Pagina 9 di 11 PrimaPrima ... 8910 ... UltimaUltima
Risultati da 81 a 90 di 101

Discussione: pratica di latino

  1. #81
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    post di Kid 07-10-2001, 18 : 52
    ciao grande shelburn,
    veramente il problema del pimbo (pardon piombo) sulle tubature
    è qualcosa che sicuramente se ne è parlato, perchè era una tesi di un mio collega sulla presunta pazzia degli imperatori, argomento comunque interssante!!!!!
    stavo studiando diritto attico e mi sono scontrato con "clistene"
    una forza vero?
    ciao a presto!


    post di shelburn 07-10-2001, 19:20
    Mi dispiace per il tuo collega, Kid. Vorrei sapere su quali basi abbia tirato fuori una tale ipotesi, e perché le tubature avrebbero fatto impazzire qualcuno sì, e qualcuno no.
    Sarà che io vedo tanti altri motivi, che mi sembrano più calzanti.
    Ne ho accennato in una prima risposta a Dodi.
    Fondamentalmente, secondo me, la repubblica romana era nata come uno straordinario equilibrio di potere..ma all'interno di una città. Si votava a Roma. Ma quando il potere divenne importante anche fuori di Roma, e quando l'esercito divenne arbitro della politica romana, l'influenza di Roma finì per ridursi di molto.
    La stessa base culturale era molto cambiata, con l'avvento di intere popolazioni che avevano acquisito la cittadinanza romana, ma forse non ebbero il tempo di acquisire la mentalità romana.
    Il concetto stesso di imperatore è molto lontano dalla cultura romano-repubblicana, che odiava i re. Non a caso questo nome non fu usato neanche dopo. Ma la figura e il ruolo dell'imperatore sono tipici dei regni orientali, che avevano guadagnato grande influenza perché portatori di una cultura più raffinata (Grecia capta ferum victorem coepit..) più che di Roma.
    Insomma, con le troppe vittorie, si rivelò inadeguata la struttura politica che aveva propiziato queste stesse vittorie, e che non si riuscì a rimodellare in maniera efficiente, secondo me.


    post di Kid 07-10-2001, 19 : 54
    sinceramente non ho la più pallida idea da dove è venuta fuori, sulla caduta dell'impero sono piuttosto semplicistico "nulla è eterno"
    ho sempre pensato che dopo i due imperatori Traiano e Adriano non si sono più succeduti uomini di quel calibro, per cui strapotere dell'esercito nel proclamare l'imperatore, guerre civili fine del commercio e tante altre cose magari piccole ma tutte insieme hanno minato l'impero!!!!!
    ciao!!!


    post di Archangel 08-10-2001, 05:18
    Ma non dimentichiamo che l'impero romano durò centinaia di anni, da qualunque anno si cominci a contare. Qualunque civiltà è destinata prima o poi a decadere e sparire.
    Un elemento di decadenza fu il crollo della natalità. Negli ultimi anni dell'impero l'Italia era spopolata e le tribù barbare, che invece erano in continua espansione, ebbero buon gioco.
    Chissà qual'è perchè di questo calo della natalità. Il benessere ? Le tubazioni in piombo dell'acqua potabile ? (E' una tesi molto diffusa, non mi sembra così campata in aria)


    post di petitpierre 08-10-2001, 05:44
    ------------------------------------------------------
    Lettera originale scritta da Archangel
    Un elemento di decadenza fu il crollo della natalità. Negli ultimi anni dell'impero l'Italia era spopolata e le tribù barbare, che invece erano in continua espansione, ebbero buon gioco.

    ------------------------------------------------------
    Niente e' cambiato sotto il sole duemila anni dopo:
    Italiani : in calo le nascite ; mentre le" Tribu' Barbare"..............................


    post di shelburn 08-10-2001, 06:46
    ------------------------------------------------------
    Lettera originale scritta da Archangel
    (...) Le tubazioni in piombo dell'acqua potabile ? (E' una tesi molto diffusa, non mi sembra così campata in aria) .

    ------------------------------------------------------
    ok, tu sei un ingegnere chimico, quindi più competente di me sugli effetti delle tubature in piombo.
    A me sembra una fesseria, ma forse sono io a sbagliare, anche se ho molte spiegazioni (a mio parere più logiche) per la decadenza dell'impero romano.
    Però alcune cose non mi convincono.
    Quando furono costruite queste tubature?
    Fino a quando furono usate? (se la colpa fosse stata loro, gli effetti dovrebbero essersi sentiti per tutta la durata del loro uso, no?)
    Quale altro tipo di tubature usarono gli altri? (magari iniziando ad usarle dopo, ma anche loro incominciarono a utilizzare delle tubature)
    Per il momento mi fermo con queste prime domande.

  2. #82
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    post di Zaquini 08-10-2001, 22 : 54
    Piombo e cristianesimo
    ------------------------------------------------------
    La storia del piombo l'ho sentita anche io, ma mi fa un po' ridere.
    Anche se ...... anche nella benzina c'e del piombo no? E noi lo respiriamo! ..... Bin laden (che invece respira ottima aria di montagna) e' alle porte!!!
    A parte gli scherzi Shelburn, se vogliamo parlare di "decadenza dell'impero" piu' che di una crisi politica parlerei in primo luogo di una crisi "ideologica".
    Io penso che gli antichi romani avevano creato un sistema politico ed una civilta' di altissimi livelli.
    Il tutto pero' era disequilibrato. Infatti il livello ETICO della loro civilta' non era all'altezza del livello sociale, economico ed anche tecnico.
    Erano deboli in: "visione del mondo".
    La vita umana non si giustificava. Certi loro atteggiamenti facevano a pugni con una esigenza di pieta' e solidarieta' che probabilmente fa parte del patrimonio genetico degli esseri umani.
    Per cui sono rimasti preda di varie religioni e da ultima ha attecchito il cristianesimo che si e' diffuso come fosse una "Pestilenza".
    Per certi versi una "pestilenza" benefica: ha sollevato il livello etico ed ha dato senso alla vita umana, che mancava.
    Ma ha minato il "razionalismo" di cui Cesare da dimostrazione nel libro di cui stiamo parlando.
    Un solo esempio: quando i vandali hanno saccheggiato Roma i superstiti si sono messi a discutere del tema: "le donne viollentate ed uccise andranno in paradiso in quanto eroine e martiri o all'inferno in quanto peccatrici"?.
    Sant Agostino si e' impegnato molto in questa raffinata e difficile discussione ed ha tirato fuori il suo libro "la citta' di Dio" (che non ho letto, ancora) in cui mi risulta abbia teorizzato l'inutilita' e la futilita' delle energie spese per tenere in piedi una societa' "terrena".
    Cesare si sarebbe comportato in modo diverso e non avrebbe perso il suo tempo in una discussione simile. Avrebbe acciuffato i Vandali e .....

    Ma perche' non torniamo ai Germani?

  3. #83
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ad alteram partem Da un’altra parte
    succedunt Suebi, vengono gli Svevi,
    quorum (fuit) civitas il cui popolo (fu)
    ampla atque florens, numeroso e fiorente,
    ut est captus Germanorum, come [può] esserlo [nella] percezione dei Germani ovvero, agli occhi dei Germani,
    et paulo [quam] sunt e sono un poco
    (1) più civili
    eiusdem generis [et] ceteris degli altri della loro razza
    humaniores, (1)
    propterea quod perché
    Rhenum attingunt, vivono lungo il Reno
    multumque e molto [spesso] [il concetto di “spesso”, in latino, è contenuto nella forma verbale “ventitant” al posto del semplice “veniunt”]
    ad eos mercatores ventitant, vengono mercanti da loro [come vedete, la costruzione latina è esattamente al contrario, [/COLOR]
    et ipsi e loro stessi,
    propter propinquitatem per la vicinanza [dei Galli]
    [quod]
    Gallicis (sunt) (2) moribus (sono) abituati ai costumi dei Galli
    adsuefacti. (2)
    Hos cum Suebi (3) (4) (5) Gli Svevi, non avendoli potuto espellere dai loro territori,
    multis saepe bellis experti (pur avendoli spesso messi alla prova),
    propter amplitudinem gravitatemque civitatis a causa del numero e dell’importanza di [quel] popolo
    finibus (5)
    expellere (4)
    non potuissent, (3)
    tamen tuttavia
    vectigales sibi fecerunt li avevano resi tributari
    ac multo humiliores infirmioresque redegerunt. e li avevano resi molto più umili e deboli.

  4. #84
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Cap. 4
    In eadem causa Nella stessa situazione
    fuerunt Usipetes et Tenctheri, furono gli Usipeti e i Tenteri,
    quos (supra) diximus, [dei] quali abbiamo detto (precedentemente),
    qui (1) che sostennero
    complures annos per vari anni
    Sueborum vim gli assalti degli Svevi
    sustinuerunt, (1),
    ad extremum alla fine,
    tamen tuttavia,
    agris expulsi [essendo stati] espulsi dalle [loro] terre
    et (2) e avendo vagato
    multis locis per molti luoghi
    Germaniae della Germania
    triennium per un triennio
    vagati (2),
    ad Rhenum pervenerunt: giunsero al Reno:
    quas regiones Menapii incolebant quelle regioni le abitavano i Menapi
    et (3) e possedevano
    ad utramque ripam fluminis (4)
    agros, aedificia, vicosque campi, case e villaggi
    (4) su entrambe le rive del fiume
    habebant; (3);
    sed (5) (6) ma, spaventati dall’arrivo
    tantae multitudinis di una tale moltitudine
    adventu (6)
    perterriti (5)
    (7) trasmigrarono
    ex iis aedificiis da quelle costruzioni
    quae che
    trans flumen habuerant avevano avuto al di là del fiume
    demigraverunt (7)
    et e,
    cis Rhenum (8)
    dispositis praesidiis [avendo] disposto dei presìdi
    (8) al di qua del Reno,
    Germanos transire prohibebant. impedivano [ai] Germani di attraversar[lo].

  5. #85
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Illi Quelli, [i Germani, ovviamente]
    omnia (experti) (avendo tentato) ogni cosa,
    cum (1) non potendo [in latino non c’è la doppia negazione, quindi ho dovuto aggiungere “non” in italiano]
    neque vi contendere né contendere con la forza,
    propter inopiam navium per la mancanza di navi,
    neque (clam) transire né passare (di nascosto)
    propter custodias Menapiorum per la sorveglianza dei Menapi
    possent, (1)
    (2) reverti se simularono di tornarsene
    in suas sedes regionesque nelle loro sedi e regioni
    simulaverunt (2)
    et (tridui) viam progressi e, dopo (tre giorni) di cammino,
    (rursus) reverterunt invertirono (di nuovo) il senso di marcia,
    atque (3) e, avendo percorso con la cavalleria
    omni hoc itinere tutto quel cammino
    una nocte in una sola notta
    equitatu confecto (3)
    (4) piombarono sui Menapi,
    inscios ignari
    inopinantesque e che non se l’aspettavano
    Menapios oppresserunt, (4),
    qui i quali,
    (5) avendo avuto conferma
    de Germanorum discessu della partenza dei Germani
    per exploratores per mezzo di esploratori
    certiores facti (5)
    (6) sine metu erano rientrati senza paura
    (trans Rhenum) in suos vicos nei loro villaggi (al di là del Reno)
    remigraverant. (6).
    His interfectis Avendoli uccisi,
    navibusque eorum occupatis, ed avendo preso possesso delle loro navi,
    prius quam prima che
    ea pars Menapiorum quella parte dei Menapi
    quae (7) che era
    citra Rhenum al di qua del Reno
    erat (7)
    certior fieret ne fosse informata,
    (flumen) transierunt attraversarono (il fiume)
    atque e,
    omnibus eorum aedificiis occupatis avendo occupato tutti i loro edifici,
    (8) (9) si alimentarono
    reliquam partem hiemis la restante parte dell’inverno
    se (8)
    eorum copiis con le loro provviste
    aluerunt. (9).
    E questo è un esempio del tipo di relazioni che intercorrevano tra i barbari prima della “Pax Romana”.

  6. #86
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Cap. 5
    His de rebus (1)
    Caesar Cesare
    certior factus (1) [essendo stato] informato di questi avvenimenti
    et (2) e preoccupato
    infirmitatem Gallorum [per] il carattere non fermo dei Galli
    veritus, (2)
    quod perché
    sunt sono
    in consiliis capiendis (mobiles) (volubili) nel prendere decisioni
    et novis plerumque student, e per lo più aspirino a cose nuove,
    (3) nihil ritenne [che] nulla
    his committendum dovesse essere lasciato a loro
    existimavit. (3).
    Est enim C'è infatti
    hoc Gallicae consuetudinis, questa consuetudine gallica
    uti et (4) che: sia obbligano
    viatores (5) i viaggiatori a fermarsi
    etiam invitos anche se non lo desiderano
    consistere (5)
    cogant (4)
    et (6) quid e sia chiedono cosa
    (7) abbia udito o sappia
    quisque eorum chiunque di loro,
    de quaque re di qualsiasi notizia,
    audierit aut cognoverit (7)
    quaerant (6)
    et (8) e la gente circonda
    mercatores i mercanti
    in oppidis nelle città
    vulgus circumsistat (8)
    (9) [li] obbliga a dire
    quibusque ex regionibus da quali regioni
    veniant vengano
    quasque ibi res e là quali notizie
    cognoverint siano venuti a sapere
    pronuntiare cogat; (9)
    (10) Turbati
    his rebus atque auditionibus da queste notizie e da queste voci
    permoti (10)
    (11) prendono decisioni,
    de summis (saepe) rebus (spesso), su questioni della massima importanza
    consilia ineunt, (11)
    quorum delle quali [decisioni]
    eos essi
    in vestigio subito
    paenitere necesse est, sono costretti a pentirsi.
    cum (12) perché prestano fede
    incertis rumoribus ad incerte dicerie
    serviant (12)
    et plerique e la maggior parte di quelli [i mercanti]
    (13) (14) rispondono [con] notizie false
    ad voluntatem eorum per accontentarli
    ficta (14)
    respondeant. (13) .

  7. #87
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Cap. 6

    (1) Cesare,
    Qua consuetudine cognita conoscendo questa abitudine preferisco tradurre così, invece di "avendo saputo di questa consuetudine", perché Cesare la conosceva da prima e non ne venne a conoscenza in quel momento
    Caesar (1),
    ne graviori bello occurreret, perché non scoppiasse una guerra più grave,
    (2) partì
    (3) per l'esercito
    maturius quam consuerat prima del consueto
    ad exercitum (3)
    proficiscitur. (2)
    (Eo) cum venisset, Appena fu giunto (là),
    (4) venne a sapere
    ea (5) quei fatti
    quae che
    (fore) suspicatus erat aveva sospettato (in precedenza)
    facta (5)
    cognovit: (4):

  8. #88
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    chiedo scusa, l’urgenza di cedere il computer mi aveva fatto troncare una frase a metà.. cioè
    [cognovit]: [venne a sapere che:]
    missas legationes [erano state] mandate delle ambascerie
    (1) ai Germani
    ab non nullis civitatibus da parte di non pochi popoli [Galli]
    invitatosque (eos) e (li) avevano invitati
    uti ab Rheno discederent, a passare il Reno
    (2) (omnia)que e gli avrebbero fatto avere (tutte le cose)
    quae postulassent (ab se) che (gli) avessero chiesto
    fore parata. (2).
    Qua spe (adducti) (Attratti) dalla qual speranza,
    Germani i Germani
    (latius) vagabantur si spingevano (oltre)
    et (3) ed erano giunti
    in fines Eburonum et Condrosorum, nei territori degli Eburoni e dei Condrusi,
    qui sunt Treverorum clientes, che sono clienti dei Treviri
    pervenerant. (3).
    Principibus Galliae (evocatis) [Avendo] (convocato) i prìncipi della Gallia,
    Caesar Cesare
    (4) ritenne di dissimulare
    ea quae cognoverat quelle cose di cui era venuto a conoscenza
    dissimulanda sibi existimavit (4),
    eorumque (animis) permulsis et confirmatis e, (avendoli) blanditi e rassicurati traduzione non letterale
    equitatuque imperato ed [avendo] comandato [di fargli avere dei contingenti di] cavalleria
    (5) decise di portar
    bellum cum Germanis guerra ai Germani
    gerere constituit. (5).

  9. #89
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Cap. 7

    Re frumentaria comparata [Dopo] aver provveduto alle scorte di frumento [prima e giusta preoccupazione di un generale, non è buon soldato quello che non ha cosa mangiare]
    equitibusque delectis e arruolati i cavalieri,
    (1) incominciò
    (2) iter a marciare
    in ea loca verso quei luoghi
    facere (2)
    coepit, (1)
    quibus in locis dove
    (3) sentiva
    esse Germanos [che] c’erano i Germani
    audiebat. (3).
    A quibus (4)
    cum (5) Quando mancavano
    paucarum dierum iter pochi giorni di cammino [letteralmente: un cammino di pochi giorni]
    abesset (5)
    (4), dai loro [territori],
    legati ab his venerunt, vennero degli emmissari da [parte] loro
    quorum haec fuit oratio: dei quali tale fu il discorso:
    Germanos neque né i Germani
    priores per primi
    (6) avevano portato guerra
    populo romano al popolo romano
    bellum inferre (6)
    neque tamen recusare, né [avrebbero] tuttavia rifiutato,
    si lacessantur, se fossero stati provocati,
    quin armis contendant, di battersi con le armi,
    quod perché
    (7) tale era
    Germanorum consuetudo la consuetudine dei Germani,
    haec sit (7)
    a maioribus (tradita); (tramandata) dai padri:
    quicumque con chiunque
    bellum inferant, avessero fatto guerra,
    resistere neque deprecari. [di] resistere e non [di] supplicare.

  10. #90
    Registered User
    Data Registrazione
    22 Nov 2003
    Località
    Napoli e Ravello
    Messaggi
    1,568
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Haec (1)
    tamen Tuttavia
    dicere (1), dicevano questo:
    venisse (invitos), [che erano] venuti (contro la loro volontà),
    eiectos domo; [che erano stati] cacciati dalla [loro] patria;
    si suam gratiam (velint), se [i Romani] (volessero) la loro collaborazione,
    posse avrebbero potuto
    (2) iis essere loro
    utiles utili
    esse (2)
    amicos; amici;
    vel sibi agros adtribuant sia [che] gli attribuissero dei campi
    vel patiantur (eos) sia che (gli) lasciassero
    tenere tenere
    quos ciò [che]
    (armis) possederint. avevano conquistato (con le armi).
    Sese Essi stessi
    (3) erano inferiori
    unis ai soli
    Suebis Svevi
    concedere. (3).
    quibus ai quali
    ne dii quidem immortales neppure gli dei immortali
    (pares) esse possint; potrebbero essere (pari);
    (4) non c'era nessun
    reliquum quidem altro
    in terris sulla Terra
    esse neminem, (4),
    quem che
    ne superare (possint). non (potessero) superare.

 

 
Pagina 9 di 11 PrimaPrima ... 8910 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Latino nelle scuole, latino nella vita
    Di MaIn nel forum Tradizione Europea
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 28-01-14, 04:20
  2. In pratica....
    Di FLenzi nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 13-03-13, 20:45
  3. Debito in pratica
    Di gigionaz nel forum Economia e Finanza
    Risposte: 21
    Ultimo Messaggio: 15-06-11, 17:13
  4. Cultura pratica
    Di Il Pretoriano nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 04-06-07, 12:41
  5. Pratica di Mare su A.net
    Di Paxromana nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-06-04, 19:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito