Visualizza Risultati Sondaggio: Vi hanno mai preso per qualcun altro?

Partecipanti
11. Non puoi votare in questo sondaggio
  • Si

    6 54.55%
  • No

    5 45.45%
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 33

Discussione: Riforma delle Pensioni

  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riforma delle Pensioni

    Come la giudicate?

    Abolito lo scalone: nel 2008 in pensione a 58 anni, poi l'età minima salirà
    Niente di nuovo per chi fa lavori usuranti. Il cambiamento costerà 10 miliardi in 10 anni
    Scalini, quote e nuovi coefficienti
    Ecco tutte le novità della riforma


    il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani all'arrivo a Palazzo Chigi

    ROMA - Aumento graduale dell'età di pensionamento di anzianità attraverso un mix di scalini e quote dal 2008, nuovi coefficienti a partire dal 2010 ed esclusione dei lavoratori impegnati in attività usuranti dall'inasprimento delle regole: è quanto prevede l'accordo tra governo e sindacati raggiunto questa mattina per la riforma del sistema previdenziale e la modifica dello scalone.

    Ecco in sintesi cosa prevede la riforma:

    58 anni dal 2008: il prossimo anno si potrà andare in pensione a 58 anni di età e 35 di contributi (con lo scalone Maroni erano richiesti i 60 anni di età).

    Sistema delle quote dal luglio 2009: dal luglio 2009 si potrà andare in pensione con una somma tra età anagrafica e anni di contributi pari a 95, ma con almeno 59 anni di età. Dal primo gennaio 2011, la quota passa a 96 con almeno 60 anni di età, mentre dal primo gennaio 2013 la quota diventa 97 con almeno 61 anni di età. Prima dell'ultima quota andrà fatta una verifica sui risparmi: se fossero significativi, la quota 97 potrebbe essere esclusa.

    Gli autonomi lavorano un anno in più: l'età necessaria alla pensione di anzianità per i lavoratori autonomi sarà sempre un anno superiore a quella dei lavoratori dipendenti.

    Escluso dall'aumento dell'età chi fa lavori usuranti: saranno esclusi dall'aumento dell'età lavorativa i lavoratori impegnati nelle attività usuranti previste dalle norme del '99 (come quelli che lavorano nelle miniere e nelle cave) ma anche quelli impegnati su tre turni e quelli con attività "vincolate" (come la catena di montaggio). Il governo calcola che si tratti di 1,4 milioni di lavoratori complessivi, pari a circa 5.000 uscite l'anno.

    Quattro finestre per uscire con 40 anni di contributi: chi ha maturato 40 anni di contributi non subirà la riduzione da quattro a due finestre prevista dalla legge Maroni. Potrà quindi continuare a uscire dal lavoro a gennaio, aprile, luglio o ottobre, invece che solamente a gennaio e luglio.

    Donne, pensione di vecchiaia a 60 anni: l'età di pensionamento di vecchiaia delle donne resta a 60 anni, anche se una commissione potrà valutare la possibilità di prevedere alcune finestre per l'uscita.

    Dal 2010 nuovi coefficienti: i nuovi coefficienti partiranno nel 2010 e la loro applicazione sarà triennale e automatica. Si inizierà dai coefficienti così come modificati dal Nucleo di valutazione della spesa previdenziale (e ancora non applicati), ovvero dalla revisione al ribasso del 6-8%. Questa cifra sarà discussa da una commissione e potrà essere modificata prendendo una decisione entro il 2008.

    La riforma costerà 10 miliardi in 10 anni: il costo previsto della riforma è di 10 miliardi in dieci anni. Le risorse saranno trovate all'interno del sistema previdenziale.

    (20 luglio 2007)

  2. #2
    Ricostruire la sinistra
    Data Registrazione
    01 Oct 2006
    Messaggi
    3,170
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Come ho già potuto esprimersi in altri topic, mi pare che sia un compromesso buono e forse il migliore che si potesse fare considerando le grandi difficoltà causate dall'ala sinistra e l'ala moderata della coalizione.

  3. #3
    Meglio meno ma meglio
    Data Registrazione
    23 Feb 2007
    Messaggi
    1,090
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ne penso tutti il male possibile visto che la differenza tra la riforma Maroni e questa è che la prima era una truffa immediata, questa una truffa diluita nel tempo e suscettibile di ulteriori peggioramenti (a partire dalla prevista modifica dei coefficienti). Non è che dilazionare lo scalone lo renda meno odioso e inaccettabile.

    I giovani non ne sono avvantaggiati semplicemente perchè non arriveranno alla pensione, grazie alla piaga generalizzata dei contratti atipici e temporanei sui quali questo coraggiosissimo governo non osa mettere mano.

    Ma, se l'esecutivo riuscirà ad allungarsi la vita di qualche mese con questo miserevole gioco di prestigio, non riuscirà certo ad aumentare la sua popolarità tra i lavoratori, che, capito l'inganno, presentaranno presto il conto. E sarà salato!

    Non si possono fare riforme a costo zero. Qualcuno che paga c'è sempre. Poichè non si vogliono far pagare i padroni, pagano sempre i soliti. Poi non piangete quando i soliti manderanno all'aria quest'allegro carrozzone di ragionieri del grande capitale!

  4. #4
    Colui che è.
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    They Live, We Sleep.
    Messaggi
    5,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lev Davidovic Visualizza Messaggio
    Ne penso tutti il male possibile visto che la differenza tra la riforma Maroni e questa è che la prima era una truffa immediata, questa una truffa diluita nel tempo e suscettibile di ulteriori peggioramenti (a partire dalla prevista modifica dei coefficienti). Non è che dilazionare lo scalone lo renda meno odioso e inaccettabile.

    I giovani non ne sono avvantaggiati semplicemente perchè non arriveranno alla pensione, grazie alla piaga generalizzata dei contratti atipici e temporanei sui quali questo coraggiosissimo governo non osa mettere mano.

    Ma, se l'esecutivo riuscirà ad allungarsi la vita di qualche mese con questo miserevole gioco di prestigio, non riuscirà certo ad aumentare la sua popolarità tra i lavoratori, che, capito l'inganno, presentaranno presto il conto. E sarà salato!

    Non si possono fare riforme a costo zero. Qualcuno che paga c'è sempre. Poichè non si vogliono far pagare i padroni, pagano sempre i soliti. Poi non piangete quando i soliti manderanno all'aria quest'allegro carrozzone di ragionieri del grande capitale!
    quoto, specialmente la parte che riguarda il precariato, ho lavorato 1 anno con contratto giornaliero, ho ricevuto in cambio 2 giorni di contributi, senza toccare il precariato la riforma è insoddisfacente, per non dire una piaga. Ma in questo senso ogni possibile riforma pensionistica diventerebbe una piaga come la precedente.
    Bisogna però anche ricordare che se questa riforma non passasse non si tornerebbe alla situazione attualmente in vigore, ma entrerebbe in vigore la riforma maroni, ci sarà lo scalone (e chi gielo spiega agli operai vicini alla pensione che si beccano altri 3 anni di lavoro? andremo da loro vantandoci di aver bloccato la riforma del csx quando l'unico risultato sarà stato difendere lo scalonde del cdx?) e la platea di lavori usuranti sarebbe molto minore rispetto a quella che la riforma prevede.

  5. #5
    Meglio meno ma meglio
    Data Registrazione
    23 Feb 2007
    Messaggi
    1,090
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da DarkClassWar Visualizza Messaggio
    quoto, specialmente la parte che riguarda il precariato, ho lavorato 1 anno con contratto giornaliero, ho ricevuto in cambio 2 giorni di contributi, senza toccare il precariato la riforma è insoddisfacente, per non dire una piaga. Ma in questo senso ogni possibile riforma pensionistica diventerebbe una piaga come la precedente.
    Bisogna però anche ricordare che se questa riforma non passasse non si tornerebbe alla situazione attualmente in vigore, ma entrerebbe in vigore la riforma maroni, ci sarà lo scalone (e chi gielo spiega agli operai vicini alla pensione che si beccano altri 3 anni di lavoro? andremo da loro vantandoci di aver bloccato la riforma del csx quando l'unico risultato sarà stato difendere lo scalonde del cdx?) e la platea di lavori usuranti sarebbe molto minore rispetto a quella che la riforma prevede.
    Capisco le tue preoccupazioni, compagno, ma rilancio: dove ci porterà la logica del "male minore"? Già abbiamo assistito alla cancellazione di quasi tutte le riforme progressive degli anni '60-70; continuando di questo passo che fine farà la sinistra, la rappresentanza del lavoro dipendente?

    Sembra che ogni volta che entriamo nei governi di collaborazione di classe, ci mettiamo in attesa che le cose cambino miracolosamente, che prima o poi arrivi il "sol dell'avvenire", la ricompensa di tanti sacrifici. E mentre aspettiamo, le condizioni del lavoro peggiorano, la storia torna indietro, il socialismo si allontana...

    Fatto il nostro dovere, i governi cambiano e noi ci ritroviamo all'opposizione, con meno voti, meno radicamento, più sfiducia e rabbia tra le grandi masse, nessuna speranza nel futuro. E' mai possibile ripetere sempre il solito stanco copione? Non sarebbe giunta l'ora di mettere un argine, di spingere i lavoratori a lottare, indipendentemente dal governo in carica, per riportare in avanti le lancette della storia?

    Tu temi lo scalone oggi ma a furia di controriforme e aggiustamenti successivi non ci sarà più la previdenza pubblica domani!

  6. #6
    Colui che è.
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    They Live, We Sleep.
    Messaggi
    5,699
     Likes dati
    0
     Like avuti
    8
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Lev Davidovic Visualizza Messaggio
    Capisco le tue preoccupazioni, compagno, ma rilancio: dove ci porterà la logica del "male minore"? Già abbiamo assistito alla cancellazione di quasi tutte le riforme progressive degli anni '60-70; continuando di questo passo che fine farà la sinistra, la rappresentanza del lavoro dipendente?

    Sembra che ogni volta che entriamo nei governi di collaborazione di classe, ci mettiamo in attesa che le cose cambino miracolosamente, che prima o poi arrivi il "sol dell'avvenire", la ricompensa di tanti sacrifici. E mentre aspettiamo, le condizioni del lavoro peggiorano, la storia torna indietro, il socialismo si allontana...

    Fatto il nostro dovere, i governi cambiano e noi ci ritroviamo all'opposizione, con meno voti, meno radicamento, più sfiducia e rabbia tra le grandi masse, nessuna speranza nel futuro. E' mai possibile ripetere sempre il solito stanco copione? Non sarebbe giunta l'ora di mettere un argine, di spingere i lavoratori a lottare, indipendentemente dal governo in carica, per riportare in avanti le lancette della storia?

    Tu temi lo scalone oggi ma a furia di controriforme e aggiustamenti successivi non ci sarà più la previdenza pubblica domani!
    nelle cose che dici trovo molta sintonia; io ero tra quelli che nell'ultimo congresso di rifondazione ha lottato perchè non si giungesse all'insano accordo denominato Unione. Messi in minoranza molti compagni se ne sono andati, io non ho condiviso questa scelta. adesso però siamo al governo e dobbiamo convivere con questa realtà: se la riforma non passa si torna alla "Maroni" (che, lo devi ammettere, anche solo per la platea di usuranti molto minore, è ben peggiore della riforma proposta ieri) e non alla situazione precedente. Non sono indovino, magari sbaglio, ma secondo me, se si boccia la riforma e si lascia entrare in vigore la Maroni i nostri consensi tra gli operai subiranno un ulteriore collasso.
    Per abolire lo scalone senza alcuna riforma sostitutiva i numeri non ci sono (grazie anche a tanti compagni che preferiscono militare in associazioni culturali e propagandare il non voto), che vogliamo fare allora, ci teniamo lo scalone?

  7. #7
    Nessun vincitore crede al caso
    Data Registrazione
    12 Apr 2006
    Località
    Maiori forsan cum timore sententiam in me fertis quam ego accipiam
    Messaggi
    2,278
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da DarkClassWar Visualizza Messaggio
    quoto, specialmente la parte che riguarda il precariato, ho lavorato 1 anno con contratto giornaliero, ho ricevuto in cambio 2 giorni di contributi, senza toccare il precariato la riforma è insoddisfacente, per non dire una piaga
    Straquoto

  8. #8
    Ricostruire la sinistra
    Data Registrazione
    01 Oct 2006
    Messaggi
    3,170
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da DarkClassWar Visualizza Messaggio
    nelle cose che dici trovo molta sintonia; io ero tra quelli che nell'ultimo congresso di rifondazione ha lottato perchè non si giungesse all'insano accordo denominato Unione. Messi in minoranza molti compagni se ne sono andati, io non ho condiviso questa scelta. adesso però siamo al governo e dobbiamo convivere con questa realtà: se la riforma non passa si torna alla "Maroni" (che, lo devi ammettere, anche solo per la platea di usuranti molto minore, è ben peggiore della riforma proposta ieri) e non alla situazione precedente. Non sono indovino, magari sbaglio, ma secondo me, se si boccia la riforma e si lascia entrare in vigore la Maroni i nostri consensi tra gli operai subiranno un ulteriore collasso.
    Per abolire lo scalone senza alcuna riforma sostitutiva i numeri non ci sono (grazie anche a tanti compagni che preferiscono militare in associazioni culturali e propagandare il non voto), che vogliamo fare allora, ci teniamo lo scalone?
    Voglio precisare e rendere chiara una cosa: il mio giudizio positivo è legata al fatto della diversa visione di alcune parti della coalizione di governo e considerando queste differenze mi sembra che si sia raggiunto il compromesso migliore possibile.

    E' ovvio che la mia idea è diversa da quelli dei riformisti dell'Unione ma io voglio che il governo che noi sosteniamo possa durare e quindi bisogna rendersi conto che c'è bisogno di un compromesso. Il fatto che non siano stati toccati i lavoratori usuranti è sicuramente un buon risultato per la sinistra.

    E' meglio non tirare troppo la corda (anche se è ovvio che mi piacerebbe se si modificasse qualcosina che non è proprio il massimo) perchè le conseguenze sarebbero disastrose:
    - cade il governo di centro-sinistra
    - non possiamo più tentre di fare una politica di equità sociale
    - ci teniamo lo scalone Maroni

    Se governassimo solo noi (magari!!) sarebbe un discorso diverso, ma stando in una coalizione così doversa non si può pretendere che sia seguita l'intera linea.

    Per questo condivido il tuo post.

  9. #9
    Meglio meno ma meglio
    Data Registrazione
    23 Feb 2007
    Messaggi
    1,090
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da DarkClassWar Visualizza Messaggio
    nelle cose che dici trovo molta sintonia; io ero tra quelli che nell'ultimo congresso di rifondazione ha lottato perchè non si giungesse all'insano accordo denominato Unione. Messi in minoranza molti compagni se ne sono andati, io non ho condiviso questa scelta. adesso però siamo al governo e dobbiamo convivere con questa realtà: se la riforma non passa si torna alla "Maroni" (che, lo devi ammettere, anche solo per la platea di usuranti molto minore, è ben peggiore della riforma proposta ieri) e non alla situazione precedente. Non sono indovino, magari sbaglio, ma secondo me, se si boccia la riforma e si lascia entrare in vigore la Maroni i nostri consensi tra gli operai subiranno un ulteriore collasso.
    Per abolire lo scalone senza alcuna riforma sostitutiva i numeri non ci sono (grazie anche a tanti compagni che preferiscono militare in associazioni culturali e propagandare il non voto), che vogliamo fare allora, ci teniamo lo scalone?
    Anch'io mi ritrovo senza riserve nel tuo intervento, come te ho lottato affinchè non si entrasse al governo e stigmatizzato le posizioni degli ultrasinistri che hanno abbandonato l'opposizione interna. Ma, proprio perchè la riforma deve ancora passare al vaglio del Parlamento, bisogna fare di tutto per migliorarla e soprattutto per mobilitare i lavoratori. Qui non si tratta di bocciare la riforma ma di dichiararsi indisponibili a proseguire nell'esperienza di governo senza un netto cambio di rotta a favore dei ceti subalterni. Per questo, spero che le parole di Grassi e di Giordano non siano solo proclami di facciata ma che siano seriamente disposti a mettere in gioco il partito per strappare modifiche sostanziali, in particolare sulle quote e sulla revisione dei coefficienti. Sta di fatto, che continuando così, Maroni o non Maroni, saremo completamente stritolati. I dirigenti ci hanno cacciato in quest'avventura al buio e loro ci devono portare fuori! Si passi la palla ai lavoratori e si costruisca nei luoghi di lavoro l'opposizione alla deriva moderata e controriformistica del governo Prodi!

  10. #10
    Forumista
    Data Registrazione
    08 Nov 2006
    Messaggi
    367
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Quando venne approvata la Maroni si gridò allo scandalo da parte di tutto il centro sinistra ora non diamoci a bere che questa riforma sia diversa da quella approvata dalla CDL...
    Il programma dell'unione è stato totalmente disatteso...come potrà questo governo e i partiti che ne fanno parte a mantenere un minimo di credibilità???indecenti.

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Riforma delle pensioni...
    Di ago nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 54
    Ultimo Messaggio: 10-05-07, 18:42
  2. Riforma delle pensioni
    Di Enrico1987 nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 23-04-07, 13:07
  3. Riforma delle pensioni
    Di O'Rei nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 19
    Ultimo Messaggio: 15-03-07, 19:33
  4. Riforma delle Pensioni....
    Di Tommaso Bruni nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-02-07, 19:58
  5. Tav , riforma delle pensioni....
    Di Zefram_Cochrane nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 46
    Ultimo Messaggio: 23-02-07, 11:23

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito