





Ma qualcuno guarda mai 8 e mezzo? Probabilmente no altrimenti all'unanimità si direbbe che Ferrara è un pagliaccio che vuol aver ragione sempre e cmq anche quando ha palesemente torto, se quello è un giornalista...


Per ciò che attiene alla fede ciò è falso, almeno nel cattolicesimo.
A chi non piacesse l'ossequio al Magistero non resta che cambiare confessione cristiana, sempre in cosceinza eh; in coscienza non riuscite ad accettare l'ossequio? In coscienza cambiate confessione... Nel cattolicesimo, per ciò che attiene alle realtà divine e alla morale, la coscienza personale si sottomette liberamente alla cattedra di Pietro. Non per altro, ma perchè trattasi di Cristo che insegna attraverso la Chiesa (infallibilmente o comunque con speciale ispirazione, superiore a quella dei singoli fedeli).


Arrigo Levi di una noia mortale !




Non è vero, e lo dice lo stesso Ratzinger, anche la Chiesa è fatta di persone, che possono anche contraddire se stessa. La coscienza di un uomo può ugualmente sbagliare ma non possiamo negare che possa accadere essere superiore in casi speriamo non frequenti, alla Chiesa.
Penso al caso in futuro la chiesa ceda e dia il permesso di selezioni embrionali eugenetiche. La coscienza di molti medici saprà supplire.
Against all odds


Lo dico a te, perchè quello che ha preso un pezzettino di un testo di Ratzinger, dandogli il significato che ti pare, sei tu, non certo Ratzinger. Prova a postare tutto il dcumento, magari a linkarlo, vedrai che ti dimostro che dici le bugie.
Falso; riguardo alle verità di fede definite la "coscienza della Chiesa" è sempre superiore a quella di chicchessia, perchè è Cristo che insegna. Per ciò che attiene al Magistero non ancora definito, quindi fallibilie, potrebbe presentarsi il caso nel quale la cosienza del singolo fedele sia maggiormente limpida rispetto quella dello stesso Magistero; però, data l'indecidibilità di tale situazione (non sappiamo come distinguerla, come riconoscerla) e data la speciale (quindi superiore) ispirazione che caratterizza comunque anche il Magistero non infallibile, ne risulta che il fedele è comunque tenuto all'ossequio dello spirito.
Qualunque cattolico non solo "della domenica" sa ciò.
E poi, basta mettere in bocca a Ratzinger quello che non dice...
Se in coscienza a qualcuno l'ossequio al Magistero va indigesto, sempre in coscienza cambi pure confessione cristiana, obbedisca alla sua coscienza e tanti saluti.




Ma Socci non è Ratzinger; chemmefrega de Socci...
No antonio, il senso di quel pezzettino dev'essere rintracciato alla luce di tutto il testo, completo; lo sanno tutti che si interpreta così il pensiero degli scritti altrui. Oltretutto, trattandosi credo del Rtzinger già cardinale o papa, tale sua espressione dev'essere letta alla luce della sua medesima produzione documentale ufficiale (ovvero: Congregazione per la Dottrina della Fede, Magistero) che fa fede come punto fermo. Hai voglia! Mi sembri quelli dell'UAAR, che vorrebbero far dire a S. Agostino quel che pare a loro, copaincollando una frase...![]()