E' vero, sopratutto è vero che sono molto pochi quelli sinceramente e responsabilmente orientati ad una scelta di dialogo e collaborazione , di accettazione dell' altro e comprensione dei suoi problemi.
Come dicevo molti sono rappresentati dai firmatari del documento di ginevra
http://www.cipmo.org/attivita/intern...i-givevra.html
esistono poi molte piccole associazioni anche bilaterale come il meraviglioso parents circle , asociazioni di parenti stretti delle vittime , israeliane e palestinesi, della II intifada che girano le scuole delle due parti insegnando il superamento dell' odio
Minoranze significative , ma sempre piccole minoranze.
Poi esistono le grandi strutture che perseguono una politica positiva pur con non poche ambiguità e differenziazioni interne come il labour party e fatah .
Proprio perchè la situazione è questa chi da noi vuole fare in buona fede qualcosa di utile non può buttarsi nel giochini israele tutto buono o tutto cattivo, palestinesi tutte vittime o tutti terroristi , o anche parteggiare se ce l' ha più lungo ( l' elenco dei buoni ovviamentehefico
l' una o l' altra parte.
la priam cosa è far conscere queste differenzioni e spingere la maggior parte delle persone ad appoggiare quelle minoranze. E combattere chi , da qualunque parte sia , rema contro.





hefico
l' una o l' altra parte.
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