

Rodolfo, ti prego non ti sminuire, che mi sembri troppo inteliggente per farlo.
Nessuno in questo post ha detto che Jan fosse qualcosa in particolare, si è parlato solo del suo martirio contro "le barbarie".
Un abbraccio![]()
Contro tutte le barbarie![]()


Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Scusami se ti correggo, ma il protagonista della (bellissima) canzone di Guccini è proprio Jan Palach, che in una strofa viene paragonato per analogia al suo omonimo, JAN Hus, che in Cecoslovacchia è considerato il martire per eccellenza della libertà -certamente di una libertà laica ed anticlericale quindi in certo senso di "sinistra", un pò come da noi Giordano Bruno -morto nello stesso modo 5 secoli prima.
Non è affatto raro che un medesimo fatto, personaggio o contesto, venga apprezzato contemporaneamente da due posizioni, più o meno apparentemento contrastanti, basti pensare alla questione palestinese, a quella irandese e a Bobby Sands, a Marcos, Che Guevara, agli indiani d'america, al brigantaggio...ecc... non ci vedo niente di strano, spesso gli opposti si avvicinano pericolosamente, anche se da strade e per motivi diversi ed è comunque la dimostrazione che la giustizia sociale, l'eroismo, il sacrificio, non hanno, o non dovrebbero avere colore.
Purtroppo in molti altri casi, strumentalizzati politicamente e misificati per fini ideologici, certa onestà storica ed intellettuale cede miseramente...a pesi e misure crudelmente variabili tra figli e figliastri.
onore, comunque, ai libertari - non di nome - ma di carne e sangue, e a Jan.


FIAMMA TRICOLORE
SEZIONE CITTADINA
C O S E N Z A
Il 19 gennaio 1969 a Praga, capitale della Cecoslovacchia (oggi Repubblica
Ceca ) , dopo tre giorni di atroce agonia moriva Jan Palach .
I più giovani non sanno sicuramente chi era perchè la storia non ama
ricordare “ eroi scomodi “!
Si , proprio così , Jan Palach è un eroe scomodo che fa ancora tanta paura!
A distanza di trent'anni la Sua figura ed il Suo ricordo fanno male ad una
certa parte politica !
Era uno studente di filosofia poco più che ventenne che guardava con
entusiasmo sincero (come solo quello dei giovani può essere) alla stagione di cambiamento del Suo Paese conosciuta come “ la Primavera di Praga” e repressa con l'invasione militare dalle truppe sovietiche.
Per protestare contro questa invasione dell'Armata Rossa Jan Palach, in piazza San
Venceslao a Praga , si cosparse il corpo di benzina e si diede fuoco!
Era il 16 gennaio 1969. Il giovane studente cesserà di vivere dopo tre giorni di atroce sofferenza !
Tra i suoi quaderni fu trovato questo appunto : - poichè i nostri
popoli sono sull'orlo della disperazione e della rassegnazione abbiamo
deciso di esprimere la nostra protesta e di scuotere le coscienze del
popolo.- Grazie a questo gesto estremo Palach diventerà il simbolo
dell'anticomunismo mondiale .
In molte città di diversi Paesi Europei, a Suo nome furono intitolate piazze e vie ..
Questa sezione cittadina , nel trentottesimo anniversario del Suo sacrificio , chiede al Sindaco di Cosenza di intitolargli una via o una piazza della nostra città .
E' una pagina di storia che non va cancellata o dimenticata !
Quella torcia umana è ancora viva nella memoria di chi ha vissuto con
intensità quelle giornate !
Ma sarebbe giusto che anche ai giovani si offrisse la possibilità di conoscere e ricordare un giovane studente immolatosi per la libertà.
ONORE A JAN PALACH !
COSENZA 17 GENNAIO 2007




sarò probabilmente io ad essere fuori dalla logica del forum ma perchè quando si discute su certi argomenti seri non si riesce ad essere tali.
E' pure umano cazzeggiare ma perchè non si aprono discussioni ad hoc?si aprano altre discussioni