





Chi non pone un principio trascendente e assoluto è destinato al relativismo che non può negare e affermare nulla come bene e male..se non qualche impressione fondata sulle sensazioni..
Ma non è necessario che questo Principio si configuri come una Divinità barbuta e gelosa e vendicativa..o con la testa di elefante..o scimmia o coccodrillo o serpente o la testa coronata di spine..
La religione senza Dio pone come Dio la Coscienza..la percezione di se stessi....e ciò è bene..mentre la mancanza..cioè l'incoscienza il sonno e l'oblio che genera mostri è male..
Ecco..diventare sempre più coscienti e nitidi è la religione senza Dio..o meglio..la religione che non pone un Dio con nome e cognome..ma solo come Presenza Interiore..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)




Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità. (Immanuel Kant)


Penso che sia sfiga e che sia un vero peccato.
Io ho perso mia madre, malata di leucemia, prima di essere finita in soli quattro mesi da questa malattia si è fatta ben 4 anni di cancro al midollo osseo..
Ho vissuto ( andando a trovare mia madre ) per diverso tempo nel reparto di ematologia di Firenze e sò che il 50%-60% di quelle persone è morto nei mesi successivi..
Sinceramente in quei frangenti, ti poni domande del tipo perche ? Perche una persona se è destinata a morire prima di farlo deve patire così tanto, perche in quel reparto muoiano sia le persone cattive che quelle buone, senza distinzione e poi ti poni tante altre domande.. come quando si scatena un terremoto, piuttosto che quando un maremoto uccide in un colpo 300.000 persone come nel Natale di qualche anno fa..
Inshallah ?
Mah io un pò me lo sono chiesto poi alla fine sono arrivato alla conclusione che nasciamo, viviamo e moriamo.
Sono arrivato alla conclusione che la vita è unica e che spetta a noi dargli un senso, con le nostre azioni quotidiane, con il nostro impegno ecc. ecc.
Visto che la è unica è un bene non prezioso, ma mille volte prezioso e quindi mai e poi mai mi ingegnerò nel controllare la vita del mio prossimo.
Come lo ho io, tutti abbiamo il diritto della ricerca della felicità.
Ricerca della felicità che nessuno ha diritto di "codificare" secondo quello che lui ritiene più giusto e se volete morale.
Se una persona si realizza a passare la sua vita chiusa in un convento a pregare, sarò io il primo a difendere il suo diritto alla felicità.
Come pretendo di essere lasciato in pace nella ricerca della mia felicità.
« Nessuno mi può costringere ad essere felice a suo modo (come cioè egli si immagina il benessere degli altri uomini), ma ognuno può ricercare la felicità per la via che a lui sembra buona, purché non rechi pregiudizio alla libertà degli altri di tendere allo stesso scopo - Immanuel kant»
Quindi io ogni giorno non mi pongo la domanda se esisto piuttosto che non esisto, il mio pensiero giornaliero quando mi sveglio è: diamo un senso a questa nuova giornata, perche forse domani non ci sarò più.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."







