











beh dai allora mi sembra che ti potrebbe andare bene la terza opzione, secondo la quale lo Stato concede il diritto alle armi da fuoco a chi ne ha "fondato motivo". "fondato motivo" che poi è lo Stato a decidere in cosa consista.
grosso modo tuttavia per fondato motivo si intende chi è esposto a rischi più alti come per esempio titolari di negozi o attività economiche, o padroni di proprietà a rischio rapina (e anche motivi straordinari come il tuo esempio sull'immigrazione).
in questo modo eviti di dare in giro troppe armi che magari potrebbero finire in mano ai nemici politici interni.
:giagia:
Ultima modifica di Odissea; 04-02-10 alle 23:09


Giusta osservazione Odissea, ma va riconosciuto un dato di fatto: sia che si tratti di comuni delinquenti sia che si tratti di avversari politici, il 'nemico' avrà sempre "santuari esterni" tramite i quali rifornirsi della 'materia prima'.
Avanguardia Operaia o le BR avevano le armi e anche parecchie. E non le prendevano di certo perchè i membri delle suddette organizzazioni avevano tutti il porto d'armi regolarmente rilasciato da mamma-stato.
Ultima modifica di Giò; 04-02-10 alle 23:14





