Troppo generico, Vassilij. Argomenta un poco: che significa che sono "diritti in sè"? Perchè da quel che ho capito, ti risponderei che non ho mai detto che essi siano "diritti in sè", tuttavia... sei troppo poco preciso.Originally posted by Vassilij
Non cercare il pelo nell'uovo![]()
Intendevo non sono diritti "in sè"
Per il resto condivido l'analisi del prof. Damiani.
E aggiungo che riconoscere il "diritto alla felicità" è veramente quanto di più anticristiano, ma non solo, di antirealistico si possa partorire con la ragione.
Idem per il diritto alla felicità: in cosa è anticristiano e in cosa anitrealistico? (non è detto che non lo sia, è solo che non posso risponderti se fai asserzioni così generiche)




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