Senti Ronnie..apprezzo i grafici e le tabelle ..ma il corriere della sera..non è il bollettino dei verdi..e se anche esagera..sicuramente qualcosa a Chernobyl è successo..e se anche agli abitanti sloggiati erano la metà..non mi sembra poca cosa...Sono passati esattamente vent’anni dal maggiore incidente della storia dell'energia nucleare, ma la radioattività ambientale delle zone direttamente colpite non accenna a diminuire, assicurano i numerosi controllori di terreni e villaggi attorno alla ex centrale. Lo stesso sarcofago, costruito per durare trent’anni, continua a sprofondare e inclinarsi, mentre sulle pareti si aprono vistose crepe da cui escono polveri e radioattività. Gli isotopi di più lunga durata sono passati dal cuore del reattore esploso, all'aria, alla terra, alle piante agli animali, all'uomo. Continuano a riciclarsi senza attenuazioni, a dispetto dei numerosi interventi di bonifica: rimozione del terreno inquinato e aspirazione delle polveri. Nessuna meraviglia: la quantità di radiazioni liberate dall'esplosione è stata rivalutata anno dopo anno: l'ultimo bilancio parla dell'equivalente di 400 atomiche di tipo Hiroshima. Ci vorranno millenni prima che tutto questo carico di radiazioni e particelle si esaurisca. Ma il disastro ambientale che ha condannato un territorio di 3 mila km quadrati alla desertificazione, 150 mila abitanti alla perdita irreversibile di case e averi, e diversi milioni di ucraini, bielorussi e russi a sopportare le conseguenze sanitarie del fallout radioattivo, non esaurisce una tragedia che sembra infinita.
i particolari e i numeri precisi..sono controversi..come in tutte le cose..e non mi sento di far fede a l'uno o a l'altro...ma..faccio fede solo al gran casino che è successo..che non può esser solo frutto di propaganda..male informazione..o altro...altrimenti..entriamo nella filosofia dello sbarco sulla Luna che non c'è mai stato..o le twin tower buttate giù da Bush..o l'olocausto che è stata un invenzione...
D'altro canto non sono uno specialista di centrali nucleari..e quindi i dati precisi mi interessano relativamente...a fronte delle conseguenze.....che non si possono quantificare in termini matematici...ma solo intuitivi..altrimenti torniano di nuovo alla guerra delle tabelle...
Quando si guida un'auto..sappiamo che può succedere un incidente più o meno grave..e quando costruiamo una centrale..sappiamo che si può guastare in modo più o meno grave..e..dal mio punto di vista..fare calcoli probabilistici non mi interessa..quanto legittimare la necessità del rischio..che per me..esiste solo in caso di uso militare ..in quanto si vuol evitare un male maggiore..che sarebbe essere invasi da qualcuno e non specifico..![]()
Per l'uso civile..invece..la scienza sta andando avanti nella progettazione di turbine eoliche ..e parchi ..che collegati tra loro ..potranno risolvere il problema della continuità della tensione elettrica..
La scienza va avanti..e nei prossimi 20 anni assisteremo a progressi ingegneristici eccezionali..tali che renderanno il rischio nucleare non più utile nè sostenibile..
Poi tu puoi pensare in modo diverso..ma allora usciamo dal problema energetico..per collegarlo a visioni del mondo e modelli di sviluppo...che implicano considerazioni morali..filosofiche..etc..
e l'uso dell'energia che ci consente di sostenere questi modelli..è diverso come diversa è la fonte che ce la può dare..e allora dobbiamo uscire dal discorso tecnico per affrontare quello ideologico..
Mischiare le due cose..energia e modelli di sviluppo...crea solo contrasti inutili..
Per me l'energia non è solo il prezzo economico a cui viene prodotta..ma anche altre cose non quantificabili..che possono anche non interessare..ma non per questo meno importanti..in quanto..non si vive di solo pane.....





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