Caro direttore,
leggo nel "CdV" del 10 marzo, a firma Giovanna Dal Bon, la cronaca di un dibattito fra Emanuele Severino e Raimon Panikkar. Questo "teologo" ispano-indiano dice di "sentirsi buddista, hindu e cristiano", il che è metafisicamente impossibile data l'irriducibilità ontologica del cristianesimo ad altre religioni, ma oggi suona tanto moderno, evoluto e alla moda né suscita, come dovrebbe, "orrore logico" né in chi scrive né in chi legge.
Dove però non è possibile tacere è dove la signora Dal Bon, parlando di Panikkar, scrive: "Poco convinto dell'assioma agostiniano 'Extra Ecclesiam nulla salus' ...".
Ora, è pur vero che "Extra Ecclesiam nulla salus" è in origine un "assioma agostiniano", ma esso è soprattutto dogma di fede divina e cattolica, come afferma il Concilio fiorentino del 1442:, in un testo che qui riporto in traduzione italiana:
"La Santa Romana Chiesa...crede fermamente, professa e annuncia che 'nessuno di quelli che sono fuori dalla Chiesa cattolica, non solo i pagani maanche i giudei o gli eretici o gli scismatici potranno raggiungere la vita eterna, ma andranno nel fuoco eterno "preparato per il diavolo e per i suoi angeli" (Mt. XXV, 41) se prima della morte non saranno stati ad essa uniti; (crede) che tanto è importante l'untà del corpo della Chiesa, che solo a quelli che in essa perseverano i sacramenti della Chiesa giovano a salvezza, e i digiuni, le elemosine, le altreopere di pietà e gli esercizi della milizia cristiana ottengono il premio eterno. Nessuno, per quante elemosine abbia fatto e persino se avesse versato il sangue per il nome di Cristo può salvarsi, se non è rimasto nel grembo e nell'unità della Chiesa cattolica".
Su questa scia, aperta settecento anni prima da Gregorio II, si espressero papa Innocenzo II, il Concilio Lateranense IV, Bonifacio VIII e tutto il Magistero dei Papi fino allo scorso secolo.
Domando a Lei e alla signora Dal Bon (a Panikkar è inutile, per lui conta quel che uno"sente"): è ancora valido questo Magistero o esso è stato silenziosamente abrogato? E se il sig. Panikkar è "poco convinto" di un dogma di fede, perché non ha l'onestà di dichiarere che egli sarà forse "buddista o hindu" ma che, ammesso lo sia mai stato, non è più da tempo "cristiano"?
Franco Damiani
Villafranca Padovana (PD)




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