Il fatto è che se vogliamo attualizzare la problematica del Risorgimento e non fare semplicemente una disquisisione storica
allora non si può che essere contro questa attuale Repubblica delle banane.
Mi viene da pensare che molti dei combattenti di allora se vedessero in che stato si è ridotta la Patria avvierebbero una nuova rivoluzione e forse penserebbero a restaurare la Monarchia o il Papato.
Nessuno vuole e può, con un minimo di buon senso,
negare che l' unità di' Italia si realizzò anche grazie al sacrificio e alla lotta di migliaia di individui genuinamente ispirati ma allo stesso tempo non possiamo disconoscere qual è il reale significato metastorico che presiede a questo processo e che cade inevitabilmente sotto il segno dell' involuzione.
Per questo dico che non muoverei un dito se l' Italia attuale si fragmentasse in minuscoli staterelli autonomi e cessasse di esistere formalmente come nazione,
ogni distruzione precede sempre una grandiosa rinascita.




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