Il termine "travisato" mi pare un po' eccessivo, comunque ci siamo chiariti con questo tuo ultimo post, perchè francamente con i precedenti non mi eri sembrato abbastanza chiaro. Anche io la penso proprio così su Stirner.
Piuttosto penso che tu faresti bene ad approfondire l'argomento sull'anarco-capitalismo e non vivere di pregiudizi.
E' ovvio che anche per un anarcocapitalista, che possa dirsi tale, dovrebbe valere la "regola" che non è tanto stirneriana quanto genericamente anarchica per cui "ognuno fa il cazzo che vuole, egoisticamente fa le proprie scelte, nel rispetto della libertà altrui naturalmente".
Quello che non ha capito invece uno come Guglielmo Piombini (e tanti altri... di delle più diverse inclinazioni libertarie, come Nicosia ad esempio) è proprio il fatto che chi rivendica la libertà assoluta dell'individuo, "chi vuol fare quello che cazzo gli pare..." non ha rispetto per la libertà altrui. Questi non hanno capito cioè la differenza tra l'egoismo filosofico e l'egoismo spicciolo.
Riguardo alle tante disavventure di Stirner direi che non vale la pena stare a rivangarle, se non si vuole fare della bassa storiografia di pettegolezzi, buona solo per un rotocalco femminile.



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