
Originariamente Scritto da
sideros
Una storia precisa della massoneria non esiste, comunque non è il caso che apriamo questo tema. Vorrei solo sottolineare che la massoneria setecentesca o come la vuole chiamare Illuminista aveva nel suo seno molti alti prelati.
E' questo che mi preme sottolineare.
In ogni caso Bruno non aveva nulla a che spartire con la massoneria ne allora ne adesso. Il fatto è che l'Italia risorgimentale, massonica o carbonara della fine ottocento volle sfidare il Vaticano facendo erigere in memoria del nolano un monumento proprio in Piazza dei Fiori a Roma per sottolineare il potere che ormai aveva acquisito con la presa di Roma.
Quel giorno in vaticano vennero chiuse tutte le finestre per sottolineare il giorno infausto e i massoni riuniti nella capitale sfilarono in processione dall'Esedra a piazza dei fiori
Molte logge oggi portano il nome di Giordano Bruno, ma è tutto un equivoco.
Su bruno si sono scritte un sacco di sciocchezze come quella che fu un agente dei servizi segreti inglesi, che se non fuggiva dall'inghilterra più che in fretta l'avrebbero ucciso reagiva in maniera violenta qualoro era attaccato. Era un uomo fuori dagli schemi più che massone, era una persona sofferente verso il potere, qualsiviglia, lo potremo definire amarchico.
Riporto scritti di cattolici......
Cardini: "Nessuna chiesa poteva tollerare una critica come la sua"
Nel luglio 1998 su Avvenire, quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana, monsignor Nonis, arcivescovo di Vicenza e prorettore dell'Università di padova, introduce dei toni civili: "Più che di perdono occorre parlare di comprensione. In ogni caso la Chiesa è colpevole per aver tolto la vita ad un uomo".
Avvenire-16 FEBBRAIO 2000
·Il macigno di Giordano Bruno
A 400 anni dal rogo, un ritratto che intende distinguere l'errore del filosofo dall'ingiustizia della sua morteAccusato, come Galileo, non ritrattò. E fu ucciso. Ma Vangelo e pena capitale non si conciliano piùDisse che nessuna religione gli piaceva, che la Trinità era cosa per ignoranti e l'Eucaristia una vera "idolatria", che mondo e Dio sono una sola realtà. Ma la condanna fu comunque eccessiva
di PIETRO NONIS
Scrive Bruno:
"Alle libere are della filosofia io cercai riparo dai fortunosi flutti, desideroso della sola compagnia di quelli i quali comandano non già di chiudere, ma di aprire gli occhi".
Nel Concilio Vaticano II, si era detto:"Nessuno in materia religiosa può essere forzato
ad agire contro la sua coscienza, né impedito, dentro debiti limiti, di agire in conformità alla sua coscienza" .
Il Messaggero-18 FEBBRAIO 2000
Giordano Bruno, ora il Papa chiede perdono Profondo rammarico "per quel rogo e per tutti gli analoghi casi".
Giovanni Paolo II, tramite il cardinale Sodano, esprime in una lettera il disagio della Chiesa per la condanna e per "la morte atroce" del filosofo. Ma non ne riabilita la dottrina