Pagina 12 di 12 PrimaPrima ... 21112
Risultati da 111 a 114 di 114
  1. #111
    Registered User
    Data Registrazione
    10 Dec 2002
    Località
    Parigi
    Messaggi
    1,723
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rispondo A Informauro

    Su tuo invito, metto qui la proposta. Che per ora é in sintesi.

    Le linee direttive di un programma efficace, costruito dall' Europa, che sia costruttivo e non "all' italiana", sono invece nei tre testi seguenti che sono sul sito sotto riportato:

    - Programma;
    - Diventare un Paese avanzato;
    - Europeizzare l' Italia.

    In sintesi ecco:


    LA REALTÀ DEL BEL PAESE

    (EVITARE IL RUZZOLONE ?)



    Forse non ve ne siete ancora accorti, ma ci sono delle semplici constatazioni che potrebbero essere di vostro interesse. O di interesse per chi ha una visione obiettiva (per esempio gli emigrati); si tratta di fatti piuttosto evidenti.

    - Se volete aumentare il potere di acquisto;

    - se volete che ci sia un futuro in Italia per i vostri figli o per il vostro lavoro;

    - se volete che la società italiana sia un giorno gestita in modo da realizzare nella realtà i vostri diritti (senza l’aiuto di politici, tanto loro vi levano qualcosa, certo non ve la danno);

    - se volete che il Bel Paese la smetta con la politica delle chiacchiere e si avvicini all’ Europa, per avere risultati sociali REALI;

    - se volete che gli sprechi di risorse diminuiscano; il Paese è già allo sfascio ed ulteriori sprechi inutili di risorse ricadrebbero sulle spalle di tutti.

    Se volete tutto ciò, allora bisogna partire da qualche considerazione basilare:

    - la società italiana, come è divenuta oggi, sembra ingestibile;

    - i cittadini di questa società hanno una buona probabilità di ricevere batoste, non aiuti e sostegni (come accade invece in altri Paesi della U.E.);

    - la conclusione: l’unica possibilità di evitare il Terzo Mondo (che sembra un rischio reale) sta nel:

    a) prendere atto che la società italiana ha numerosi e grossi GAPs rispetto alla U.E. e alla normalità, in termini di comportamenti e mentalità distorti e di insuccessi in ambito sociale;

    b) individuare i motivi scatenanti del degrado recente (da mettere sotto il titolo “incapacità di sviluppo competitivo”);

    c) discutere fra esperti (senza politici, ormai divenuti incapaci o pericolosi o deviati o animati dall’ambizione al potere fine a se stesso) tali motivi, per individuare le possibili soluzioni;

    d) costituire un’alleanza fra imprenditori, operatori dell’economia, associazioni serie, cittadini che vorrebbero si creasse lavoro, invece di andare verso la povertà.

    Se ci sono Italiani che hanno questi obiettivi, mi contattino per indicarmi a quale associazione, o VIP o gruppo di cittadini seri potrà interessare una mia presentazione delle CAUSE del degrado italiano. Cause che sono poco conosciute in Italia. Ma che io ho analizzato per parecchi anni.



    Italiani, noti per la capacità di superare le situazioni difficili. E per l’ ottimismo davanti alle emergenze, collegato alla grande fiducia nello stellone. La società italiana, cui non é stato mai insegnato dalla P.I. il senso del sociale (tanto meno un Patto Sociale) non é in realtà una vera società, ma un aggregato di cittadini che, a ruota libera, ama esercitare lo sport favorito: l’ infrazione delle regole. A causa di cio’, lo stellone non ha funzionato nel sociale. Di conseguenza lo Stivale é in equilibrio instabile, con tendenza al ruzzolone verso uno scenario peggiore di quello attuale.

    Sembra quindi urgente fare qualcosa di diverso dalle solite chiacchiere politiche. La prima cosa che gli emigrati sono in grado di fare: l’ analisi delle Cause. E’ solo dopo un’ analisi seria, che si potranno poi discutere delle MISURE EFFICACI per EUROPEIZZARE la società italiana. AL DI FUORI DI OGNI CONTESTO POLITICO, che porterebbe a un insuccesso.
    L’ unica reale possibilità di avere un futuro: che emigrati testimonino e mostrino quali sono i GAPs verso le condizioni di uno sviluppo possibile. Mostrino cosa é un patto sociale, come si costruisce una “società della fiducia”, la sola che permetterebbe uno sviluppo economico.

    A futura memoria. Lo Stivale è terra di confine fra l’Europa e il Maghreb. A seconda di quello che gli Italiani faranno o non faranno nei prossimi tre anni circa, vedremo nel 2015 una o l’altra di queste due situazioni: a) il Bel Paese sarà riuscito a europeizzarsi; b) l’Italia sarà parte del Maghreb. Attenzione, la soluzione a) non potrà avverarsi senza un’azione determinata del tipo: “·aprire gli occhi”; “realizzare le azioni urgenti e necessarie per evitare il terzo mondo”.

    Antonio Greco

    ANGREMA@wanadoo.fr

    (ex funzionario europeo, consulente in TLC, analista delle CAUSE del declino)

    Paolo Radaelli (Economista per lo Sviluppo, Specializzatro presso il Cefims - University of
    London, esperienze di lavoro in Lussemburgo e in Asia)
    paulradaels1@hotmail.com

    Vincenzo M. Francaviglia
    (Dirigente di Ricerca CNR)
    vincenzo.francaviglia@itabc.cnr.it
    -------------------------
    P.S. Chi condivide l’ obiettivo di questa proposta, potrebbe girare ad un amico questo messaggio.

    Valutazioni sullo stato del Paese sono su:

    http://angrema.blogspot.com.blog.kat...gressoangrema/

  2. #112
    Registered User
    Data Registrazione
    10 Dec 2002
    Località
    Parigi
    Messaggi
    1,723
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Paese Serio ?

    Riduco al minimo il fenomeno complicato delle recenti evoluzioni sociali italiane.

    I giovani non trovano lavoro (mia figlia, appena finita la Bocconi, ha difficoltà a trovarne). Il potere d’ acquisto mi sembra a rischio. Gli imprenditori non sono ottimisti. Chi vuole un lavoro é spinto ad emigrare.

    Mi sembra che principi di base semplici, nel mercato globale, dovrebbero valere anche per il Bel Paese:

    - chi non é efficiente rischia di non vendere a lungo;
    - una società malata non puo’ sostenere un’ economia vigorosa, specie se le sue malattie più evidenti sono le inefficienze;
    - un Paese serio che ha un problema, si guarda allo specchio, realismo aiutando. Per individuare i propri GAPs, nei riguardi della parte seria della U.E.. Per poi fare le correzioni necessarie.

    Cosa significa un Paese serio ? Io credo che si possa chiamare serio un Paese che ha realismo, senso degli interessi primari nazionali, maturità e riflessione lucida. E che sappia gestirsi , sulla base di un chiaro, indiscusso, Patto Sociale.

    Vivo a Parigi, non so se il Bel Paese oggi é un Paese serio. Vorrei qualche opinione in merito. E’possibile ?

    Grazie e saluti dalla Francia (che ha i suoi problemi, ma dove le regole, essendo chiare, sono rispettate).

    Antonio Greco
    angrema@wanadoo.fr

  3. #113
    Forumista senior
    Data Registrazione
    11 Nov 2011
    Messaggi
    4,160
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Antonio, dal punto a) al punto d) sono cose che stanno appunto avvenendo nella cosiddetta "fabbrica del programma", da cui sta uscendo un documento di quasi 300 pagine, proprio in questi giorni!

    Sull'escludere i "politici" eccepisco. Poi chi le scrive le norme? E chi le vota, gli emigrati?

    Informauro

  4. #114
    moderatore di bachelite
    Data Registrazione
    12 Aug 2002
    Località
    Germania
    Messaggi
    44,146
     Likes dati
    1,029
     Like avuti
    737
    Mentioned
    84 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da nuvolarossa
    Liberalizzazioni/La Malfa: prendiamo nostre responsabilita'

    ma non è necessario che La Malfa confessi un'altra volta i 300 milioni di lire Enimont. L'aveva già fatto nel 1993...

 

 
Pagina 12 di 12 PrimaPrima ... 21112

Discussioni Simili

  1. Il programma dell'Unione ...
    Di El Criticon nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 27-02-06, 20:59
  2. Il programma dell'Unione....
    Di alexeievic nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 26-02-06, 00:36
  3. Programma dell’Unione
    Di Lollo87Lp nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 13-02-06, 21:53
  4. Nel programma ( ? ) dell'Unione ...
    Di Malik nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 43
    Ultimo Messaggio: 18-01-06, 19:57
  5. 30 - Il programma dell'Unione
    Di lupocattivo (POL) nel forum Monarchia
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 08-12-05, 19:33

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito