Ma come? Si inizia un 3d con il titolo "Italiani brava gente" riferendosi ad alcune persone che hanno fatto qualcosa settanta anni fa, si cerca di riversare il biasimo delle foibe su coloro che le hanno subite in un discorso di indipendentismo linguistico che, allo stato attuale, nulla ha a che spartire con ciò che era riportato sul volantino in apertura di 3d.In Origine Postato da Cristianu
non ti capisco quando anzichè rispondere, cambi argomento!
i sardi durante il fascismo venivano puniti fisicamente se utilizzavano la loro lingua nelle scuole e negli uffici pubblici, in Sardegna sono state impiantate colonie italiane (che si chiamavano appunto "Colonie"), i partiti sardi (come il PSdAz, che aveva la maggioranza dopo la 1^ guerra mondiale) indipendentisti (allora esisteva solo il SARDISMO ma non aprimao una parentesi per le definizioni) vennero aboliti, i parlamentari sardisti vennero imprigionati, i politici sardisti imprigionati o esiliati, chiunque svolgeva propaganda sardista (che ripeto, era la linea politica maggioritaria per l'isola) doveva vedersela con le squadracce...
E mi dici anche che cambio discorso quando chiedo lumi sull ondeggiare degli argomenti prodotti?
E sarà pure stata "poco" fascista, ma lo era, mentre pensa che io e la maggior parte degli uomini politici attualmente in carica, neppure eravamo nati quando quel manifestino è stato affisso. Quindi mi spieghi una buona volta che c'entro IO, Italiano nell'anno 2005?In Origine Postato da Cristianu
Oggi come allora l'isola era il territorio MENO fascista di tutto lo stato italiano. Non esistevano italiani etnici su cui fare perno (come in Venezia Giulia o come gli immigrati in Sudtirolo), e far immigrare italiani in Sardegna non era cosa agevole, dato che l'isola era alla fame...




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