SI, ma dovrà dimettersi per riposarsi in una clinica
Si, è coriaceo, vivrà sino a 120 anni
NO.... questi malori sono già un segno.
No.. con tutte le imprecazioni che gli mandano milioni di italiani...




1. Quella riforma era tutto meno che federalista, solo il tentativo della Lega di mascherare il suo totale fallimento.
2. Non puoi fare di ogni erba (federalista, padanista, autonomista...) un fascio. Il problema del, chiamiamolo "federalismo spinto" è che viene mischiato con cose che non c'entrano nulla, tipo extracomunitari, capitalismo, Chiesa cattolica, antigay, nuove dottrine politiche...
Queste cose servono solo a dividere e confondere. In Tirolo all' epoca della Lotta di Liberazione esisteva un solo obiettivo: VIA DA ROMA per diventare nuovamente EIN TIROL. Se erano cattolici o protestanti, destri o sinistri, etero o gay erano cose private di ciascuno e basta. Non hanno ottenuto tutto, ma enormemente di più di quanto abbia ottenuto qualsiasi altro movimento etnico.


No, sei completamente disinformato.
Anzitutto il referendum di approvazione delle riforme costituzionali (referendum che scatta solo quando in Parlamento le riforme costituzionali non sono approvate con una maggioranza di tre quarti dei voti) a differenza dei referendum ordinari è valido qualunque sia il quorum. Non solo, ma quando si votò alcuni mesi fa per approvare o respingere le riforme costituzionali sul federalismo i votanti superarono il 60% degli aventi diritto.
Il no prevalse nettamente tranne che in Lombardia e in Veneto dove mi pare vinsero i si ma solo al 51%.


Il calcio in culo al federalismo è stato unanime, dall'Alto Adige a Pantelleria.
E' sorprendente che ci sia ancora chi tiri fuori un argomento bocciato così clamorosamente.
L'Italia è una nazione piccola ed ha necessità di un governo centrale capace ed incisivo. Mi rendo conto che attuamente questa è una mera aspirazione, ma di sicuro i nostri problemi non si risolvono facendo stati i comitati di quartiere.


Comprendo le ragioni ma non le condivido.
Le persone che aspirano ad una rivoluzione, alla propria libertà e alla propria autonomia combattono affin quando si raggiunga un risultato in questi termini.
All'infuori delle dichiarazioni, delle marce e delle manifestazioni quali sono i risultati concreti che avete ottenuto? In quanti si sono immolati in nome della libertà della Padania?
Per un progetto di questa portata non mi aspetto un ente centrale, anche segreto, che regoli tutto quanto, mi aspetto delle persone che credono veramente nell'idea.
Tirolesi e siciliani hanno ottenuto qualcosa combattendo, i padani invece sono stati dei parolai e basta.





