Originally posted by Felix
[B]caro GDR,
puoi pure andare avanti a lungo elencando i dati che confermerebbero la sostanziale unità genetica della specie umana.
Ma rimane il fatto che socialmente quello che conta è il fenotipo, non il genotipo (a meno che tu sia un determinista genetico, cosa che mi stupirebbe non poco; e nemmeno io lo sono).
Quindi potrai benissimo evidenziare quanto piccola è la distanza genetica, mettiamo, tra un europeo ed un'africano. Ma ciò che la gente percepisce è invece una netta differenza in quanto a caratteri somatici. E potrai ben dire che i geni responsabili di questi tratti sono pochini (quello che regola la pigmentazione, quello che determina la struttura del capello, ecc..), ma è proprio su questi 'pochi' geni che si basa il senso di appartenenza dei gruppi (o meglio, la componente biologica del senso di appartenenza).
che si
Riassumendo, noi non 'vediamo' DNA, vediamo caratteri somatici differenziati. E questi caratteri, distribuiti in modo particolare in ciascun gruppo umano, influiscono potentemente nella formazione del senso di appartenenza ai gruppi stessi.
saluti