





Votare per l'Udc al senato è l'unico modo per impedire che il Veltrusconi si consolidi definitivamente alla faccia delle grandi tradizioni politiche italiane.
Conosco tanti ex elettori di Pli, Psdi e Pri che voteranno per l'Udc. Inoltre mi sembra significativa la scelta di Lorenzo Conti di candidarsi in Toscana per l'Udc.
Votare per l'Udc non significa rinunciare alle proprie idee ma significa dare un futuro alle proprie idee, senza vederle sacrificate sull'altare del bipartitismo.




Comincio a pensare che su Lincoln tu abbia ragione, Nuvola Rossa mi sembra un funzionario di partito. Quanto agli altri rimasti nel pRI al do là della buona fede, credo sia tutta una cultura politica diversa che sta venendo a galla. Anch'io ho un fraterno amico rimasto nel PRI con il quale parlo di politica solo quando, in compagnia di altri, non se ne può fare a meno. Mi fa comunque piacere la tua mitezza di sentimenti.


Ma infatti fai bene a seguire i commenti di Brunik anche perchè è l'unica persona il cui livello di ragionamento ti è dato di comprendere.
Di edera rossa invece, leggo con interesse i post che testimoniano benissimo quella che lui stesso definisce la lontananza e la differenza di cultura politica che lo separano dai repubblicani.Se non altro però, ha il pregio di rendersene conto.
Poi,il nome che si è scelto,mi fa venire in mente la pubblicità di un lassativo che andava di moda quando io ero bambino;f....i,basta la parola...![]()
omar proietti


Ah,
mi scuso per la battuta e la risatina finale.In effetti, mi ero dimenticato dell'editto emanato questo pomeriggio dall'amico Mimmo il quale ha sentenziato che in questo momento i repubblicani sono nell'ordine;amareggiati,delusi,divisi e pure infelici e non so cos'altro...ragion per cui, non possiamo proprio aver voglia di scherzare.![]()
omar proietti


Non ho mai parlato di una mia lontananza di cultura politica dai repubblicani, ma dal PRI che è ormai altra cosa. Credo che chiunque si prenda la cura di leggere quanto vado qua e là scrivendo se ne renda conto. Quanto a quel che possa evocare la parola edera rossa , credo che per accostala ad un lassativo occorra un bel po' di buona volontà. Cerco comunque di restare nbei limiti della cortesia, anchese mi sembra che espressioni come quelle da te usate se ne allontanino, senza arricchire, con questo minimamente il dibattito, anzi impoverendolo.




Se sei lontano dalla cultura politica del PRI,sei lontano sic et simpliciter da quella dei repubblicani il che peraltro, si evince chiarissimamente da quello che scrivi.Quindi, rispetto alla cultura politica repubblicana,altra cosa sarai(anzi sei)tu,non il PRI.
E' questo, un semplice dato di fatto in politica.Negarlo da parte nostra,significherebbe semplicemente disconoscere come chiunque capirebbe, la ragione sociale stessa del Partito.Negarlo come possono fare oggi alcuni ex repubblicani(e se il PRI li definisce ex quando parla di loro evidentemente non è un caso) è invece un patetico tentativo di arrampicarsi sugli specchi di chi ha assunto un altra identità politica o ha capito in ritardo,quella che ha sempre avuto.Tentativo peraltro politicamente parlando del tutto sterile non essendoci in Italia, altra casa politica dei repubblicani al di fuori del PRI.
Per quanto riguarda la battuta sul lassativo,a parte che non l'hai nemmeno capita,la cortesia non c'entra nulla,c'entra invece il senso dell'umorismo di cui evidentemente sei sprovvisto ed il fatto che tu ne sia sprovvisto è dimostrato dal fatto che per l'appunto,la battuta non l'hai capita.
Ma questo è un tuo problema.
Però,siccome non si fanno battute a chi non ha il dono di apprezzarle,mi farò un dovere di non replicarle più nei tuoi riguardi.Questa, è una cortesia.
omar proietti