Per tornare strettamente in tema e rispondere ad Elendil ed a Stonewall vorrei dire che "Reagan" sarebbe il "meno peggio",il "second best" se fosse stato il "Reagan" liberista economico-conservatore che taglia le tasse che ci viene propinato.
Cioe':
Vero,Stonewall ha ragione, "Reagan" E' il meno peggio.
Sarebbe bello pero' se quell'inesistente "Reagan" fosse davvero quel "Reagan" ,peccato solo che non lo sia.
Fatto e' che Reagan,o meglio, molto meglio e molto piu' corretto dire la sua amministrazione, le tasse non le ha tagliate ma aumentate.
La politica dell'amministrazione Reagan,oltre che guerrafondaia in modo spesso inutile e falsamente motivato e' stata di aumento della burocrazia,dello stato e delle tasse.
Leggi tendenti all'aumento dello stato, delle norme , complicazioni ed intrusioni dei vari strati statali nell'economia e di aumento dello stato di polizia totale che sono oggi gli Stati Uniti d'America
Inoltre,per rispondere ,parzialemente, ad Elendil, vorrei chiarire un ulteriore punto:
Ronald Reagan,la persona,ti assicuro, "monetarismo","keineisiano"..etc... non aveva la piu' vaga idea di cosa fossero.
Cosi' come non aveva la piu'vaga idea di cio'che facesse la sua ammistrazione,od alcun potere su di essa.
Od anche di cio' che succedesse nella sua nazione. Lui non sapeva quasi nulla di "cio' che succedeva nel mondo" .Arte,cultura, politica, leggi, fatti di cronaca...Reagan viveva nel suo mondo.Mondo che io non voglio definire.Ognuno ha il diritto di crearsi il mondo che vuole.
Pero'..
il simpatico ex-conservatore,che poi non era piu' assolutamente nulla,"Gipper"... cioe'..il "simpatico scemone",come veniva chiamato),passo'tutta il suo secondo mandato in uno stato di semi-incoscienza e ignoranza totale di cio' che passava nel mondo, nella sua nazione,la sua famiglia, o dentro o sotto casa sua,
super-medicato ( Traduzione: drogatissimo),inventandosi storie di guerra ed "esperienze in Germania"( in cui non era mai stato) e ripetendo parti e frasi che gli venivano propinate,a manico,cosi' come, da attore, aveva fatto per tutta la vita.
Era cio' che sapeva ancora,piu' o meno ,fare ,che aveva imparato a fare e l'unica cosa rimasta su cui poteva contare, dato che oramai non capiva o sapeva piu'praticamente nulla di cio' che succedeva attorno a lui.
il tutto in stato intellettuale semi-comatoso.
Nessuno scherzo o esagerazione da parte mia.
L'episodio Reagan e' uno dei piu' tristi squallidi esempi del potere dello stato democratico e dei media sulla gente e dell'uso del potere da parte di monopoli e sfruttatori.




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