



Domande: Il dolore nell'animo da cosa è causato? Si giunge a detestare il peccato commesso, perchè si ragiona, o perchè si ha Fede cieca nelle Sacre Scritture? Un ateo perchè secondo te potrebbe non provare dolore nell'animo e un cattolico sempre? Un cattolico potrebbe non provare dolore nell'animo, ma allo stesso tempo provare dolore per aver reso possibile la propria dannazione eterna?La contrizione è un dolore dell'animo, e una detestazione del peccato commesso, col proponimento di non peccar più.... Dichiara il Santo Sinodo che questa contrizione contiene, non solo la cessazione dal peccato, e il proponimento e il principio d'una vita nova, ma l'odio della passata.
Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità. (Immanuel Kant)


Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità. (Immanuel Kant)




Mi dispiace molto dirlo, ma secondo me a te manca proprio l'intelligenza per capire cose molto semplici. E qui non si tratta di approvare o meno delle cose soggettive, qui si tratta di non capire cose palesi.
Fai domande talmente sciocche e ripetitive che sembri un mulo dalla testa dura che non ragiona. Arrivati a questo punto credo che nemmeno se ti sforzi tu possa capire le spiegazioni che imperterrito continuia a chiedere. Mah... :mmm:
Ma molto probabilmente non l'hai neppure letto il capitolo del Manzoni che ti ho postato.
Non capisco che gusto ci trovi a discutere per ore di uan cosa se poi non ti interessa conoscerla e capirla. Sono anni che discuti di questa cosa ma ogni volta che hai la possibnilità di approfondire per capire ti precluti il sapere.
Tu sostenevi la morale cattolica non è vera morale, per il fatto che si basa su "premi".
Io ti ho dimostrato che non è così. Adesso, perché invece di dirmi se ho ragione oppure no, vai a parare altrove? Cosa ci ricavi ad arrampicarti sugli specchi? Ho ragione quando dico che sei poco intelligente e non ci arrivi a capire che la tua condotta è stupida, o hai uno strano piano in testa e magari nella realtà sei intelligentissimo?Originariamente Inviato da O-RATIO
Ma il comportamento etico quando diventa vincolante soltanto di fronte all'eventualità di pene e ricompense in un altra vita, diventa automaticamente anti-etico poichè si fonda sull'esigenza egoistica di avere una vita priva di punizioni.






Esatto... è solo che, di fronte agli argomenti, non sapendo più che dire, mi sa che applicò "l'etica atea": dire una bugia sul suo stato di salute per sgattaiolare. Il bello è che in quel momento abbandonò il 3d dicendo che la cura si stava facendo sentire e che quindi non aveva sufficienti forze, per poi andare in altri 3d a scrivere persino con maggior impegno. :sofico:


In realtà non aveva nessun bisogno di particolari pretesti, visto che comunque uno la metta l'etica atea (o l'etica tout-court così come la intende, cioè quella che esclude ricompense e punizioni), qualunque sia il contenuto che uno le attribuisce non ha in ogni caso niente di vincolante.


Perchè insisti nel ritenermi una persona che ha già dicusso con te da anni?? E sarei io quello che non è capace di intendere?? Ma chi ti conosce!!!onf:
Tu non hai dimostrato un bel niente!! E non si tratta di intelligenza, ma del tuo modo di svicolare quando ti si fanno domande alle quali non riesci a rispondere!
Il brano di Manzoni non dimostra un bel niente e non spiega alcune cose che ti ho chiesto.
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