



Penso che il cerchio si è chiuso, ognuno può a questo punto farsi una propria opinione sull'ortodossia di Osho oppure continuare in modo serio la propria ricerca.
Solo una piccolissima precisazione. Non ho mai inteso discutere dell'insegnamento di Osho, avrei in questo caso dovuto in modo corretto citare i suoi "scritti", cosa che, come hai notato, non ho fatto. Il mio scopo era ed è diverso. La mia unica domanda era ed è: Osho è un Maestro ortodosso? Le "Sue tecniche" sono ortodosse e quindi valide?
Il mio metodo di indagine, è molto semplice, si basa sul consiglio dato da René Guénon:
"Chiunque si presenti come un istruttore spirituale senza ricollegarsi a una forma tradizionale determinata o senza conformarsi alle regole stabilite da quest'ultima, non può avere veramente la qualità che si attribuisce; può essere che si tratti, secondo i casi, di un volgare impostore o di un «illuso» che non conosce le condizioni reali dell'iniziazione; in quest'ultimo caso ancor più che nel primo, c'è fortemente da temere che egli non sia, cosa che accade anche troppo spesso, null'altro che uno strumento al servizio di qualcosa che forse egli stesso non sospetta neppure".
René Guénon - Iniziazione e Realizzazione Spirituale
Cap. XXI (Luni Editrice)


[QUOTE=testadiprazzo;1028653]La citazione è ambigua e non so se ti riferivi a me.
La mia osservazione, che confermo, non è rivolta a Osho nè a nessun altro, ma rappresenta una considerazione che attiene a regole elementari di cui tenere conto allorchè si fa l'ingresso nel vasto mondo della spiritualità laddove spesso si scambiano lucciole per fari di luminosità.
Il cosiddetto "maestro interiore" tanto spesso decantato esiste, è vero, ma solo e in quanto tu te ne sia impossessato e con esso identificato...non prima.
Prima tu scambi per maestro interiore il puro e semplice EGO effimero e impermanente, condizionato e relativo, non stante ma cadente...come giustamente fatto notare da Dorjiev.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Stai attento Dorjiev..nel mondo interiore e non solo..esistono sempre le eccezioni che confermano la regola..
Non esiste nessuna considerazione che sia valida al 100%..non sarebbe Tradizionale..perché sappiamo che nulla può esistere che non contenga il suo contrario..perché tutto deriva dal Principio e né mantiene gli aspetti..come il mirabile simbolo yin yang..mostra..
Così vanno presi gli enunciati di Guenon..sono validi al 99% dei casi..ma esiste un caso in cui non sono validi..e non potrebbe essere altrimenti..
Tra l'altro..l'esistenza di forme sempre nuove nei tempi è una regola..
una regola che si fonda su eccezioni..
Buddha non apparteneva più all'induismo..e allora se lo avessi incontrato avresti detto che è un illuso perché non segue una forma tradizionale..?
Naturalmente mi dirai che Osho non è Buddha..e dicevano che Buddha non era Krishna..
Allora cosa bisogna fare..?
La mente è precisa..non ammette titubanze..e allora per chi vive nella mente o tutti i nuovi Maestri sono autentici..o tutti i nuovi Maestri sono furfanti..
Qual'è la soluzione..?
La soluzione è in linea con Guenon..e cioè la sua considerazione è valida al 99% dei casi..ma in un caso non è valida..e solo il Maestro Interiore..
il Sat Guru..la Luce della Buddhi..il Sé..può farci riconoscere chi parla per autorità da chi parla per imitazione..
Quella piccola scintilla quasi spenta che dentro di noi è ricoperta da montagne di errori e illusioni..improvvisamente si rischiara..un grande senso di Luce ci invade..il Maestro ha parlato e la scintilla è diventata un fuoco..ma aimè..destinato a spengersi se il Maestro non ci indica la Strada per attivarlo e sostenerlo..e ciò sono le tecniche..la sadhana....il lavoro su di sé..
Il Maestro ci ha risvegliato qualcosa che dentro di noi sonnecchiava..ma adesso spetta a noi alimentarla e renderla un fuoco inestinguibile..
Chi ha reso possibile tutto ciò è un Maestro..la Tradizione..viene dopo ..non prima..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


[QUOTE=primahyadum;1029614]Solo il Maestro Interiore ti fa riconoscere la Luce dalle tenebre....
Ed è sempre il maestro interiore che prepara quella bussola che ti fa diffidare di chi si presenta come maestro senza esserlo..
Ma quando il Maestro arriva..la bussola non è più necessaria..
possiamo dubitare della luce del Sole..?
Il Maestro è come un Sole interiore..brucia la mente..le illusioni..i pensieri..
alla sua presenza sia pure un video..un libro..un ologramma..ci sentiamo diversi..i muri crollano e ci ritroviamo noi stessi..senza ego..ma una semplice presenza..antica e dimenticata..ma l'origine di Tutto..
è la Pace...la fine dell'illusione..
Ecco..queste sono le sensazioni del maestro interiore...l'ego invece si basa sulla Tradizione..le parole..i titoli..i lignaggi...tutto ciarpame per chi ha avuto la fortuna di percepire un istante di eternità..e la vita non è più la stessa..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Questa è l'esperienza della Conoscenza!!Originariamente Scritto da testadiprazzo
Non ho bisogno di discuterla,...o la si ha o non la si ha...punto.
Se c'è qualcuno che afferma che è un'esperienza dell'ego evidentemente ha ancora a che fare con il proprio ego che gli sta dicendo che la Verità deve essere tangibile e deve avere delle basi che vengono da una Tradizione.
NO!
La Verità non si rivela a noi perchè possediamo uno strumento per riconoscerla.
La Verità si rivela perchè dentro di noi è crollato qualcosa e dobbiamo ammettere che lei esiste e noi no o perlomeno esistiamo solo in questo momento che la sentiamo dentro di noi.
Tutte le congetture sul dopo,...sul prima,...del perchè o sullo scopo di tutto questo è aria fritta.
La cosa meravigliosa è che dentro di noi questa cosa non porta disperazione non porta struggimento o paura.
Dobbiamo riconoscere che dentro noi stessi questa cosa porta pace e felicità,... che non ha senso,...ecco perchè non la si comprende.
O la si ha o non la si ha.....Punto
Ultima modifica di Z4rdoz; 25-03-10 alle 22:08


[QUOTE=testadiprazzo;1029835]Si si...vai a dirlo alla miriade di persone che han creduto a patetici impostori CONVINTE di aver trovato la luce e un maestro che guidasse i loro passi...sai quante ce ne sono?
La verità è che ad un certo punto ti trovi sull'orlo di un baratro e fai una scelta, la TUA scelta, saltando nel buio perchè niente e nessuno può garantirti alcunchè. Scegli seguendo un istinto, il tuo istinto che può anche essere fallace, guidato da un destino che ti vuol perdere, che ti mette di fronte l'illusorio facendotelo vedere quale miraggio salvifico.
E' lì che ciascuno è solo con sè stesso. E sceglie.
I frutti si vedranno poi. Solo dopo molto tempo si potrà verificare cosa ha realmente dato quella scelta. Non c'è nessuno e niente che possa garantire alcunchè prima.
Ultima modifica di primahyadum; 25-03-10 alle 22:42
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


[QUOTE=primahyadum;1030270]Le scelte devono essere fatte con consapevolezza....anche il salto nel buio...
Consapevolezza significa che devi essere presente prima ..durante e dopo la scelta..
Altrimenti ..Maestro buono o cattivo..finirai male..perché stai navigando nell'inconscio..senza Filo d'Arianna..alla cieca..
In questo caso allora è bene andare alla messa e ascoltare il prete..mettere una pietra sull'inconscio..e pensare alla salute..cioè alla salvezza.....stando attenti che di questi tempi senza un po' di buonsenso neanche le Chiese salvano..ma vanno tutti nel burrone..ciechi che guidano altri ciechi..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Questo è solo l'inizio..i problemi vengono dopo..
Ma come Osho è un campo base di Spiritualità..così questo forum è un campo base di tutte le congetture possibili e immaginabili..e arrivare all'inizio è già arduo..bisogna partire da molto indietro..dalla mente..
dalle filosofie..dai concetti..altrimenti non c'è discussione..che poi siamo qui per questo..almeno io..
Non mi interessa convertire nessuno..il proselitismo non è cosa orientale......
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Questo thread si chiede se Osho fosse un Vero Maestro, ma anche se si fosse intitolato: Gesù Cristo è stato un vero maestro o se Buddha fosse stato un Vero Maestro la discussione non sarebbe cambiata nella sostanza, perchè non c'è nessuna possibilità, per chi non ha "riconosciuto" quel Maestro, di accedere a quel processo interiore che ci fa comprendere che quel Maestro non è altro che un riflesso di quello che è la nostra Vera essenza.Originariamente Scritto da testadiprazzo
Ci sono molte persone che testimoniano che l'incontro con Cristo o Buddha le hanno cambiate: stanno testimoniando alla stessa maniera quel processo interiore e quindi, ovviamente, tifano per una Tradizione.
Ma tu stai dicendo un'altra cosa, che le altre persone che sono qui a leggerti non riconoscono e quindi, in definitiva, non ne hanno comprensione:
Queste sono parole potenti, che sono il cuore del messaggio che hanno dato tutti i Maestri.Originariamente Scritto da testadiprazzo
Per quale motivo io devo dubitare di Osho, che non ho mai seguito e mai conosciuto, quando qui leggo queste parole che sono il frutto dell'azione di quel Maestro?
Nessun dubbio.
Ultima modifica di Z4rdoz; 26-03-10 alle 02:05