Perché una cosa deve essere chiara; i paleo libertari sono individualisti estremi che riconoscono nell'Universale l'origine e la giustificazione delle Leggi generali della natura stessa delle cose e dell'ordine spontaneo-libero.
Hanno scoperto da non religiosi che la Giustizia, come la Verità, come la Libertà, sono realtà esterne al corporeo ma con ciò non meno reali come la giustezza della loro sociologia e delle loro teorie economiche evidenzia, e che sono indispensabili quanto ovvie.
L'appellativo individualista , con le descrizioni negativistiche che i sinistri ci danno nella loro ignoranza, calza esattamente su essi stessi.
Loro sono l'emblema del parere, dell'opinione individuale che si pone ad arbitro ingiustificato e regolatore della vita degli individui, loro impogono i loro gusti e pareri negando la natura delle cose.
Se il collettivismo si può leggere come il trascinare l'Universale nel corporeo , trascinare ciò che non è grossolano in una corporeità affinché sia visibile, porre una parte a governo delle altre - laddove l 'Universale è sopra le parti perché ad esse estraneo- la monarchia assoluta potremmo definirla come un collettivismo dell'inferiorità.
Il monarca e la sua cerchia ( nel modello assolutistico ergo privatistico di stato che governano) socializzano-collettivizzano il popolo, ossia lo uniformano nell'inferiorità.
Nel rispetto delle Leggi dell'ordine sociale-spontaneoad esso garantito ed assicurato , lor furono invece gli unici a disattendere tali Leggi facendosi scudo della legalità statuale e di giustificazionismi derivanti dal servigio prestato loro dai dotti.
P.s. La funzione kathecon non l'affronterei qui
saluti