
Originariamente Scritto da
Wento
Bene, le elezioni politiche russe sono passate, come previsto dai Media ha vinto alla grande il Partito a cui fa riferimento Putin e l'attenzione si sposta sulle prossime mosse ma Consentitemi un'ultima riflessione a "mente fredda" su tale avvenimento.
Una cosa ha stonato in modo clamoroso: la sua annunciata vittoria dei Media occidentali molto tempo prima salvo il giorno stesso delle elezioni gridare ai brogli ed al fermo di polizia sul "dissidente" ebreo-americano Gasparov (aveva violato ripetutamente le leggi russe ed i regolamenti elettorali).
Il giorno dopo una vera commedia: l'esito del voto, che confermava la grande vittoria di Russia Unita con una alta percentuale di partecipazione, con le accuse dei Media occidentali circa presunte irregolarita' e brogli avvenuti nonostante i reports positivi dei parlamentari europei ed altri osservatori internazionali che avevano monitorato le elezioni.
Il bello e' che tutti i servizi cominciavano (o finivano) per ammettere l'ltissimo consenso che gode Putin in Patria (e non solo).
Ma come, il Presidente ed il sup Partito sono sulla cresta dell'onda ed al massimo della notorieta' e del consenso (sono cioe' sicuri di vincere) e vanno a manipolare i risultati sotto l'occhio vigile di osservatori, Stampa e TV straniere?
Evidenti gli ordini di contrasto ricevuti dai "democratici Governi di riferimento"... a parte i giochi politici, forse brucia ancora l'episodio delle presidenziali in USA, vinte per un accordo tra le parti proprio nello Stato della Florida governato dal figlio di Bush. (Le lezioni politiche in italia non sono state molto da meno)
Ma hanno ragione di lamentarsi, in Russia la musica e' cambiata e chi sperava di arricchirsi facilmente a sue spese ora dovra' rivedere il tutto, le rivoluzioni colorate non funzionano piu' da quelle parti.