Vorrei portare alla vostra attenzione il decreto del 1 luglio 1949 emanato dal Vaticano concernente la scomunica dei comunisti dalla Chiesa cattolica. Lascio qui il testo originale in latino con traduzione in italiano. avrei molto piacere di sapere la vostra opinione su questo argomento. Questo decreto non risulta sia stato annullato.Decr. S. Officii, 28 iun. (I Iul.) 1949
AAS 41 (1949) 334.
Decretum contra communismum
Qu.:
1. Utrum licitum sit, partibus communistarum nomen dare vel eidem favorem praestare;
2. Utrum licitum sit edere, progagare vel legere libros, periodica, diaria vel folia, quae doctrinae vel actioni communistarum pratrocinantur, vel in eis scribere;
3. Utrum christifideles, qui actus, de quibus in n. 1 et 2, scienter et libere posuerint, ad sacramenta admitti possint;
4. Utrum christifideles, qui communistarum doctrinam materialisticam et antichristianam profitentur, et in primis qui eam defendunt vel propagant, ispo facto, tamquam apostatae a fide catholica, incurrant in excommunicationem speciali modo Sedi Apostolicae reservatam.
Resp.: (confirmata a Summo Pontifice, 30 Iun.):
Ad 1. Negative: Communismus enim est materialisticus et antichristianus; communistarum autem duces, etsi verbis quandoque profitentur se religionem non oppugnare, re tamen, sive doctrina sive actione, Deo veraeque religioni et Ecclesiae Christi sese infesos esse ostendunt.
Ad 2. Negative. Prohibentur enim ipso iure (CIC, can. 1399).
Ad 3. Negative, secundum ordinaria principia de sacramentis denegandis iis, qui non sunt dispositi.
Ad 4. Affirmative.
Decreto del Sant'Uffizio, 28 giugno (1 luglio) 1949
AAS 41 (1949) 334.
Decreto contro il comunismo
Quesiti:
1.se sia lecito iscriversi al partito comunista o sostenerlo;
2.se sia lecito stampare, divulgare o leggere libri, riviste, giornali o volantini che appoggino la dottrina o l'opera dei comunisti, o scrivere per essi;
3.se possano essere ammessi ai Sacramenti i cristiani che consapevolmente e liberamente hanno compiuto quanto scritto nei numeri 1 e 2;
4.se i cristiani che professano la dottrina comunista materialista e anticristiana, e soprattutto coloro che la difendono e la propagano, incorrano ipso facto nella scomunica riservata alla Sede Apostolica, in quanto apostati della fede cattolica.
Risposte: (confermate dal Sommo Pontefice il 30 giugno)
1.negativo: infatti il comunismo é materialista e anticristiano; i capi comunisti, sebbene a volte sostengano a parole di non essere contrari alla Religione, di fatto sia nella dottrina sia nelle azioni si dimostrano ostili a Dio, alla vera Religione e alla Chiesa di Cristo;
2.negativo: è proibito dal diritto stesso (CDC, can. 1399)
3.negativo, secondo i normali principi di negare i Sacramenti a coloro che non siano ben disposti;
4.affermativo.
tratto dal sito internet unavox.it




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