ma complementari.


ma complementari.


che polemiche elevate...![]()
Ora: ditemi un politico, uno solo, del parlamento italiano che tenga poco alle poltrone. LaMalfa e DelPEnnino, forse![]()


che non hai idea di cosa significa il potere in Italia e di chi lo ha detenuto con metodi democristiani e di chi lo ha contrastato con metodi repubblicani.


Sì, sì, ok.
Puri come l'acqua di sorgente, però al governo con tutti. E non venirmi a raccontare la fregnaccia del 7 governo andreotti.
Cosa avete contrastato? Avete appoggiato i peggiori governi del craxismo, quando si apriva nei conti italiani un buco di bilancio che a distanza di vent'anni stiamo ancora pagando e nelle province i partiti erano diventati delle grandi esattorie, siete stati assieme ai democristiani fino alla morte, anzi fino a appena prima. Siete stati parte integrante del sistema di potere della prima repubblica, mi spiace calvin, forse mitizzi un po' troppo. O forse vedi troppo in bianco e nero, però sei anche daltonico, visto dove sei finito.
Poi dici che io scrivo manifesti programmatici


siamo stati noi la vera opposizione del paese, mica il partito comunista. Quelli erano gli agenti di Mosca, buoni a rincitrullire i fessi. Il problema è che non abbiamo avuto successo nel contrasto, visto che i principali partiti di massa facevano blocco, salvo sui diritti civili. Persino Spadolini mise in crisi un governo Craxi sulla questione internazionale, mentre il pci applaudiva. Comunque di questo si può discutere. Prodi puoi star sicuro che nel frattempo dormiva o fingeva di dormire a seconda dei casi.


nè voi nè il PCI, soprattutto negli ultimi 25 anni


A voler essere un po' maligni, a dire il vero l'uscita dal 7° governo Andreotti dipese da una poltrona. Non ricordo più se quella di Mammì o di chi altro, ma ci fu all'origine un disaccordo su un ministero. Poi La Malfa, allora più arguto di oggi e ancora credibile, seppe trasformare quella delusione spartitoria in una battaglia di principi e in una scelta politica di fondo.
Questo tanto per rinfrescare la memoria sulle poltrone.
A Dreyer invece vorrei suggerire di ripassarsi il rosario e di non fare tardi al catechismo, invece di perdere tempo qui a dare patenti cattoliche.
Di cattolici progressisti ce ne sono un'infinità: dai preti coraggio che si battono contro la droga e la malavita e a difesa della brava gente, ai preti new-global e pacifisti. Perfino il cardinal Martini è un progressista. E io lo vorrei papa.


ti terrei volentieri un posto, ma il miglior catechismo è la vita cristiana vissuta...e "preti progressisti" non significa nulla.Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena
A Dreyer invece vorrei suggerire di ripassarsi il rosario e di non fare tardi al catechismo, invece di perdere tempo qui a dare patenti cattoliche.
Di cattolici progressisti ce ne sono un'infinità: dai preti coraggio che si battono contro la droga e la malavita e a difesa della brava gente, ai preti new-global e pacifisti. Perfino il cardinal Martini è un progressista. E io lo vorrei papa.
Ci sono preti e stop.
E il card. Martini sta bene dove sta.![]()


Citazione da Intervento Principale di by Dreyer
ti terrei volentieri un posto, ma il miglior catechismo è la vita cristiana vissuta...e "preti progressisti" non significa nulla.
Ci sono preti e stop.
E il card. Martini sta bene dove sta.![]()
Se è per questo non esiste catechismo "migliore" e "peggiore". Esiste il catechismo. Robaccia.


Citazione da Intervento Principale di by Paolo Arsena
Se è per questo non esiste catechismo "migliore" e "peggiore". Esiste il catechismo. Robaccia.![]()