori itaglioti e padioti
    Deriva da quella cultura di origine infernale che si chiama cattolicesimo itaGliano .
    Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .

 

 
Pagina 26 di 83 PrimaPrima ... 162526273676 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito