



Sinceramente non riesco a capire , sicuramente è un mio limite , la questione dell'affidarsi.
Noi siamo animali sociali predisposti geneticamente all'apprendimento sia che si tratti di linguaggio che dei comportamenti sociali e questo determina l'affidarsi del neonato e dopo agli adulti che lo circondano.
Fare di questo la base non solo della necessità ma anche della possibilità di qualcosa di metafisico non mi sembra molto razionale nell'accezione di deducibile ma semplicemente una affermazione assiomatica.


Ultima modifica di Aladar; 27-11-13 alle 13:23
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Il punto è che non richiede nessun tipo di verifica nemmeno attraverso la "ragione", da qui il paradosso del rapporto cattolici/razionalità.
Tecnicamente sono agnostico ma alla fine la differenza sta più nella teoria che nella praticaSarebbe interessante capire se invece pervoi atei (assumo che tu lo sia) vi siano principi morali e valori relativamenteai quali la scienza deve fare un passo indietro.
I limiti morali sono sempre presenti ma non sono né eterni né immutabili. L'aborto è il classico esempio di zona di confine dove c'è un certo grado di relatività.
C'è davvero bisogno che qualcuno mi convinca attraverso il pensare logico ad "affidarmi" all'esperienza del reale?
Il "reale" che ci proponi nel video cos'è poi, se non l'interpretazione di Scola, ovvero l'interpretazione della rivelazione divina secondo la chiesa cattolica?
A me pare un tentativo disperato di piegare i dubbiosi ad "affidarsi" all'autorità della chiesa cattolica, unica e autentica depositaria del Vero.
Ma come dicevo prima la Fede quando è autentica non ha bisogno di alcun puntello filosofico, teologico, esistenziale, altrimenti è solo l'ennesima identificazione della personalità in quei valori, in quelle credenze, in quei comandi e precetti. Penso che la Fede faccia volentieri a meno della ragione.
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


Ultima modifica di Ucci Do; 28-11-13 alle 01:31
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...


Ultima modifica di Ucci Do; 28-11-13 alle 01:29
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...
Ultima modifica di donerdarko; 28-11-13 alle 01:59
Segni particolari: "macchina da espansione razziale euro-siberiana" (Giò91)


Ed infatti il credente, nell'agire la Fede, non pensa un'idea.
Il discorso degli impostori, dei falsi Maestri e della Tradizione autentica e' su un altro piano...di certo gli uomini di Chiesa fanno l'opposto (dovrebbero farlo) rispetto a cio' di cui li accusi: decidono di mettere i loro schemi mentali in subordine ed in funzione nei confronti di uno schema altro.
Nel farlo intelletto e ragione poiche' intelletto e ragione sono abbandonati?
Invitavo a rispondere a questa domanda?
Ultima modifica di Ucci Do; 28-11-13 alle 08:59
se non ci metterai troppo io ti aspetterò tutta la vita...