Bhe era il minimo, gli ha detto "merde", ha già i comunisti possono degenerare![]()
Bhe era il minimo, gli ha detto "merde", ha già i comunisti possono degenerare![]()


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Se era una risposta ai miei interrogativi, credo siamo al punto di partenza. Ne avrete sicuramente già discusso, ma non credo che i filo-sionisti abbiano mai potuto dare una giustificazione coerente.In origine postato da Pieffebi
mah.....
da www.israele.net
" Adoperarsi per sradicare il terrorismo
Alcuni commenti dalla stampa israeliana
19 aprile 2004
Scrive Yediot Aharonot: Dal punto di vista di Israele, tutti i capi di Hamas sono dei 'morti che camminano'. Una cosa e' chiara: non e' ammissibile che coloro che mandano altri a farsi esplodere in mezzo a persone innocenti possano poi dormire sonni tranquilli nell'impunita'. Se e' giustificato colpire un terrorista mentre sta per compiere un attentato, e' tanto piu' giustificato colpire i mandanti e gli istigatori di quel terrorista. L'esperienza insegna che i capi terroristi, anche i piu' fanatici, non desiderano affatto diventare martiri. Temono di morire e questa paura puo' servire da deterrente per loro e le loro schiere. I razzi mirati, i razzi con nome e indirizzo del destinatario, sono la risposta d'Israele alle bombe umane islamiche. Se la societa' palestinese vuole vivere come una societa' normale, deve prima di tutto adoperarsi per sradicare il terrorismo tipo Hamas dal proprio interno.
Scrive Ha'aretz: L'uccisone di Abdel Aziz Rantisi e' stata il frutto di un intenso lavoro di intelligence e di calcoli operativi. Le Forze di Difesa israeliane e i servizi di sicurezza hanno aspettato il momento in cui sapevano con esattezza che Rantisi poteva essere colpito con un attacco che provocasse il minimo numero di vittime palestinesi innocenti nei suoi pressi. Non si puo' che provare rispetto per questa dimostrazione di grande forza e capacita' operativa da parte del sistema difensivo israeliano. L'eliminazione dei capi di Hamas non va giudicata come una politica in se stessa. Se questi atti aggravano i rischi corsi dallo stato di Israele e dai suoi cittadini, allora sono sbagliati. Viceversa, se essi hanno qualche probabilita' di contenere Hamas e di condurla a un cessate il fuoco, spingendo questo movimento a trovare un'intesa pratica con l'Autorita' Palestinese in vista del ritiro di soldati e insediamenti israeliani dalla striscia di Gaza, allora le uccisioni possono essere la cosa giusta da fare.
Scrive il Jerusalem Post: Vorrebbe per cortesia il ministro degli esteri britannico Jack Straw spiegare come mai l'uccisione dei figli di Saddam Hussein, Uday e Qusay, era giustificata ed efficace, mentre non lo sarebbe l'uccisione di Abdel Aziz Rantisi? Tutti e tre erano a capo di cio' che il governo britannico definisce organizzazioni terroristiche. O il ministro Straw accetta il diritto di Israele ad adottare le misure che ritiene necessarie contro il terrorismo, oppure deve pretendere che lo faccia l'Autorita' Palestinese, e ritenerla responsabile se non lo fa. Ma il suo governo non fa nessuna delle due cose. Merita sottolineare che, dopo l'uccisione di Rantisi, Hamas ha deciso di non divulgare il nome del suo nuovo capo. E' finito il tempo delle spacconate. Adesso i capi terroristi hanno paura. Questo non impedira' in assoluto altri attentati contro Israele. Ma fa giustizia della frottola secondo cui colpire Hamas servirebbe solo a imbaldanzirla. In questo senso, il colpo sferrato sabato ha raggiunto il suo scopo.
(Yediot Aharonot, 18.04.04 - Ha'aretz, Jerusalem Post, 19.04.04) "
Shalom!!!
Dell'articolo, fa sicuramente piacere leggere la tirata contro Straw, simile ad altre allusioni in passato rivolte ai fidi alleati quando hanno osato non approvare una qualche mossa di Gerusalemme.


De gustibus..............


L'Inghilterra e gli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale hanno raso al suolo intere città del continente europeo perchè ritenevano che senza tali estreme misure non avrebbero potuto vincere la guerra (a torto o a ragione, non mi interessa). Te la sentiresti di affermare che esse non sono democrazie liberali? Decidersi, please.In origine postato da Vahagn
"Israele è l'unica democrazia in Medio Oriente"
Israele pratica l'uccisione mirata, senza processo, e senza riguardo di eventuali vittime collaterali, degli avversari politici (benché pericolosi).
Ergo:
Fa parte dei metodi della democrazia liberale l'uccidere in questa maniera gli avversari pericolosi.
Oppure:
Israele NON è una democrazia liberale, ma qualcos'altro.
Decidersi, please.


In origine postato da Franci
L'Inghilterra e gli Stati Uniti nella seconda guerra mondiale hanno raso al suolo intere città del continente europeo perchè ritenevano che senza tali estreme misure non avrebbero potuto vincere la guerra (a torto o a ragione, non mi interessa). Te la sentiresti di affermare che esse non sono democrazie liberali? Decidersi, please.
Bene, abbiamo quindi appurato che:
1 - radere al suolo intere città
e
2 - uccidere gli avversari senza processo e totalmente al di fuori della legalità,
fanno parte delle democrazie liberali.
A questo punto:
dove starebbe la "superiorità morale" delle "democrazie liberali" di fronte ai vostri babau, come il nazismo, la teocrazia, ecc.?
Ri-decidersi, please.
In origine postato da Vahagn
Bene, abbiamo quindi appurato che:
1 - radere al suolo intere città
e
2 - uccidere gli avversari senza processo e totalmente al di fuori della legalità,
fanno parte delle democrazie liberali.
A questo punto:
dove starebbe la "superiorità morale" delle "democrazie liberali" di fronte ai vostri babau, come il nazismo, la teocrazia, ecc.?
Ri-decidersi, please.
Le democrazie liberali che conosciamo oggi si sono potute sviluppare sulle ceneri del secondo conflitto mondiale e quindi del nazismo che voleva dominare il mondo, i bombardamenti furono indiscriminati perchè la tecnologia militare dell'epoca non era precisa come quella attuale e i nazisti che rispondevano in maniera ancora più feroce in particolare con i rastrellamenti e gli sterminii dei prigionieri nei campi di concetramento non si sarebbero mai arresi se non venivano colpiti in quella maniera.


Le democrazie liberali non fanno genocidi dei propri cittadini e, da ormai cent'anni, non fanno genocidi di nessuno. Nei regimi totalitari invece il genocidio, anche dei propri cittadini, è prassi.In origine postato da Vahagn
Bene, abbiamo quindi appurato che:
1 - radere al suolo intere città
e
2 - uccidere gli avversari senza processo e totalmente al di fuori della legalità,
fanno parte delle democrazie liberali.
A questo punto:
dove starebbe la "superiorità morale" delle "democrazie liberali" di fronte ai vostri babau, come il nazismo, la teocrazia, ecc.?
Ri-decidersi, please.
Inoltre le democrazie prevedono meccanismi (elettorali e non) tesi a far corrispondere le decisioni dei governanti alle aspirazioni e agli interessi dei governati, la dove invece i regimi autoritari e totalitari possono fare praticamente tutto e il contrario, senza doverne rispondere a nessuno.
Se al popolo non piacciono le politiche pubbliche del governo di un regime democratico, può cambiare governo con meccanismi che il regime stesso prevede.
Se al popolo non piacciono le politiche pubbliche del governo di un regime autoritario o totalitario, l'unico strumento che ha è l'insurrezione.
Se a te pare poco...


Se ti riferisci a Yassin e Rantisi, si tratta di atti di guerra e non di procedimenti giudiziari.In origine postato da Vahagn
Bene, abbiamo quindi appurato che:
1 - radere al suolo intere città
e
2 - uccidere gli avversari senza processo e totalmente al di fuori della legalità,
fanno parte delle democrazie liberali.
A questo punto:
dove starebbe la "superiorità morale" delle "democrazie liberali" di fronte ai vostri babau, come il nazismo, la teocrazia, ecc.?
Ri-decidersi, please.
Nessun fautore della liberaldemocrazia ha mai promesso che questo regime facesse le guerre processando il nemico prima di sparargli.


La superiorità sta nel fatto che in tempo di pace le democrazie liberali risparmiano la vita e i diritti degli avversari politici, consentono la libertà di professare ogni culto, progrediscono attraverso la pluralità delle opinioni. Non come i paesi islamici, dove questo è del tutto sconosciuto. La forza delle democrazie occidentali sta nel non rassegnarsi all'homo homini lupus, alla violenza gratuita, alla sopraffazione. Ed è un sacrosanto diritto difendersi da chi vuole minare questa bella religione laica che ci siamo costruiti in tremila anni di storia. Le tue domande sono demagogiche, perchè l'errore - e l'orrore - avranno luogo comunque e ovunque. Ora rispondi alla mia.In origine postato da Vahagn
Bene, abbiamo quindi appurato che:
1 - radere al suolo intere città
e
2 - uccidere gli avversari senza processo e totalmente al di fuori della legalità,
fanno parte delle democrazie liberali.
A questo punto:
dove starebbe la "superiorità morale" delle "democrazie liberali" di fronte ai vostri babau, come il nazismo, la teocrazia, ecc.?
Ri-decidersi, please.