Egregio direttore,
mi sono letto quasi tutto il dibattito sulla religione "instrumentum regni" sul "Foglio" di lunedì. Ciò che emerge è la pervicace volontà da parte Sua di truccare il dibattito, facendo credere ai lettori che le due sole posizioni in campo, "le due anime del cattolicesimo" come recita uno dei titoli, siano quelle cui lei dà voce. Non è così: il vero solco tra cattolici passa tra coloro che accettano e coloro che rifiutano il Vaticano II, mentre tutti i partecipanti a quel dibattito, che possono anche accapigliarsi sui riferimenti all'Action Francaise e al clericofascismo, sono poi accaniti sostenitori di quell'assise che ha cambiato il volto e l'anima del cattolicesimo o comunque, sia pur da atei come Lei, vi vedono "la primavera della Chiesa", un passaggio irreversibile, una svolta definitiva.
Naturalmente, è proprio del Vaticano II che invece bisognerebbe discutere, non delle opinioni fin troppo note di Scoppola, Boffo, Rumi, Rodotà e Melloni o delle Sue, che invece ci vengono ripetitivamente propinate con scialo di parole e di carta.
Se lei informasse i Suoi lettori dell'esistenza di un cattolicesimo integrale, anche lo stracco dibattito sui teocon acquisterebbe una luce diversa e proporzioni più realistiche.
Perché non sarà certo da voi, "atei devoti" e Danai portanti doni, che il cattolicesimo può aspettarsi una resurrezione, e ciò rende alquanto penosa la posizione del direttore di "Avvenire" e dei sedicenti conservatori alla Rumi o (per passare nel campo ateo) alla Pera ; ma certo nemmeno dagli Scoppola e dai Melloni, vecchi arnesi di un "cattolicesimo democratico" che da tempo non ha più nulla da dire, o dai Viroli, epigoni di un laicismo protestantizzante ancora fermo all'idea di una Chiesa che dovrebbe ringraziare i piemontesi per il 20 settembre, come pensavano Omodeo, Salvatorelli e Spadolini.
La riscossa potrà venire solo dalla riscoperta della Tradizione e dell'autentico Magistero, in particolare della dimenticata dottrina della Regalità di Cristo, non a caso non citata in alcuna delle nove fitte pagine di articoli del "Foglio" da me citato.
Distinti saluti
Franco Damiani
Villafranca Padovana (PD), 17 novembre 2004 .
nella festa di S.Giovanni Taumaturgo




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