



No.
Purtroppo però ho una "conoscenza strettissima" con qualcuno che mi ha fatto carte, tutto quello che si può che riguardi l'astrologia, lettura mano, fondi di bevande varie; insomma o divento molto agressiva e maleducata o mi becco 'ste cose di tanto in tanto.


Ci andava mia madre, molti anni fa.
Ho un ricordo vago e surreale dell'unica volta che c'è andata portandosi dietro me.
Boh, non saprei dire quanti anni avessi. Sei o sette. Prima volta che ho preso il treno.
Una volta lì ho in mente solo di aver aspettato fuori, in una specie di sala d'attesa, con qualche poveraccia che mi sorrideva.
L'ho controllata per anni poi.
Ma la tranquillità della sicurezza che non ci vada più è recente.
Se non sai di che morte morire, scegli me.


No.


Il migliore, comunque, è lui


Questa è ancora meglio...
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


Mi son fatto leggere la mano in più occasioni. Non da "maghi" professionisti però, una volta, anche da una zingara per strada.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 18-01-10 alle 02:58
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


la poveraccia che ti sorride spesso è la spia del mago o del guaritore
"sapesse signora mia..è un santo...io c'avevo un tumore e un figlio drogato ed ora sto bene e mio figlio è diventato monsignore...e lei? ah....il marito le mette le corna? con un trans?...ossignur...ah...ci vediamo dopo tocca a me...ma io devo solo salutarlo..."
"allora la signora....bla bla..il marito va coi trans....bla bla..."
"si sieda e non dica nulla....ora io scruterò nel passatopresente futuro.....vedooooo.....un uomo......un uomo che lei amaaaaaa....ma lui....omioddio.....ma lui ha un uomo!!??"
Non ho princìpi, l’adattabilità a tutte le cose è i miei princìpi


Me ne guardo bene...!![]()
Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...
…bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una società per tutti gli italiani, e non per gli italiani più furbi, più forti o più spregiudicati. Ugo La Malfa


Ultima modifica di Frescobaldi; 19-01-10 alle 23:35
Il mio stile è vecchio...come la casa di Tiziano a Pieve di Cadore...
…bisogna uscire dall’egoismo individuale e creare una società per tutti gli italiani, e non per gli italiani più furbi, più forti o più spregiudicati. Ugo La Malfa