Ti ricordo che lo stato è per definizione soltanto il monopolista dei mezzi di coercizione su un dato territorio. Non ha né un'etica, né una morale né un fine ultimo. Pensare di usare lo stato - che è coercitivo per definizione - per esportare la libertà mi sembra un po' come assoldare una puttana per predicare la castità. Certo, si tratta di problemi di cui si intende....Originally posted by Pieffebi
Sì Massimo Fini dice che bisogna lasciare i popoli nel loro brodo. Lascairli infibulare, torturare, magari fare i sacrifici umani ...se ciò rientra nella loro cultura. E' il nichilismo diventato Etica. La Distruzione della Ragione, la chiamava un grande filosofo marxista.
Shalom!!!
L'alternativa a "lasciare i popoli nel loro brodo" (cioè lasciar fare alla gente ciò che più gli aggrada) è lo stato etico, quello che - tra la gioia degli illuminati di sinistra e di destra - fa il tuo bene (come piace a Pasquino) all'interno, e ti dice quanti bicchieri di vino puoi bere, quante sigarette puoi fumare e che ti fa scopare con il preservativo; mentre all'esterno porta la civiltà, la democrazia e la bibbia. Quello che piace a te, evidentemente.
Tu chiamalo se vuoi... socialismo.




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) dai piedi d'argilla.
