
Originariamente Scritto da
normale
Caro Merlino,ho votato PCI alle politiche (era il mio primo voto) nel 1982 e da allora ho sempre votato a sinistra (il partito più a destra è stato il PDS),ma non solo non "criminalizzo" Grillo, piuttosto sono incazzato nero perchè quello che vorrei sentir dire dai dirigenti dei partiti della sinistra lo sento dire da quello che spregevolmente oggi tutti chiamano un "comico".
La politica della "sezione" mi sempre fatto un pò schifo e negli anni giovanili era la sinistra extraparlamentare quella che mi ha visto come attivista.
Il nemico era la DC ed il suo sistema di potere ed il compromesso storico mi faceva vomitare (era una palla quella che le grandi tradizioni,la cattolica e la comunista,potessero mettersi insieme per governare,era solo un patto spartitorio) perchè le grandi idealità della sinistra si sarebbero corrotte in un compromesso di potere.
Fortunatamente non si fece,poi purtroppo vennero i governi della non-sfiducia (te li ricordi o ne hai sentito parlare ?) e contemporaneamente si sedimentava il governo delle amministrazioni locali gestito dal PCI.
La seggiola cominciava a piacere a molti (anche se la gestione di quelle realtà locali è stata assolutamente positiva) e nel corso di tanti anni quelle idealità sono diventate solo vuote parole ripetute come un disco rotto.
In fondo gli elettori non hanno voltato definitivamente ai dirigenti dei partiti di sinistra nei ultimi 13 anni solo perchè l'alternativa era ed è assolutamente intollerabile.
Ti prego non sprolquiamo in questa sede di conti pubblici,di leggi vergogna,di conflitto di interessi e quant'altro,perchè quello che manca è la spinta ideale.
Se si fa un'alleanza con Mastella,Binetti e compagnia cantante non dobbiamo stupirci che i DICO rimangano nel libro dei sogni, se si fa un'alleanza con Pecoraro Scanio dimentichiamoci rigassificatori e modernizzazione delle infrastrutture, se ci si allea con Bertinotti e Diliberto la riforma delle pensioni rimarrà una "incompiuta".
Ho visto Grillo domenica scorsa a Sabaudia e sorvolando sull'enfasi con cui dice le cose (retaggio della retorica da palcoscenico) mi sono ritrovato perfettamente in sintonia con quello che ha detto.
E' antipolitica ?
Non lo so e non mi interessa.
So che dice cose che approvo e che mi piacerebbe le dicesse un noto politico e ministro che stasera ha detto che senza i partiti governano i militari.
A questo signore dico che se volesse "stupire" quelli si sono disamorati della politica basterebbe un suo annuncio circa il cambio della casa editrice che pubblica i suoi libri.
In questa condizione anche una legge "COSTITUZIONALE" di iniziativa popolare (modificherebbe le regole dell'elettorato passivo) ben venga se riesce a smuovere qualcosa.
Purtroppo i commenti di questi giorni mi convincono sempre più che questi signori assisi sui loro troni crisoelefantini ,anche quello seduto con il portaocchiali di pelle, vivono in un altro mondo fatto di non so cosa e non sono più in grado di ascoltare quelli che dovrebbero essere i loro elettori.
Per quanto attiene le forze politiche di destra sono totalmente disinteressato a cosa dicano o facciano.
Se si faranno liste civiche "con il bollino" mi vedranno impegnato attivamente,nel caso contrario sarò costretto a turarmi il naso e votare un
apparatcnik (e sarebbe l'ennesima sconfitta.........)Senza polemica.