okOriginariamente Scritto da Vurdak
Prodi
Berlusconi
Fassino
Diliberto
Pecoraro Scanio
Pannella
Casini
Mastella
Fini
Storace
Maroni
Romagnoli
Di Pietro
Malgioglio
Livia Turco


okOriginariamente Scritto da Vurdak


un utente, di nome luca, ha votato la 2: sarebbe interessante sentire come la pensa e cosa lo ha spinto a scegliere quella opzione.
Francamente, devo dire che se è una persona illuminata ma non Dio, si aprono 2 scenari:
1)mente sapendo di mentine (ehm mentire)
2)mentec incosapevolmente
nel 1° caso, gioverebbe sapere perchè mente. Nel secondo, franxcamente, uno che erroneamente crede di essere Dio non può essere illuminato.
Nel 1° caso, a questo punto ci sono 2 possibilità:
1a)mente per aiutare gli altri a seguire ciò che dice: ok
1b)mente per truffare: e anche qui, non può essere un illuminato.
Suppongo perciò che Luca e chi eventualmente la pensa come lui, propenda per la 1a


azz..... per me è YASO sotto mentite spoglie...
X


chi?Originariamente Scritto da Alexeievic
![]()


tu...Originariamente Scritto da stuart mill
X


prabhupada dice che...Originariamente Scritto da Alexeievic
ma no, non sono io, o meglio, non sono io lui, cioè lui no è me e io non sono me, cioè lui: chiaro?![]()


ecco la replica di vidya su sai b.
Salve a tutti, avrei alcune domande da fare, che mi impensieriscono da
un pò:
Sai baba: ora, non avrei posto questa domanda, se *****
rispondendo alla mia presentazione, non avesse detto che se volevo
potevo pure scrivere su una mailing list dedicata a sai baba.---------
Anni fa, quando si avverti' l'esigenza di avere un "luogo" ove diversi
aspiranti potessero porgere le rispettive esperienze a chi ne
abbisognasse, delle persone, alcune fra le quali avevano approfondito
il Vedanta nell'Advaita, inizialmente grazie agli scritti e/o
istruzioni di Satya Sai Baba, avviarono anche queste liste.
<excerpt>Ora,
avendo letto nel sito advaita.it e su vedanta.it, pagine molto
profonde,
mi domandavo cosa c'entrasse questo con sai baba, persona molto
discussa, e che dichiara di essere il kalki avatar.
</excerpt>
L'essere "discussi" e' legato al tempo. A loro modo lo furono sia
Shankara per il mancato rispetto dell'ortodossia bramanica, che
Ramakrishna per l'essere stato a sua volta dichiarato Avatara e per
aver supportato questa affermazione. Quanto all'essere il kalki
avatara non si entra in merito, anche se sembrerebbe di ricordare che
si sia riferito ad una discesa plurima,
<excerpt> Ecco, come si
coniuga l'essere appartenenti alla Tradizione, e l'essere in parte o
in tutto vicini a sai baba?
</excerpt>
La Tradizione ha tanti e diversi rami, alcuni possono spuntare vicino
al muro dei cimiteri, altri sorgere negli acquitrini, altri nei
sacrari, altri ancora dal selciato delle chiese... Si sono conosciute
persone deliziose fra i devoti Sai, ma anche dei veri e propri
delinquenti. Si sono frequentati i primi se capitava e ci si e' tenuti
lontani dai secondi. Cosi' come, in varia misura, e' stato lo stesso
per tante figure ritenute dai loro seguaci divine. Il grano cresce
anche ai bordi dei campi, anzi, e' proprio quello lasciato per chi ha
piu' bisogno.
<excerpt>Voglio dire, a scanso di equivoci, il suo
dichiarare di essere la incarnazione di Dio, non contrasta con la
ricerca Tradizionale, la quale (se è almeno in parte come quella
occidentale) punta a eliminare qualunque attaccamento a cose, idee e
immagini (anche di Dio)?
</excerpt>
Esiste una Tradizione ed esiste una ricerca. La Tradizione è l'insieme
delle testimonianze dei Conoscitori del Reale. La ricerca e' l'insieme
delle azioni di coloro che cercano di giungere alla piena
consapevolezza della propria posizione coscienziale.
Eliminare un attaccamento implica un io che decida cosa sia
attaccamento e cosa non lo sia, insieme ad una presunta volonta' che
affermi l'esistenza del libero arbitrio. La Tradizione ha lasciato
traccia di alcune procedure affinche' ogni aspirante possa conoscere
se stesso e, in questo processo cognitivo, le varie credenze-opinioni
si vanno naturalmente sciogliendo, compresa quella del Divino, che si
trasforma da una mera credenza in una esperienza continua.
Quanto al dichiararsi incarnazione di Dio, da un punto di vista
tradizionale, quale degli essenti non lo e'? Al limite si potrebbe
disquisire se se ne abbia o meno piena coscienza... anche li' la
tradizione ci viene in aiuto con concetti di sadhana individuale e di
dharma.
Anche se il Reale non è percettibile, il suo manifestarsi viene
percepito piu' "puramente" in prossimita' di aspiranti consapevoli del
proprio essere. Vediamo spesso devoti e discepoli di questo o
quell'altro Maestro osannarne la Divinita'. E' un fatto cosi' consueto
che ci fa comprendere come l'essere sia accessibile senza limitazioni.
<excerpt>Cioè il rimuovere ogni idea preconcetta su
Dio, non cozza col crederlo addirittura in forma umana (nel caso di
sai baba)?
</excerpt>
Col crederlo certamente, con lo sperimentarlo no di certo. Accettiamo
inoltre che altri possano avvicinarsi al Reale attraverso aspiranti
anziani. Gli Shivaiti non prevedono gli avatara, solo perché
considerano ogni Maestro, la diretta incarnazione di Shiva per il
discepolo!
<excerpt> E poi, insomma tutti i miracoli che proclamano i suoi
discepoli, non contrastano con l'insegnamento tradizionale, su una
delle 4 virtù ermetiche (tacere, osare, volere, sapere se non ricordo
male), tacere, nella fattispecie?
</excerpt>
Se dovessimo giudicare un Maestro dai suoi discepoli ce la vedremmo
male con i vari tradimenti di Pietro e Giuda, volendoci avvicinare a
Gesu', per come ce li tramanda la storia cristiana... I devoti sono
molto propensi a fare la moltiplicazione dei pani e dei pesci, quando
si tratta delle gesta dei loro Riferimenti. Il tacere è dato ai chi
non ha ricevuto il mandato a parlare. Solo questo, e dato che comunque
SB non appartiene ad un lignaggio individuato, non e' tenuto, a
maggior ragione, ad alcun tacere. egli non riporta informazioni
apprese da terzi.
Curarsi dei riferimenti altrui, non serve a molto. E' piu' utile
mantenersi saldi ai propri. Essenziale.
<excerpt>E poi ci sono quelle storie su... beh, penso che si capisca a
cosa mi
rifwerisca.
</excerpt>
Di questo non si ha alcuna conoscenza diretta, del resto si' e su
quello si e' risposto.
<excerpt>Ora, non sta a me dire se sono vere o false, però, unito
tutto ciò ai punti sopra enunciati, mi fa dubitare parecchio di sai
baba, e, il fatto che sia in qualche modo alla vostra lista, beh,
insomma, mi sorprende.
</excerpt>
Capita. Quanto alla lista, vi partecipano diverse persone ma non si
saprebbe dire quanti siano devoti di uno piuttosto che di un altro
Maestro. Qualche volta in quella lista si e' pure esaminata la
possibilita' di cambiare il nome alla stessa, poi si e' soprasseduto
ritenendo che la lista e' fatta dalle persone e dalla loro posizione
coscienziale, non dal nome che la cela.
D'altra parte sarebbe da stolti non dubitare, date le notizie che
circolano.


mi pare che questo chiarisca tutto.![]()


Si. Decisamente diversi dai tipi di scientology con cui ho litigato l'altro giorno. Almeno questi ammettono che dubitare è corretto. I scientologisty mi volevano querelare.


Originariamente Scritto da Vurdak
mai osare dubitare di ciò che dicono:
scientology,
test di geova (niente battute)
hare krishna (nell'ultimo caso, verreste storditi a furia di teologia e tonnellate di logica, da restare secchi)
![]()