Io vi consiglio di andare a vederele statistiche. Sapete, gli slogan io non li uso, preferisco i numeri, quelli non sbagliano mai. Bene, noterete che la maggior parte degli aborti sono definiti "recidivi": cioè la maggior parte delle donne che si rivolgono alle asl con il foglietto in mano per abortire, ci tornerà o ci è già stata. Questo mi preoccupa. Poi, chiaramente, esistono tutte quelle donne che rimangono "accidentalmente" in cinta..(vorrei capire dove sta questa accidentalità...), che per le cause più svariate sono costrette ad abortire. Quello a cui punto non è eliminare la legge 194, bensì farla rispettare. La legge 194 vuole che le donne non abortiscano se non in casi di manifesta pericolosità della gravidanza e allora, propongo, lasciamo gratuita e lecita la prima interruzione di gravidanza, che deve essere comunque motivata da un VERO problema fisico psichico. Le successive no. Garantiremo, così, la libertà di accedere a questa tecnica a quelle donne che per COLPA non loro (ahimè è diventata unacolpa) sono rimaste incinta, alle altre che lo userebbero come un contraccettivo NO. Cosa ne pensate? Può essere un punto condivisibile?


Rispondi Citando

