



Secondo me si stanno andando ad incartare questi dell'agenzia delle entrate.
Rossi produce il proprio reddito fuori dall'Italia, la sua attività principale è di natura palesemente sovranazionale, è ingaggiato da una squadra giapponese e non è neppure residente in Italia.
Se, e dico se, Rossi è è in diritto di pagare le tasse all'estero Visco si attacca.
Dall'articolo si evince che le sponsorizzazioni farebbero capo a società con sede a Dublino e Londra (che non mi pare siano i classici paradisi fiscali), saranno quindi ovviamente sottoposte ai regimi fiscali vigenti nei rispettivi ordinamenti.














In questo caso, dalle poche informazioni che si ricavano dai giornali, pare che gli introiti delle sponsorizzazioni di rossi confluiscano in alcune società con sede a londra e dublino.
Non credo che le società straniere debbano essere iscritte all'AIRE (al quale probabilmente è iscritto Rossi).


Voi due e tanti altri bananas rompete continuamente le palle con il non volere pagare le tasse in barba alle leggi vigenti, io una volta dico che ci vuole una legge che dica che gli Italiani pagano le tasse in Italia e voi continuate a rompere le palle, ma andate all'estero che la vi trattano bene e prendete con voi le vostre mammine se volete vederle ancora. Ciao![]()