E perché? Tu che citi? Citi solo le testimonianze guardacaso di soli ebrei e quardacaso tutti sopravvissuti... un po' troppi per uno stermino capillare di massa!


E perché? Tu che citi? Citi solo le testimonianze guardacaso di soli ebrei e quardacaso tutti sopravvissuti... un po' troppi per uno stermino capillare di massa!
2010:


Quindi stai insinuando che quelli della Graphos sono dei nazisti?In Origine Postato da Manuel
Bip bip bip naturalmente è scontata la condanna del nazismo ma poi hanno voluto sbugiardare gli ebrei e i sopravissuti all'olocausto ridiminsionandone numeri creando dubbi e polveroni contestando in maniera maniacale qualsiasi particolare o testimonianza, questo era il loro scopo politico di fondo,
Perché non provi a chiederglielo, l'e-mail non è difficile da trovare.
Perché tu chi porti? Maree di studiosi? Intanto, degli studiosi che piacciono a te nessuno ha studiato il problema particolare delle "camere a gas" (guarda caso), anche se tutti se ne riempiono la bocca.In Origine Postato da Manuel
carino alla fine citate sempre gli stessi storici perchè non se trovano altri nuovi disposti ad accreditarne le tesi e gli studi..
Il primo a rendersene conto fu Faurison: ma come, le "camere a gas" sono il perno di tutto il baracone d'accusa, e nessuno ci ha mai mostrato (tecnicamente, s'intende, non frasettine o "testimonianze") come fossero fatte o come funzionassero?
Matogno ha poi completato l'opera iniziata da Faurisson, e in maniera ben più sistematica.
Sarebbe curioso vedere quanti hanno dimostrato che esistevano, e che Mattogno ha sbagliato questo o quello. O vedere, tra chi c'ha provato ad attaccarlo, com'è finita la diatriba.
Scusate ma non riesco a trovare la risposta di Antonello alla domanda che gli avevo mosso riguardo Mattogno e il numero totale dei deceduti dei campi tedeschi.
Qualcuno l'ha vista?
Non spetta a noi dimostrare o meno come funzionavano le camere a gas e questo punto secondo me non è nemmeno rilevante visto che i nazisti avevano l'abitudine di cancellare il più possibile le tracce dei crimini da loro commessi nei numerosi campi di concentramento che hanno costruito negli anni della seconda guerra mondiale, a far da testimonianza ci sono gli archivi che riportano storie e resoconti delle vittime e naturalmente di chi è sopravissuto, io non dimenticherò la commozione con la quale un mio caro vecchio professore di italiano cattolicissimo raccontò con le lacrime agli occhi in aula la sua esperienza di prigioniero sopravissuto ad Auschwitz.In Origine Postato da Orazio Coclite
Campa cavallo che l'erba cresce.
Viste le 'brillanti' argomentazioni finora mosse da questi signori (non sai leggere, non sai ragionare, non capisci, ecc.), non mi aspetto altro che l'ennesimo esercizio di nonsenso e/o condanna morale che lambisce appena la questione in dibattimento.
Se nemmeno Zimmerman, Lipstadt, Brayard, Vidal-Naquet e compagnia cantante sono riusciti a smontare Mattogno figuriamoci cosa potranno questi qui che di Mattogno conoscono a malapena il nome. Questi al massimo, oltre ai copia&incolla e le ricerche su google, possono citare come fonte Schlinder's list...
Piuttosto siete voi che siete qui a menar sempre le solite obbiezioni di pochissimi negazionisti che non hanno trovato negli anni alcun credito presso la storiografia ufficiale e son sempre rimasti isolati e guardati con sospetto, perchè lo fate è chiaro, siete dei neonazisti.
Andiamo al sodo.
Nel 1994 Feltrinelli pubblicò, in traduzione italiana, un testo apparso in edizione originale francese nel 1993 di Jean Claude Pressac intitolato ''Le macchine dello sterminio. Auschwitz 1941-1945''.
Nel retro di copertina c'è scritto: ''Pressac ha scelto consapevolmente di affrontare il doloroso tema dello sterminio di massa [...] dal punto di vista meramente tecnico [...]. Forte di una documentazione consistente di fotografie, planimetrie e contratti di committenza, egli smonta pezzo per pezzo in modo inconfutabile la macchina della morte industrializzata''.
In pratica, Pressac è stato il primo studioso ''ufficiale'' a scendere sul piano tecnico e ad accedere al decisivo fondo documentario della Zentralbauleitung di Auschwitz [circa 90.000 documenti] custodito negli archivi sovietici.
E cosa è successo? E' successo che il testo di Pressac era, in realtà, una bomba che faceva in mille pezzi l'olocausto, a partire dal numero totale dei morti ad Auschwitz, che crollava a un massimo di 700.000.
La cosa non tardò ad essere notata e così nel 1995 arrivò la scomunica ufficiale, sotto forma di recensione a questa sua opera, recensione scritta da Franciszek Piper.
Da allora Pressac è stato messo totalmente fuori gioco, tanto che la sua morte, avvenuta all'età di 59 anni il 23 luglio 2003, è passata letteralmente sotto silenzio. Persino la stampa francese non ne ha dato notizia.
Per chi vuole conoscere, il primo passo è leggere il testo di Pressac. E' assolutamente illuminante...


Non solo la condanna del nazismo,ma pure quella dei campi di concentramento e della persecuzione.In Origine Postato da Manuel
Bip bip bip naturalmente è scontata la condanna del nazismo ma poi hanno voluto sbugiardare gli ebrei e i sopravissuti all'olocausto ridiminsionandone numeri creando dubbi e polveroni contestando in maniera maniacale qualsiasi particolare o testimonianza, questo era il loro scopo politico di fondo, carino alla fine citate sempre gli stessi storici perchè non se trovano altri nuovi disposti ad accreditarne le tesi e gli studi..
Dovresti leggere qualcosa prima di parlare,e poi scusa mica le testimonianze vanno prese per oro colato.
Hai presente come si svolge un processo?
Testimonianze e PROVE
Ripeto PROVE
PROVE
PROVE


leghistinazifascidemocristianaliforzaitaliotidestr inivari=piaga dell'umanità!![]()
Le prove son state portate e la storia scritta riporta cifre e dettagli dell'olocausto, chi ha posto obbiezioni, pochi storici, non ha trovato credito se non presso chi è prevenuto per motivi ideologici e politici contro gli ebrei, che ti piaccia o meno la realtà dei fatti è questa.In Origine Postato da I'm Hate
Non solo la condanna del nazismo,ma pure quella dei campi di concentramento e della persecuzione.
Dovresti leggere qualcosa prima di parlare,e poi scusa mica le testimonianze vanno prese per oro colato.
Hai presente come si svolge un processo?
Testimonianze e PROVE
Ripeto PROVE
PROVE
PROVE


Anche Faurisson è nazista? Anche Rassinier era nazista? Anche Saletta è nazista?In Origine Postato da Manuel
Non spetta a noi dimostrare o meno come funzionavano le camere a gas e questo punto secondo me non è nemmeno rilevante visto che i nazisti avevano l'abitudine di cancellare il più possibile le tracce dei crimini da loro commessi nei numerosi campi di concentramento che hanno costruito negli anni della seconda guerra mondiale, a far da testimonianza ci sono gli archivi che riportano storie e resoconti delle vittime e naturalmente di chi è sopravissuto, io non dimenticherò la commozione con la quale un mio caro vecchio professore di italiano cattolicissimo raccontò con le lacrime agli occhi in aula la sua esperienza di prigioniero sopravissuto ad Auschwitz.
Piuttosto siete voi che siete qui a menar sempre le solite obbiezioni di pochissimi negazionisti che non hanno trovato negli anni alcun credito presso la storiografia ufficiale e son sempre rimasti isolati e guardati con sospetto, perchè lo fate è chiaro, siete dei neonazisti.
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Forse nei vostri sogni la realtà dei fatti è questa.In Origine Postato da Manuel
Le prove son state portate e la storia scritta riporta cifre e dettagli dell'olocausto, chi ha posto obbiezioni, pochi storici, non ha trovato credito se non presso chi è prevenuto per motivi ideologici e politici contro gli ebrei, che ti piaccia o meno la realtà dei fatti è questa.
La realtà dei fatti è invece che ci sono un bel po' di prove che smontano il dogma sterminazionista - propaganda di guerra e arma sionista -, e che si sono accumulate a tal punto che, quando riusciranno a bucare il muro di censura imposto dal ricatto dei soliti noti, saranno cavoli ben amari per gli eventuali sostenitori della tesi sterminazionista.
Sai benissimo che è così. Non fingere sicurezza, tanto gli eventuali forumisti che dovessero sentire per la prima volta del dibattito, vedono subito chi bleffa.