Pagina 191 di 257 PrimaPrima ... 91141181190191192201241 ... UltimaUltima
Risultati da 1,901 a 1,910 di 2565

Discussione: Putìn

  1. #1901
    Venetia
    Data Registrazione
    06 Sep 2011
    Località
    Venetia
    Messaggi
    4,068
     Likes dati
    159
     Like avuti
    886
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Putìn

    "Perdere è sempre brutto, è sempre un guaio se perdi, soprattutto se perdi con quelli che fino ieri erano minatori o conducenti di trattore...."



    Ma daiii....
    Così li uccidi, gli ammeregani...


    P.s. ricordati dei tuoi avi.
    sklöpp & kanù

  2. #1902
    SONO UN LIBERO EVASORE
    Data Registrazione
    26 Feb 2012
    Messaggi
    697
     Likes dati
    47
     Like avuti
    222
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Putìn

    Comunque penso che il pericolo mortale per la russia di putin non venga tanto dalla nato ma dalla cina: sono troppe 2 superpotenze in asia.
    E, se ricordo bene, un po di anni fa alcuni agenti CIA vennero indagati dal FBI per aver dato segreti nucleari alla cina

  3. #1903
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Putìn

    Questo può essere per il futuro, ora hanno un nemico comune da distruggere.
    Strategicamente e finanziariamente.
    Ultima modifica di ventunsettembre; 20-02-15 alle 16:50
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  4. #1904
    Forumista storico
    Data Registrazione
    08 Sep 2009
    Messaggi
    38,227
     Likes dati
    0
     Like avuti
    19,894
    Mentioned
    391 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Putìn

    Giochi pericolosi con l'orso

    di GIANCARLO DILLENA - Ben venga l'accordo di Minsk 2. Sperando che regga meglio del primo e soprattutto che disinneschi il disegno strategico occidentale (o meglio americano-tedesco-francese) che fin dall'inizio allunga la sua ombra sulla questione ucraina e che ha avuto le sue manifestazioni più vistose nell'offerta di adesione alla UE e poi addirittura alla NATO (poi ritirata).

    Il problema dei grandi disegni strategici è che si fondano sulla presunzione di riuscire a controllare, se non tutte le variabili, quantomeno quelle determinanti. Nella convinzione di poter accelerare, rallentare e se del caso fermare l'ingranaggio secondo necessità. Il guaio è che spesso il marchingegno finisce con lo scoppiare fra le mani di chi lo manipola.

    È quanto successe nell'estate del 1914, dopo l'assassinio di Sarajevo. Una febbrile attività diplomatica caratterizzò il mese di luglio, con un alternarsi di pressioni e allentamenti condotto dalle cancellerie europee con l'idea di trarre il massimo vantaggio possibile dalle circostanze, senza varcare il limite dello scontro militare. E se proprio si fosse varcata tale soglia, la convinzione era che il conflitto sarebbe stato circoscritto geograficamente e nel tempo, per essere poi risolto con la solita conferenza di pace, che avrebbe sancito i benefici per i vincitori e le perdite (territoriali e di posizione sulla scena internazionale) per gli sconfitti. Sappiamo come poi andò a finire effettivamente.

    Quanto sta avvenendo oggi nell'Ucraina orientale e il balletto diplomatico che l'accompagna ricorda per più di un aspetto la dinamica di quell'estate di cento anni fa. Il disegno strategico, pilotato da Washington e assecondato da Berlino e Parigi, è di indebolire la Russia facendo leva sul caso Ucraina. Il che significa innanzitutto assegnare ai russi la parte degli aggressori della giovane democrazia vicina all'Occidente (confondendo le carte sulle circostanze e sugli «aiuti» che hanno permesso l'arrivo al potere dell'attuale dirigenza di Kiev).

    Il che è curiosamente simile all'atteggiamento della Russia zarista nel 1914, fattasi campione dei «fratelli slavi» di Serbia, minacciati dalla prepotenza dei «cattivi» austro-ungarici (mettendo così in secondo piano l'atteggiamento aggressivo e nel contempo ambiguo di Belgrado, teso a cercare lo scontro con Vienna per innescare quello fra i due imperi, dal quale trarre poi il massimo profitto possibile ai danni della già declinante duplice monarchia asburgica).

    I ruoli oggi sono cambiati. Ma con alcune analogie significative. A cominciare dalla «solidarietà» russa nei confronti dei «fratelli» d'oltre confine. Che non sono più solo «slavi», ma addirittura «russi». E la posta non è più il rafforzamento delle sfere di influenza, ma la difesa della stessa «nazione» russa (in senso etnico-territoriale) da quella che si configura come una minaccia diretta alle sue porte (se non già oltre). Se nella rappresentazione veicolata in Occidente l'orso russo è il cattivo occupatore della Crimea e fomentatore della ribellione sul territorio ucraino, nell'ottica dell'orso si tratta di difendere con le unghie e con i denti l'ingresso della sua stessa tana. Una percezione che non può essere banalizzata come «propaganda putiniana», perché è profondamente radicata nella visione russa, corroborata dalle sanguinose esperienze della storia.

    Con queste premesse stuzzicare l'orso è quindi un gioco molto rischioso. A maggior ragione in una situazione che non è quella del 1914, in cui si duellava essenzialmente fra cancellerie. Se già allora bastarono poche revolverate su un ponte bosniaco per innescare un processo divenuto presto incontrollabile, a maggior ragione c'è da inquietarsi quando, come oggi, il confronto procede parallelo sulla scacchiera diplomatica e sul terreno. E ad ancora maggior ragione se nello stesso momento un'altra guerra sta dilagando in Medio Oriente, area cruciale non solo per gli interessi occidentali, ma per gli equilibri globali.

    Immagino l'obiezione: l'Occidente dovrebbe forse «lasciar fare a Putin ciò che vuole»? Non si tratta di questo. Si tratta, da parte occidentale, di evitare un avventurismo espansionista e provocatore – poiché tale appare agli occhi della parte avversa – rivalutando con maggiore accortezza le proprie priorità strategiche. Per evitare che, nel nome della retorica della «difesa della democrazia e della sovranità» ucraine si metta nell'angolo l'orso, creando le premesse per reazioni dalle conseguenze imprevedibili e incontrollabili.

    E non mi si venga a dire che la Grande guerra era destinata a scoppiare comunque, anche senza Sarajevo e i passi falsi diplomatici. È solo un modo per mascherare gli errori commessi. E avere così un alibi per ricaderci.
    CdT.ch - Commenti CdT - Giochi pericolosi con l'orso

  5. #1905
    Forumista storico
    Data Registrazione
    08 Sep 2009
    Messaggi
    38,227
     Likes dati
    0
     Like avuti
    19,894
    Mentioned
    391 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

  6. #1906
    Blut und Boden
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Località
    Lothlorien
    Messaggi
    74,928
     Likes dati
    2,836
     Like avuti
    10,456
    Mentioned
    218 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Re: Putìn

    Citazione Originariamente Scritto da halberdier Visualizza Messaggio
    :d
    Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
    Tacito, Agricola, 30/32.

  7. #1907
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  8. #1908
    Forumista storico
    Data Registrazione
    08 Sep 2009
    Messaggi
    38,227
     Likes dati
    0
     Like avuti
    19,894
    Mentioned
    391 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Re: Putìn

    « “Non vogliamo spaventare nessuno, ma ci stiamo preparando ad una guerra su ampia scala". Lo ha dichiarato Vadym Prystaiko, vice ministro ucraino »
    Ascolta, amico mio; tra essere pronti ad una guerra su vasta scala ed avere una qualsiasi possibilità di non venire sconfitti nei primi cinque minuti ce ne corre, eh...

    Mamma mia, quanta retorica...

  9. #1909
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Putìn

    Forse è il futuro servo di Kerry e già dice cosa gli viene "suggerito".
    Ieri Kerry ha fatto capire che a giorni potrebbero arrivare le armi.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

  10. #1910
    Forumista storico
    Data Registrazione
    04 May 2009
    Messaggi
    44,142
     Likes dati
    1,276
     Like avuti
    2,954
    Mentioned
    29 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Putìn

    Scambio di prigionieri ukraini e filorussi.
    Intervista volante ad uno ukraino: "Ritornerò subito al fronte. NON HO ALTRA SCELTA!"
    Molto chiaro.
    Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.

 

 
Pagina 191 di 257 PrimaPrima ... 91141181190191192201241 ... UltimaUltima

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito