
Originariamente Scritto da
RenzoAudisio
Antistato, condivido in parte, non certamente il fatto che la proprietà possa sopravvivere solo con lo Stato, anzi! Stirner sostiene chiaramente l'esatto contrario, e cioè che lo Stato è la negazione della Proprietà. Forse come dce Barbudo "Il concetto stirneriano è di proprietà 'individuale' più che privata".
In questo passaggio noto una conferma al fatto che lo Stato Sociale e Colletivista sia più coerente dello Stato Liberale e Individualista. Nel primo la proprietà privata è logicamente e razionalmente eliminata. E come potrebbe non esserlo? Come è pssonibile che dentro un associazione forzata di individui ci possa essere spazio per una proprietà? Nel secondo stato, quello borghese e liberale, lo stato fa solo finta che ci sia la proprietà privata. E' ipocrita. Concede la proprietà in prestito, in feudo, facendo solo finta che esista, illudendo i poveri e ingenui borghesi, vittime della sagacia statalista.
Solo l' Anarcocapitalismo mi pare dia un senso reale e una giustificazione ragionevole alla proprietà privata. Proprietà privata intesa anche come luogo dove possa unirsi in collettività una comune colletivista.
E poi a proposito di Individualismo e Colletivismo, ecco un passaggio su wiki a proposito dell'opera "Il gene egoista" di Richard Dawkins. Il signore, uno scienziato, non un filoso, dimostra che sia l'egoismo che l'altruismo sono il frutto della singolarità umana e del gene appunto egoista contenuto al suo interno. D'altro canto come allude Renzo, molto spesso, non c'è elemento più altruista di un individualista.
Dawkins e la filosofia
La consapevolezza che il gene agisca in ogni modo possibile al fine della sua soppravivenza, anche conducendo l'uomo a divenire un "veicolo", o meglio "macchine da sopravvivenza, robot semoventi programmati ciecamente per conservare quelle molecole egoiste note col nome di geni"(Parole di Dawkins, usate nell'introduzione del 1976 all'op.cit.), porta Dawkins alla conclusione di carattere etico-esistenziale secondo cui "sia l'egoismo che l'altruismo si spiegano attraverso la legge fondamentale(...)del gene egoista (Dall'op. cit. cap.I "Perché esiste la gente?" pg.9). Nonostante questa affermazione, egli evidenzia come il suo intento non sia quello di far propaganda ad una moralità basata unicamente sulla legge del gene, ma offrire oltre una chiave di lettura dell'evoluzionismo, una del mondo e dell'uomo, conscio che la "filosofia e le materie così dette "umanistiche" vengono ancora insegnate come se Darwin non fosse mai esistito..." (Dall'op.cit. cap.1 "Perché esiste la gente?" pg.3) Le affermazioni di Dawkins hanno dato vita a una miriade di dibattiti inerenti alla bioetica, molti dei quale tuttora aperti. Tra i più fieri e brillanti avversari di Dawkins è obbligo ricordare il compianto Stephen Jay Gould.